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GOVERNO. INTERVISTA, ALEMANNO: TOCCA A CENTRODESTRA, DI MAIO SCELLERATO (DIRE)

Pubblicato il 17 aprile 2018 da Gianni Alemanno.

Roma, 17 apr. – “Di Maio si sta comportando in maniera scellerata per due motivi: da un punto di vista personalistico, perche’ non puo’ dire o ci sono io o non c’e’ nessuno; da un punto di vista politico, perche’ non puo’ parlare con Salvini che e’ il leader di una coalizione che e’ arrivata prima e nel contempo pretendere di dividere quella coalizione. È una follia totale, non ci parli direttamente ed e’ piu’ serio”. L’ex sindaco di Roma Gianni ALEMANNO boccia il capo politico del Movimento cinque stelle e dice: “Spetta al centrodestra unito fare un governo, se non si riesce allora meglio modificare la legge elettorale e tornare al voto”. Intervistato dall’agenzia Dire, ALEMANNO spiega: “Io penso che si debba inevitabilmente partire dal centrodestra, da un mandato esplorativo come vuole fare il presidente della Repubblica attorno all’unica maggioranza relativa che c’e’ in Parlamento ovvero il centrodestra unito. Se sara’ impossibile fare un governo, allora e’ inutile aspettare altro tempo, bisogna assolutamente mettere mano in sede parlamentare alla riforma elettorale e tornare subito a votare”. Per ALEMANNO “un mandato esplorativo” andrebbe dato “a una personalita’ terza, per esempio la presidente Casellati”. Toccherebbe poi a lei “parlare con tutti i gruppi parlamentari per vedere chi vuole convergere su una presidenza del centrodestra unito, cioe’ chi e’ disponibile ad appoggiare il centrodestra senza pretendere che la coalizione si divida perche’ e’ una contraddizione appoggiare qualcuno e pretendere che si divida. Poi, vedere se all’interno del Parlamento esistono frazioni, sottogruppi o atteggiamenti diversi che per un atto di responsabilita’ vogliano appoggiare il centrodestra e possano in qualche modo far raggiungere la maggioranza”.

(Anb/ Dire) 14:15 17-04-18

SIRIA: ATTACCO PROFONDAMENTE INGIUSTO E PERICOLOSO

Pubblicato il 15 aprile 2018 da Gianni Alemanno.

Purtroppo si è verificato quello che tutti temevano: l’attacco della coalizione internazionale guidata dagli USA rappresenta un atto profondamente ingiusto, perchè mancano completamente prove oggettive della presenza di armi chimiche, contrario al diritto internazionale perché privo di ogni autorizzazione ONU ed estremamente pericoloso dal momento che torna a colpire un’area già profondamente destabilizzata. L’Italia si deve dissociare nel modo più netto da questo attacco, dimostrando la propria piena Sovranitá nazionale e recuperando il proprio ruolo autonomo all’interno del Mediterraneo. I leader del centrodestra, guidati da Matteo Salvini, si sono già espressi in questa direzione e il Movimento Nazionale per la Sovranità li invita a continuare su questa strada, ammonendo il presidente del consiglio uscente Gentiloni a non compiere atti unilaterali per i quali non ha alcuna legittimità parlamentare ed avverte il presidente Mattarella e ogni altro possibile interlocutore politico, che nessun governo può nascere senza una precisa presa di distanza distanza da attacchi di questo genere.

ALEMANNO: “UN PIANO STRAORDINARIO PER IL SUD CONTRO IL REDDITO DI CITTADINANZA

Pubblicato il 15 marzo 2018 da Gianni Alemanno.

«I dati diffusi dall’Istat sul lavoro in Italia spiegano perché al Sud l’M5S ha vinto promettendo il reddito di cittadinanza. A differenza del resto del Paese, il Sud sta sprofondando nella disoccupazione, in particolare giovanile. Soprattutto in Sicilia, Calabria e Campania, la situazione è oltre i livelli di emergenza». Lo dichiara in una nota il segretario del Movimento Nazionale Gianni Alemanno, che aggiunge: «Di fronte a questa situazione in campagna elettorale il centrodestra non ha saputo contrapporre al reddito di cittadinanza una proposta programmatica altrettanto diretta ed efficace dal punto di vista comunicativo. Nonostante il nostro programma parlasse di “piena occupazione” le proposte più forti – come la Flat Tax – erano dirette più alle aree sviluppate che a quelle del Mezzogiorno dove mancano redditto e imprese produttive».

«Noi del MNS – continua Alemanno – avevamo infatti proposto un Piano straordinario per il lavoro al Sud, basato sugli investimenti infrastrutturali, sullo sviluppo di poli industriali e sull’ammodernamento della Pubblica amministrazione. Purtroppo queste idee sono state recepite solo in minima parte nel programma del centrodestra, con il risultato di scoprire il fianco alla demagogia assistenzialista dei pentastellati. Adesso, fuori dalla campagna elettorale ma in un momento in cui le forze politiche devono indicare le loro priorità programmatiche, bisogna rilanciare questi temi».

«Il centrodestra guidato da Matteo Salvini – conclude – inserisca a fianco della lotta all’immigrazione, alla rinegoziazione dei trattati europei e alla Flat Tax, un Piano straordinario per il lavoro al Sud con misure chiare e dettagliate e con un impegno preciso sul numero di posti di lavoro che bisogna creare nell’arco dei prossimi mesi. Per contribuire a questo impegno, noi del MNS organizzeremo entro Aprile una Conferenza programmatica per il Lavoro al Sud.”

fonte: Secolo d’Italia.it