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IL MOVIMENTO NAZIONALE LANCIA I COMITATI PER SALVINI PREMIER

Pubblicato il 29 novembre 2017 da Gianni Alemanno.

(ANSA) – ROMA, 29 NOV – “Il nostro obiettivo strategico è la costruzione di un polo sovranista che serva nel centrodestra unito. Noi vogliamo un centrodestra unito che è garanzia di vittoria ma per questo vanno fatte scelte chiare. Nel centrodestra c’è un bipolarismo tra il polo sovranista guidato da Salvini ed il polo liberale di Berlusconi, noi ci schieriamo con il polo sovranista e lanciamo i comitati per Salvini premier. Crediamo che un Salvini sopra il 20% sia la garanzia contro governi tecnici e inciuci. Crediamo che la vittoria delle forze che fanno riferimento a lui sia anche la garanzia di un ancoraggio a destra”. Lo afferma Gianni Alemanno del Movimento Nazionale per la sovranita’ nel corso di una conferenza stampa a Montecitorio insieme a Francesco Storace, Antonio Buonfiglio (Fronte identitario) e Giancarlo Giorgetti vice segretario della Lega per presentare la manifestazione in programma il 7 dicembre a Napoli identità e lavoro, il riscatto del Sud, l’unità dell’Italia” che rappresenta un ulteriore avvicinamento al Carroccio. Sia ALEMANNO che STORACE però ci tengono a precisare che la decisione di sostenere Salvini non è di oggi e non è assolutamente “una manovra elettorale” ma si tratta di un percorso “iniziato con il congresso di febbraio”. “C’è una scelta in campo da fare – spiega ancora ALEMANNO – c’è la possibilità di costruire anche in Italia un polo sovranista. La volontà è quella di tenere unito il centrodestra in una logica di sovranita’ nazionale”. Prima della manifestazione del 7 dicembre, spiega ancora l’ex presidente della regione Lazio: “Faremo partire una direttiva alle nostre strutture territoriali per partecipare all’iniziativa della Lega contro lo ius soli in programma questo fine settimana. Noi abbiamo bisogno di recuperare il rapporto con gli elettori, spiegare il programma e non fare l’elenco dei ministeri”. Dello stesso parere anche Buonfiglio che spiega la ragione per cui a inizio legislatura e’ nato il fronte identitario: “Con la scomparsa di molti uomini della destra nelle Istituzioni, sono nate sul territorio associazioni e movimenti che insieme hanno portato avanti delle iniziative e l’ultima delle quali è quella contro ius soli. La melassa neo centrista ci imponeva di non far scomparire l’identità della destra e L’avvicinamento alla Lega è per evitare che nello schieramento prevalga quella sensazione neo centrista o inciucista”. Plaude alla decisione il vice segretario della Lega Giorgetti “Noi – spiega – vogliamo un centrodestra inclusivo ma il perimetro di questo nuovo centrodestra deve essere chiaro e coerente e in questi giorni ci sembra che ci sia confusione. C’è’ chi per anni ha sostenuto la distruzione di alcuni capisaldi appoggiando i governi Renzi e Gentiloni e ora vuole migrare verso la coalizione che sembra vincente. Il perimetro non sono le candidature ma le idee chiare e noi riteniamo che all’interno di questa coalizione le esprima Matteo Salvini. Siamo felici che in tanti abbiano riconosciuto a Salvini il ruolo di trascinatore e potenziale leader della coalizione però affinché questa coalizione non sia solo una maggioranza elettorale è necessario che chi condivide il nostro motto “sovranità identità e comunità sia il più forte”.

Alemanno – Relazione all’Assemblea Nazionale del Movimento Nazionale per la Sovranitá

Pubblicato il 13 novembre 2017 da Gianni Alemanno.

“Il Movimento Nazionale per la Sovranità crede nell’unita’ del centrodestra appoggiando la candidatura di Salvini premier.“ Ha dichiarato Alemanno nella sua relazione dell’assemblea del movimento a Roma. Alemanno ha tra l’altro annunciato una manifestazione per il 30 novembre a Napoli con il vice-segretario della Lega Giancarlo Giorgetti che dovrebbe ufficializzare questa posizione: la posizione di un movimento che elettoralmente vale l’uno per cento come risulta dai sondaggi dell’Euroreserch della Ghisleri. Alemanno chiarisce di non avere “intenti personali” e annuncia che non si ricandidera’ alla prossime elezioni. E nel contempo chiede a Silvio Berlusconi di avere un atteggiamento “super partes” in questa partita lasciando ad altri nel suo partito la leadership del polo liberal-popolare che si misura con quello sovranista all’interno del centrodestra unito. L’esponente del Movimento Nazionale non esclude la possibilita’ di presentare una lista del Movimento Nazionale nella coalizione di centrodestra. Infine per trovare una sintesi programmatica valida per tutto il centrodestra propone di integrare il motto del Cavaliere (meno tasse, meno stato e meno Europa) con “meno tasse, meno burocrazia, meno Europa” aggiungendo “piu’ lavoro, piu’ Italia e piu’ sovranita’”. [ANSA]