Archivio tag: Orizzonte di Valore

Orizzonte di Valore: Ignazio La Russa

Pubblicato il 27 luglio 2009 da Gianni Alemanno.

In questo video una parte dell’intervento del ministro Ignazio La Russa che ha parlato subito dopo Carlo Fidanza, neo eletto candidato europeo e vicepresidente di Azione Giovani.
Carlo ha detto con fermezza che è necessario investire nella sezione giovanile del partito, per rinnovare una tradizione di impegno politico. I giovani sono chiamati tutti insieme a costruire un nuovo percorso, ma senza essere un “partito dei piccoli”, un partito nel partito. Serve invece un patto generazionale nel partito che deve essere un partito giovanile, ha detto, la linfa vitale del partito che verrà.
Nel video Ignazio La Russa risponde a Carlo Fidanza.
Altri video del convegno potrete vederli nei prossimi giorni, anche quello del mio intervento conclusivo della tre giorni.

Live blogging: Mario Landolfi

Pubblicato il 26 luglio 2009 da Gianni Alemanno.

loghino1Una sintesi dell’intervento di stamattina con cui Mario Landolfi affronta le  numerose  tematiche sulle quali il PDL sta lavorando con estrema serietà ed impegno. Partito della libertà e del merito che si sta assumendo grandi  responsabilità  per migliorare la condizione globale del nostro Paese. Introduce il tema centrale del ruolo del PdL affermando che la vittoria del 2008 segna la fine della transizione italiana. La fine di un commissariamento.  Un antitodo all’elitismo autoreferenziale e arrogante.
Il PDL, dice, deve servire a trasformare questo approccio populista ai problemi in un approccio popolare. Bisogna partire dai problemi del territorio. Il governo Berlusconi ha dimostrato di essere aderente ai problemi contingenti  risolvendoli man mano. Oggi noi siamo il partito che fa ritornare la politica. Non servono più i partiti del novecento, tutto è cambiato.  Il partito democratico sta affrontando un problema identitario e sta rischiando di scindersi intorno ai problemi della vita.
In Italia c’è una fragilità immateriale: memoria divisa e non condivisa, localismi che incidono sulle scelte dei governi , perdita complessiva d’identità. Il ruolo del partito dev’essere quello di restituire un’identità, una missione complessiva a prescindere da destra e sinistra. Noi come Popolo della Libertà non abbiamo bisogno del filo spinato. Il popolo delle libertà deve far rinascere il ceto medio che nel passato è servito ad estrarre molti dalla soglia di povertà.
C’è bisogno di una nuova identità nazionale. Un nuovo patriottismo. Patria si come terra del padre, ma anche terra dei figli. E anche di quelli che sceglieranno di essere italiani  e che amano l’italia. Vogliamo essere severi nel chiudere all’immigrazione clandestina, ma appoggiamo e agevoliamo  chi vuole venire a lavorare e a condividere la nostra cultura. Ci chiamiamo Popolo della libertà e non possiamo impedire agli altri di partecipare. Che tutti siano liberi di professare la loro religione, ma che non ci tolgano il crocefisso dalle aule perché fa parte della nostra identità!

Live blogging: Maurizio Sacconi

Pubblicato il 25 luglio 2009 da Gianni Alemanno.

ico_orvietoIl primo intervento della mattinata, introdotto dal senatore Maurizio Castro, é stato quello del ministro Maurizio Sacconi, che ha subito indirizzato la sua relazione verso l’offerta ad una comunità disorientata  di una prospettiva di più ampio respiro che sia caratterizzata da valori/azione/visione, la cui integrazione sia concreta e non appaia proveniente da affabulatori vuoti. Lancia anche una provocazione chiedendo se i soggetti abilitati a combinare questi valori siano forse le elite o gli ambienti ristretti che si autodefiniscono “elite” col sostegno dei loro giornali. Borghesie terziarie che non sono figlie di chi ha fatto l’italia col suo lavoro manuale e artigianale e che cercano di assumere ruoli senza cercare prima il consenso, poiché la loro intenzione é condizionare e non “riscaldare il cuore”. Il nuovo comunismo di questa piccola borghesia, la stessa che ha scommesso sul G8 e sui climi negativi interni ed esterni,  é quello che si contrappone al senso comune del popolo, e al grande partito popolare che lo rappresenta. Dobbiamo lavorare sul percorso tracciato da Silvio Berlusconi, ha detto Sacconi, ma il nostro compito é innanzitutto quello di liberare anche l’Opposizione da queste “borghesie terziarie”, organizzando due grandi partiti popolari sulla base di intenzioni e progetti condivisi. La nostra ambizione è quella di offrire un contributo alla costituzione reale della costruzione del nostro paese.
Il suo intervento é proseguito sulle tematiche dell’economia, del mezzogiorno, dei giovani e del lavoro.
Alcuni spezzoni dell’intervento saranno online in video appena possibile.

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