Archivio Anci

Attenzione ai piccoli Comuni: sono una grande risorsa per il paese

Pubblicato il 17 ottobre 2012 da duepuntozero.alemanno.

Oggi ho aperto i lavori dell’Assemblea annuale dell’Anci a Bologna. Nel corso del mio intervento ho sottolineato l’importanza dei piccoli Comuni, che sono la grande risorsa del Paese e rappresentano i due terzi del territorio nazionale. Senza la loro tutela si rischia la desertificazione, non solo economica ma anche di persone.

> LEGGI

Spending review – riunione dell’ANCI in piazza

Pubblicato il 24 luglio 2012 da Gianni Alemanno.

Stamattina, dopo la manifestazione in piazza Sant’Andrea della Valle, insieme a altri rappresentanti dell’Anci ho incontrato il ministro per i Rapporti con il Parlamento Piero Giarda per discutere dei tagli dei Comuni previsti dalla spending review.

A Roma non abbiamo intenzione di aumentare le tasse e continueremo sulla strada di ridurre le spese, ma è essenziale che il governo cambi atteggiamento perchè così la situazione è veramente grave, sia per quest’anno che per l’anno prossimo.
L’anno prossimo ci saranno altri tagli, previsti dalla spending review, e saranno tagli lineari e non agli sprechi. Purtroppo il governo continua a non ascoltarci.

LE FOTO

di C. Papi

ABRUZZO: risolvere il problema della ricostruzione dei borghi per rilancio economico del territorio

Pubblicato il 15 luglio 2012 da Gianni Alemanno.

Come Sindaco di una città che ospita una grande comunità di abruzzesi e come Presidente del consiglio dell’Anci sento il dovere di intervenire sul tema della ricostruzione dei borghi antichi colpiti dal terremoto del 6 aprile 2009.
Il rilancio economico di questi territori passa anche attraverso la ricostruzione, l’adeguamento sismico e il recupero dei centri storici dei piccoli comuni, nella loro interezza.

Il problema delle “seconde case” per i comuni del cratere, ad eccezione de L’Aquila, è la principale questione irrisolta, anche alla luce del maxiemendamento che verrà discusso nei prossimi giorni in Parlamento.
I centri storici dell’Abruzzo interno sono oggi la principale risorsa economica dei rispettivi Comuni. Non possiamo permettere che la ricostruzione si realizzi “a macchie”, escludendo, per i piccoli borghi, le abitazioni appartenenti ad un unico proprietario non residente, che costituiscono un importante patrimonio artistico e culturale e che altrimenti sono destinati a diventare ruderi, se non oggetto di speculazione edilizia. Le abitazioni dei centri storici sono comunque un bene da tutelare e, se possibile, da valorizzare.
Spero che il governo accolga le proposte presentate in questo senso dall’Anci-Abruzzo.