Archivio Patto Roma Sicura

Calendario 2012 del Corpo di Polizia locale di Roma Capitale

Pubblicato il 19 dicembre 2011 da Gianni Alemanno.

È dedicata alla figura di San Sebastiano l’edizione 2012 del calendario della Polizia municipale di Roma Capitale. Martire, compatrono della città di Roma e Santo patrono delle polizie locali, San Sebastiano, Tribuno della Coorte pretoria, fu fedele alle istituzioni fino a subire il martirio per aver proclamato la sua fede cristiana e averla praticata tramite la sua opera di sostegno, solidarietà e dedizione verso il prossimo. Il calendario presentato oggi ai Musei Capitolini ripercorre le tappe e i luoghi della vita del Santo. Questo è stato un anno molto importante per il corpo Polizia municipale che ha visto riconosciuta la sua specificità. Un impegno in più per vincere la sfida della sicurezza di Roma Capitale.

Il 21 dicembre firmeremo il terzo Patto per Roma sicura. L’obiettivo del Patto è creare un’integrazione tra le varie forze di polizia e la Polizia municipale avrà un ruolo sempre maggiore nell’ambito della sicurezza cittadina. Sul versante della criminalità organizzata la sfida compete principalmente allo Stato, mentre la Polizia municipale deve intervenire sul versante del degrado e contrastare eventuali tendenze all’illegalità che possono presentarsi nei vari quartieri.

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Foto F. Di Majo

SICUREZZA: incontro con il ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri

Pubblicato il 24 novembre 2011 da Gianni Alemanno.

Stamattina al Viminale, ho chiesto al neo ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri più uomini e più mezzi per il controllo del territorio e c’è stata una risposta positiva: ho trovato un ministro molto attento e sollecito. Mi ha detto: “Il mio cuore romano batte forte” e ha dato la massima disponibilità e attenzione ad affrontare tutte le difficoltà e le emergenze sulla sicurezza.
Ci sarà dunque un coordinamento tra tutte le forze disponibili per avere una strategia di contrasto alla criminalità organizzata a Roma. In questo periodo le bande territoriali sono più attive e virulente del solito e hanno un contatto diretto con la grande criminalità organizzata, che rifornisce la droga. Ora c’è il rischio che le due componenti entrino in contatto e cerchino una legittimazione, come avvenne per la Banda della Magliana.
Secondo il prefetto ci troviamo ancora di fronte ad una guerra tra bande criminali che si contendono lo spaccio della droga. Io temo che questa guerriglia non sia fisiologica, ma qualcosa di più. Nel senso che ci sia una volontà di affermarsi nel territorio, stabilendo un’egemonia per creare un contatto stabile con la criminalità organizzata. Temo anche ci sia un contatto con la criminalità organizzata che ha già comprato pezzi di economia romana e che finora si è limitata ad investire: questo significherebbe l’arrivo della grande criminalità di stampo mafioso a Roma. Un altro elemento da approfondire è la questione del pizzo. Ci sono segnali sulla presenza del pizzo in alcune zone di Roma, ma mancano denunce specifiche. Ho lanciato un allarme forte per quanto riguarda la criminalità organizzata perchè preferisco alzare i toni e avere una reattività adeguata, piuttosto che minimizzare il fenomeno e avere qualche sorpresa.
A breve firmeremo il terzo patto di Roma Sicura, con uno specifico riferimento alla lotta contro la criminalità organizzata, per evitare che la nostra città possa realmente essere colpita fino in fondo da questa piaga.

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