Archivio Terrorismo

Scontri 15 ottobre, la liberazione dei condannati è un segnale negativo

Pubblicato il 17 ottobre 2012 da duepuntozero.alemanno.

La liberazione anticipata, decisa dalla Corte d’Appello, dei due ragazzi condannati per i violenti scontri del 15 ottobre 2011 è un segnale negativo per la città, per le Istituzioni, per gli uomini e le donne delle forze dell’ordine ma, soprattutto, per i cittadini di Roma.

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ANNIVERSARIO BORSELLINO: impellente necessità di fare chiarezza

Pubblicato il 19 luglio 2012 da Gianni Alemanno.

Bene ha fatto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a sottolineare l’impellente necessità di fare chiarezza e andare fino in fondo nella ricerca della verità. A distanza di vent’anni dalla strage di via D’Amelio, è giunto il momento di scoperchiare il vaso della trattativa Stato-Mafia e accertare le responsabilità sia sul versante di Cosa Nostra sia sul versante delle presunte implicazioni di natura istituzionale.

Paolo Borsellino e la sua scorta hanno pagato con la vita, come servitori dello Stato, l’integerrimo senso di responsabilità, l’attaccamento al dovere e alle istituzioni democratiche e il profondo amore per l’Italia.

31° anniversario del delitto di Sebastiano Vinci

Pubblicato il 19 giugno 2012 da Gianni Alemanno.

La Francia deve dismettere la cosiddetta “dottrina Mitterrand” di tutela di brigatisti e terroristi: il governo Monti deve riproporre il problema. È una richiesta molto forte che sale dalla città di Roma. Questo l’auspicio che ho espresso partecipando alla commemorazione del 31° anniversario del delitto di Sebastiano Vinci, il vice questore della Polizia di Stato assassinato il 19 giugno 1981 da un commando delle Brigate Rosse, poco distante dal commissariato di polizia di Primavalle del quale era il dirigente. Dopo le celebrazioni davanti al commissariato, è stata installata una targa nel luogo in cui Vinci fu ucciso: non una classica installazione in marmo ma un cartellone più vivibile con su scritto “A ricordo del sacrificio del commissario capo di Polizia di Stato, Sebastiano Vinci vilmente ucciso il 19 giugno 1981 nella lotta per la difesa delle istituzioni.

Bisogna ricordare non solo la vittima, un ufficiale di polizia serio e integerrimo non a caso scelto come obiettivo delle Br, ma si deve anche ricordare che Marina Petrella (la donna che faceva parte della colonna romana delle Brigate Rosse che ha rivendicato l’attentato, ndr) sta ancora in Francia, in libertà nonostante sia stata condannata all’ergastolo per questo delitto: è incredibile e mi auguro che il nuovo presidente Hollande voglia rivedere la decisione di Sarkozy del 2008 che ha rifiutato per l’ennesima volta l’estradizione.

LE FOTO

di F. Di Majo

TERREMOTO: tutta la nazione sostenga le popolazioni colpite

Pubblicato il 31 maggio 2012 da Gianni Alemanno.

Serve un forte sostegno alla ripresa dell’economia nei territori colpiti dal sisma. Sui luoghi colpiti dal terremoto, ho potuto verificare di persona una decisa volontà di ripresa da parte delle popolazioni, che deve essere sostenuta da tutta la nazione. Auspico innanzitutto la semplificazione delle procedure burocratiche per la ripresa delle attività. Ma servono anche il maggior numero di tecnici e un sostegno reale e solidale all’economia dell’Emilia-romagna, che sarà in grado di restituire i benefici di questo sforzo a tutta la nazione.

Il sisma ha colpito una zona decisiva per lo sviluppo economico di tutto il Paese. E sebbene l’intensità e la concentrazione sia stata minore rispetto al terremoto abruzzese, l’estensione del territorio colpito è molto più estesa, con danni diffusi che rischiano di mettere in ginocchio l’intera zona. È proprio nell’ottica di portare un aiuto concreto alle popolazioni colpite che da domani mattina sarà operativo il “Campo Roma” a Rovereto sul Secchia, una tendopoli costruita dal Comune di Roma Capitale grazie allo sforzo della Protezione civile e degli operai dell’Ama.
Si tratta di un attendamento composto da 30 moduli interamente attrezzati che ospiteranno 240 persone.
Oltre alle strutture di pernottamento sono state installate una tensostruttura ed un modulo gonfiabile, già adibiti a spazi per la socializzazione e sala mensa.
Il Campo Roma è stato montato da 30 operatori che la Protezione civile del Campidoglio ha inviato in Emilia il 29 maggio scorso per offrire il contributo di aiuti della Capitale agli sfollati emiliani. L’allestimento del campo è avvenuto in tempi da record grazie alla perizia degli operatori capitolini che nel 2009 hanno montato attendamenti e gestito campi per tutta la durata dell’emergenza seguita al terremoto che investì L’Aquila.
Domani il Campo Roma sarà reso completamente autonomo, grazie all’attrezzamento di una cucina da campo inviata dalla Barilla.
Per garantire le migliori condizioni possibili, le unità operative della Protezione civile capitolina hanno bonificato, sanificato e messo in sicurezza i terreni anche in tutto il perimetro esterno al Campo.

BRINDISI: uniti per combattere mafia, terrorismo, criminalità

Pubblicato il 19 maggio 2012 da Gianni Alemanno.

In questo momento bisogna veramente unire tutte le forze e le idee per cercare di dare un messaggio unitario contro ogni forma di violenza, di terrorismo e di criminalità organizzata. È importante farlo perchè questo attacco contro i giovani, gli studenti e contro persone innocenti è veramente intollerabile. Ancora non sappiamo esattamente cosa c’è dietro. L’importante è sia chiaro che l’Italia è unita nel combattere queste forme e queste derive. La grande speranza è di riuscire a battere definitivamente queste minacce.