Biografia

Gianni Alemanno, nato a Bari nel 1958, è sposato con Isabella Rauti e ha un figlio, Manfredi,nato nel 1995.

Dal 19 febbraio 2017 è Segretario nazionale del Movimento Nazionale per la Sovranità.

Laureato in Ingegneria per l’ambiente e il territorio, è iscritto all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, settore civile ed ambientale. Giornalista pubblicista, ha fondato il mensile “Area”, ha pubblicato i libri “Intervista sulla destra sociale” (Marsilio, 2002), “Cittadino di Roma” (Mondadori, 2013),“Il Partito della Nazione” (I Libri del Borghese, 2014) e “Verità Capitale” (Koinè, 2016).

E’ stato socio e membro del consiglio generale dell’Aspen Institut Italia, il suo impegno nella società civile ha contribuito, nel corso degli anni, a promuovere numerose iniziative non profit operanti in campo sociale, culturale ed ambientale, tra cui l’ “Associazione culturale di Area”, il gruppo ambientalista “Fare Verde”, l’Ong per la cooperazione internazionale “Movimento comunità”, l’associazione di volontariato “Modavi”.

Militante politico fin da giovanissimo, ha fatto politica nelle scuole e nelle università romane, diventando nel 1982 Segretario provinciale del Fronte della Gioventù di Roma e poi nel 1988 successore di Gianfranco Fini alla carica di Segretario nazionale dell’organizzazione giovanile dell’Msi.
E’ stato componente della Direzione e dell’Esecutivo politico di Alleanza Nazionale, in cui ha ricoperto le cariche di Presidente della Federazione di Roma,di Coordinatore nazionale delle politiche economiche e sociali e di Vice Presidente nazionale.
È stato membro dell’Ufficio di Presidenza del Pdl dal 2009 al 2013, quando si è dimesso dal partito per entrare in Fratelli d’Italia, dove dopo il congresso di Fiuggi del marzo 2014 ha assunto la carica di componente dell’Ufficio di Presidenza, da cui si è autosospeso il 2 dicembre 2014.

Dopo aver fondato il Movimento politico “Prima l’Italia”, è stato componente del comitato promotore del Movimento Azione Nazionale, fondato nel novembre 2015 con l’obiettivo di costruire un partito unitario della destra italiana. Infine nel Congresso del 18 e 19 febbraio 2017 insieme a Francesco Storace, Roberto Menia e Giuseppe Scopelliti ha fondato il Movimento Nazionale per la Sovranità, nato dalla fusione di Azione Nazionale e de La Destra.

Nel 1990 è stato eletto nel Consiglio regionale del Lazio, dove ha ricoperto la carica di Vice Presidente della Commissione Industria, Commercio e Artigianato. Nel 1994 è stato eletto deputato, per poi essere riconfermato nel 1996, nel 2001 e nel 2006. Alla Camera dei Deputati è stato componente della Commissione Ambiente e Lavori Pubblici, della Commissione Lavoro Pubblico e Privato e della Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione.
Dal 2001 al 2006 è stato Ministro delle Politiche Agricole e Forestali del Governo Berlusconi. Durante il Semestre di Presidenza italiana del 2003 è stato Presidente del Consiglio dei Ministri dell’agricoltura dell’Unione europea. Nel novembre 2003 è stato promotore e Presidente della I Conferenza euro-mediterranea sulla Pesca e sull’Agricoltura. Nell’ambito del suo mandato ministeriale ha assunto l’incarico di Presidente del Comitato FAO, Comitato per il collegamento tra il Governo italiano e l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura, partecipando attivamente a tutte le iniziative internazionali per la lotta contro la fame e la povertà nel mondo.
Alle elezioni europee del giugno 2004, è stato eletto nella Circoscrizione Italia Meridionale (Abruzzo – Molise – Campania – Puglia – Basilicata – Calabria) con 279.618 voti, risultando uno dei candidati più votati tra tutti i partiti a livello nazionale.

E’ stato Sindaco di Roma dal 2008 al 2013, facendo approvare, durante il suo mandato, la riforma che ha trasformato il Comune di Roma nell’ente speciale “Roma Capitale” e risanando il buco di bilancio di 22 miliardi e 400 milioni, ereditato dalle precedenti amministrazioni di centrosinistra. Tutte le statistiche ufficiali (Sole 24 Ore, ItaliaOggi – Università La Sapienza, Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali di Roma) attestano che durante la Giunta Alemanno la qualità della vita nella Capitale, secondo il giudizio dei cittadini, era nettamente superiore rispetto a quella degli anni precedenti e successivi.
Dopo la sconfitta nel 2013 è stato Consigliere comunale di opposizione fino alle dimissioni di Ignazio Marino avvenute nel settembre del 2015.

Il 7 febbraio 2017, su richiesta della Procura di Roma, il gip Flavia Costantini – dopo quasi tre anni di gogna mediatica – ha archiviato definitivamente l’accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso, escludendo qualsiasi partecipazione all’organizzazione della cosiddetta “Mafia Capitale”.

Dal 2008 al 2014 è stato Presidente del Consiglio Nazionale dell’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani).
Appassionato di alpinismo, è iscritto al Club alpino italiano nella sezione di Roma; nel 2004 è stato Capo spedizione onorario nella scalata del K2 per il cinquantenario della conquista italiana della seconda vetta del mondo.