Archivio Urbanistica

Domenica ecologica: il blocco del traffico è stata una esperienza per stare tra la gente

Pubblicato il 11 marzo 2013 da Gianni Alemanno.

Ieri, in occasione del blocco del traffico, mi sono spostato in metro e in autobus ed è stata una bella esperienza perché ti permette di stare tra la gente. Per questa domenica ecologica ho scelto di girare in metropolitana, con lo zaino in spalla sono partito al mattino dal capolinea della metro A, Battistini fino a Termini dove poi ho fatto cambio con la metro B per arrivare al Colosseo e partecipare così alla messa a Santa Francesca Romana in occasione della festività della patrona degli automobilisti romani.

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Adozione dei piani di recupero urbanistico dei toponimi

Pubblicato il 27 luglio 2012 da Gianni Alemanno.

Sull’approvazione da parte della Giunta capitolina della delibera che adotta un piano di recupero urbanistico di 5 nuclei di edilizia ex abusiva, i cosiddetti toponimi, il mio appello è che l’assemblea capitolina al più presto possibile porti in approvazione questi piani, anche perchè c’è un consenso trasversale e non c’è motivo di rinviare questa approvazione. Lo dobbiamo alle persone che vivono in periferia che per tanti anni sono rimaste senza servizi e che hanno fatto un lungo travaglio per passare da abusivi a persone riconosciute. Sarebbe un gesto profondo di civiltà e di riequilibrio nella nostra città.


video C.Valletti – montaggio M.Catani

La vicenda dei toponimi dura da 15 anni, cioè dal 1997 quando con la delibera delle certezze è stata creata questa figura urbanistica che finalmente oggi con questa delibera di Giunta diventa una realtà concreta. Voglio precisare che non c’è rischio di speculazione edilizia, perchè si tratta di operazioni vecchie, di un abusivismo che risale agli anni ’70, non qualcosa che si può riproporre nel presente. Si tratta di un abusivismo di necessità, non speculativo, per cui non è un’operazione ripetibile.

LE FOTO della conferenza stampa

di F. Di Majo

Ottava edizione di Eire Milano

Pubblicato il 07 giugno 2012 da duepuntozero.alemanno.

In occasione dell’ottava edizione di Eire Milano, la grande manifestazione internazionale del Real Estate, stamattina il sindaco Alemanno ha  partecipato alla presentazione dei grandi progetti di trasformazione e rigenerazione urbana predisposti da Roma Capitale.

