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I Sovranisti lanciano la sfida all’Europa e Alemanno su Vibo sbotta: “Mai così sporca e abbandonata”

Pubblicato il 08 settembre 2018 da Gianni Alemanno.

Partecipato incontro del Movimento nazionale per la Sovranità nella sede della Biblioteca comunale alla presenza, tra gli altri, del coordinatore regionale Domenico Arena

Parte dalla sfida alla globalizzazione la due giorni del Polo sovranista in Calabria. Ed è dalla Biblioteca comunale di Vibo Valentia che il leader Gianni Alemanno, affiancato dal coordinatore regionale Domenico Arena, dal coordinatore provinciale Salvatore Bulzomì e dall’ex senatore Francesco Bevilacqua spiega i prossimi obiettivi di “una destra che intende ridare prestigio al paese, consentendole di recuperare quell’identità perduta dall’ingresso nell’euro”. Una sorta di De profundis per il Pil italiano che da quel momento “non è più cresciuto. Padroni a casa nostra è stato il motto di Alemanno che non ha esitato a lanciare strali contro le politiche europee. Politiche nei confronti delle quali ha espresso le proprie perplessità il coordinatore regionale Domenico Arena che ha soffermato la propria attenzione sulla miopia dei governi italiani che “negli anni sono divenuti facenti funzione di quelli tedeschi. Noi diciamo no – ha tuonato Arena – alle politiche decise da Berlino. Vogliamo decidere sulle nostre frontiere e sui nostri porti ed evitare la concorrenza sleale di stati dove il costo del lavoro è molto più basso che da noi”.

Occhio rivolto anche alle questioni locali. Impietoso dal Mns il giudizio sull’amministrazione comunale di Vibo Valentia. “Non ricordo una città così sporca e abbandonata – ha detto Alemanno”, rimarcando la positività dell’accordo politico con Vibo Unica di Stefano Luciano. Sulla stessa lunghezza d’onda Salvatore Bulzomì, lesto a stigmatizzare a 360 gradi l’operato dell’Amministrazione comunale.

Fonte:  Zoom24.it

Roma, Alemanno contro Raggi sulle buche: “È immobile, io cercai di risolvere”

Pubblicato il 23 aprile 2018 da Gianni Alemanno.

A capo di una carovana di circa un centinaio di moto, scooter e biciclette elettriche, l’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno ha guidato la protesta #bastabuche contro l’amministrazione comunale presieduta dalla sindaca Virginia Raggi attraversando la città, da Ponte Milvio al centro storico. “Le buche ci sono sempre state, anche durante il mio periodo, inutile negarlo – ha detto Alemanno -. Raggi però ha bloccato le gare: si sono autoparalizzati”. L’ex sindaco ha poi invocato il commissariamento del comune da parte dell’Anas per gestire la viabilità romana. “Autocritica? Sono passati cinque anni dalla mia giunta, scaricare su di me la responsabilità mi sembra troppo – ha aggiunto -. Tornassi indietro sicuramente sceglierei meglio la mia squadra”.

fonte: video.repubblica.it 

di Francesco Giovannetti

SIRIA: ATTACCO PROFONDAMENTE INGIUSTO E PERICOLOSO

Pubblicato il 15 aprile 2018 da Gianni Alemanno.

Purtroppo si è verificato quello che tutti temevano: l’attacco della coalizione internazionale guidata dagli USA rappresenta un atto profondamente ingiusto, perchè mancano completamente prove oggettive della presenza di armi chimiche, contrario al diritto internazionale perché privo di ogni autorizzazione ONU ed estremamente pericoloso dal momento che torna a colpire un’area già profondamente destabilizzata. L’Italia si deve dissociare nel modo più netto da questo attacco, dimostrando la propria piena Sovranitá nazionale e recuperando il proprio ruolo autonomo all’interno del Mediterraneo. I leader del centrodestra, guidati da Matteo Salvini, si sono già espressi in questa direzione e il Movimento Nazionale per la Sovranità li invita a continuare su questa strada, ammonendo il presidente del consiglio uscente Gentiloni a non compiere atti unilaterali per i quali non ha alcuna legittimità parlamentare ed avverte il presidente Mattarella e ogni altro possibile interlocutore politico, che nessun governo può nascere senza una precisa presa di distanza distanza da attacchi di questo genere.