Archivio tag: Libia

Cordoglio per la scomparsa dell’ambasciatore americano in Libia

Pubblicato il 12 settembre 2012 da duepuntozero.alemanno.

Esprimo il mio personale cordoglio e quello della città di Roma alla famiglia dell’ambasciatore e degli altri funzionari uccisi, al governo e al popolo americano per l’attentato contro l’Ambasciata americana in Libia. Poco fa ho fatto giungere un messaggio di cordoglio all’ambasciatore statunitense a Roma, David Thorne.

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PROFUGHI LIBIA: lettera del sindaco Alemanno al ministro Maroni

Pubblicato il 25 marzo 2011 da staff.

Questo che segue é il testo della lettera del sindaco Alemanno al ministro degli interni Roberto Maroni, in merito al problema dei profughi dalla Libia:

dal Campidoglio, 25 marzo 2011
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On. Roberto MARONI
Ministro degli Interni
Palazzo del Viminale
R O M A

Pur avendo piena comprensione della situazione emergenziale in cui l’Italia si trova a seguito delle crisi politiche e sociali che sono esplose nell’area Nord-africana, sono costretto a chiedere formalmente alle Autorità competenti di escludere l’area metropolitana di Roma Capitale dall’elenco dei possibili siti destinati ad accogliere i richiedenti asilo e i profughi provenienti da quelle terre.

Innanzitutto vi sono i dati relativi all’emergenza nomadi e a coloro che risiedono negli accampamenti abusivi sorti spontaneamente sul territorio cittadino. I nomadi ospitati nei campi autorizzati sono circa 3.400, mentre 1600 sono quelli che vivono nei campi tollerati, infine si stima una presenza di circa 3000 persone (nomadi e immigrati neo comunitari) che si sono stanziati presso accampamenti di fortuna, spesso privi di qualsiasi requisito in termini di sicurezza e sanità. Inoltre, in attesa dell’approvazione – che ancora una volta Vi sollecito – della norma di legge che consentano di rendere certe le procedure di allontanamento dal territorio italiano degli immigrati neo comunitari che non rispettano le condizioni di legalità, è necessario utilizzare alla sua massima capienze le strutture del CARA di Castelnuovo di Porto per poter sgombrare subito questi pericolosi accampamenti abusivi.

Secondo una stima dei miei Uffici, suffragata dai dati dei servizi delle principali organizzazioni che operano per l’assistenza dei rifugiati, incrociata con quelli  dell’Ufficio profughi della Questura di Roma e quelli della Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale, le presenze di richiedenti e i titolari di protezione internazionale sul territorio romano, superano le 8.000 unità.

Il circuito istituzionale con cui Roma affronta la richiesta di ospitalità è articolato in 22 centri convenzionati per un totale di 1.475 posti disponibili. La lista di attesa attuale per l’ingresso in una struttura è di circa 1.500 persone ed i tempi per l’accesso raggiungono gli 8 mesi.

In questo contesto non siamo comunque mai rimasti passivi. Da circa un anno  abbiamo promosso un processo articolato di intese interistituzionali (Ministero dell’Interno, Regione, Province, ANCI, UNHCR) che potrebbe essere strategico per affrontare in modo organico e responsabilmente condiviso, l’intera filiera che va dall’accoglienza all’integrazione delle persone che fuggono da guerre e violenze nel territorio regionale.
In mancanza di queste intese, buona parte del peso economico ed organizzativo dell’assistenza ai rifugiati ricade sulle spalle della nostra Amministrazione che si trova costantemente a dover agire in supplenza delle carenza di intervento da parte delle altre Istituzioni.

Per i motivi su esposti, nella mia responsabilità di Sindaco di Roma Capitale e di garante dei processi di integrazione che devono essere promossi sul territorio cittadino, Vi debbo ribadire la nostra assoluta impossibilità di sostenere ulteriori processi di accoglienza gestiti nell’ambito dell’emergenza nazionale.

Su questo versante,come Vi ho dimostrato, Roma fa già ampiamente la sua parte e non può sopportare ulteriori pesi.

Giovanni Alemanno