Oltre ad illustrare le potenzialità e la sostenibilità dei tre progetti urbanistici di Tor Bella Monaca, Ostia Waterfront e del Museo di Roma, ha spiegato come la ripresa di tutto il nostro Paese dipenda proprio da scelte vincente e coraggiose come quelle messe in atto da Roma:
“La possibilità di uscire dalla crisi non si gioca solo sul rigore, ma anche sullo sviluppo di un prodotto unico e vincente sul piano internazionale come il nostro patrimonio artistico, culturale e paesaggistico.
All’estero però continua ad esserci un forte scetticismo nei confronti del nostro Paese, soprattutto a causa dei mille cavilli burocratici e dei tempi che non sono mai certi nè rispettati. Roma oggi vuole dare, anche attraverso il suo piano qualità, un segnale forte di possibilità di trasformazione urbana che coinvolga anche i privati e che dia certezze. C’è una grande officina che sta cercando di trasformare Roma, rompendo ogni diffidenza e cercando di far fare un salto di qualità alla realtà urbana. Se riusciamo a fare questo, mettiamo in moto una macchina di ripresa unica al mondo”.
Sul tema delle riforme ha detto:
“Trovo incredibile che il Governo Monti stia facendo poco o nulla per dare una spinta vera e forte nel dare tempi certi e sfrondare il tema della burocrazia, che ritarda la realizzazione delle opere e moltiplica i costi degli investimenti in Italia. E’ importante che il Governo tecnico affronti una riforma a costo zero come questa. E’ inevitabile intervenire attraverso delle riforme che diano priorità e tempi certi per le procedure. Una nuova Bassanini tutta volta alla semplificazione e a ridurre il policentrismo. Questa riforma dovrebbe essere legata in qualche modo anche alla riforma della giustizia, perchè anche i ricorsi ai tribunali spesso contribuiscono a dilatare i tempi”.
Interpellato sulla situazione dei partiti ha dichiarato:
“Il confronto va condotto con tutta la necessaria durezza ma innanzitutto sui contenuti. Se partiamo dal dire quanto deve durare il governo Monti siamo fuori strada. E’ necessario che i partiti, a iniziare dal Pdl, si dotino si un pacchetto di proposte concrete su cui
misurarsi con il governo. Con questo tipo di meccanismo mi auguro che non ci sia la fine anticipata ma un rilancio dell’azione di governo, ma su condizioni precise, non come ora che è stato il governo a dettare tempi, modi e contenuti e i partiti gli sono andati dietro senza una capacità di controproposta. Noi come sindaci stiamo facendo questo e lunedì avremo un confronto con il governo sull’Imu, sul patto di stabilità, sulla carta dell’autonomia e il Pdl deve fare altrettanto: costruire una proposta concreta di fine legislatura e confrontarsi su questo”.
Circa la crisi del PDL ha detto:
“L’ intervento di Schifani è molto interessante, tocca temi che devono essere affrontati di petto e non possono essere elusi. Saluto con soddisfazione la notizia che Alfano ha convocato l’ufficio di presidenza per domani dove potremo affrontare molti nodi.
Le questioni da affrontare sono la definizione di un pacchetto di fine legislatura con il governo, la decisione dell’ambito delle riforme condivise da fare in sede parlamentare e la stesura di un progetto di riaggregazione del Pdl. Oggi il partito è in forte crisi, deve avere un progetto ben scandito e detto con chiarezza, altrimenti rischiamo di trovare frasi in libertà che non indicano una prospettiva.
Assolutamente necessario anche un pacchetto di alleanze in cui nessuno che si professa alternativo alla sinistra sia escluso, perchè il Pdl, anche rigenerato, non può fare da solo”.
Interpellato sull’autocritica di Schifani per l’attacco a Fini, il sindaco ha risposto:
“Tutto quello appartiene al passato. Adesso pensiamo al futuro”.

Piano di recupero urbanistico zone periferiche

Pubblicato il 18 maggio 2012 da Gianni Alemanno.

Finalmente stiamo giungendo alla conclusione di una vicenda decennale, quella dei toponimi, che non sono mai giunti al compimento di quell’attività per cui sono nati. Adesso è possibile farlo e ciò mostra due aspetti positivi: il primo è che diamo la possibilità di trasformare nuclei abusivi in veri e propri quartieri, il secondo è che mettiamo in moto un notevole volano di economia, tutto legato alla piccola e media impresa. Sono tutti piccoli interventi idonei a imprese artigianali o a piccole imprese di carattere edilizio: si unisce quindi economia e associabilità.

Come ho detto ad Acilia, presso il teatro San Carlo da Sezze, alla presentazione del piano di recupero urbanistico delle zone periferiche connotate da un diffuso abusivismo edilizio,  c’è un piano per la sicurezza idraulica preparato dall’assessore Ghera, che risolverà tutti i problemi. Su questo versante stiamo lavorando per quella sorta di instabilità che ha sempre caratterizzato questa zona. Per quanto riguarda i toponimi, i tempi sono legati alla presentazione dei progetti da parte dei consorzi. Per quanto riguarda il risanamento, stiamo lavorando e risolveremo la questione il più rapidamente possibile.
Alle mamme della scuola materna Pegaso di Acilia ho promesso che il vicino asilo nido non utilizzato potrà essere la sede della nuova scuola materna comunale a tempo pieno.

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di F. Di Majo

Protocollo della Qualità urbana

Pubblicato il 22 marzo 2012 da duepuntozero.alemanno.

La presentazione del protocollo per la qualità urbana di Roma Capitale è un grande risultato per l’Amministrazione, che ha deciso di investire sulla qualità. Una scelta importante, soprattutto, per una città come Roma che, sotto questo profilo, è sempre stata deficitaria.

La qualità del prodotto dipende anche da quella del processo e non è possibile proporre un modello Roma o un sistema Italia se non si risolve il problema della certezza dei tempi e dei costi e, in altri termini, della trasparenza.

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di F. Di Majo