Archivio Informazione

Dona il sangue, salva una vita

Pubblicato il 14 giugno 2012 da Gianni Alemanno.

Diventa finalmente realtà quello che era il vecchio sogno di Roma Capitale, di entrare con forza nella comunicazione della nostra città sul tema della donazione del sangue. Il grosso problema è che noi siamo in deficit di sangue: siamo anche noi importatori di dosi di sangue perchè non abbiamo abbastanza donatori. Questa è una cosa che non va bene, che dobbiamo superare e sconfiggere. Fondamentalmente è un problema di comunicazione, di coinvolgimento e di cultura, perchè le strutture ci sono, perchè la gente c’è, perchè non costa nulla donare il sangue: anzi, appartiene alla vita biologica della persona, quindi non c’è nessuna controindicazione.

Il problema è soltanto di volontà. E’ giusto avere una Capitale che si mobiliti per fare in modo che ci sia un segnale di questo tipo. Noi ringraziamo la Croce Rossa perchè senza di loro sarebbe stato difficile far veicolare questa cosa. Se si fanno le notti bianche per i vari aspetti culturali, facciamo anche donazioni vere in cui tutti siano coinvolti veramente e profondamente.
Abbiamo intenzione di mandare una lettera a tutti coloro che compiono 18 anni affinchè, una volta raggiunta la maggiore età, da un lato siano invitati a fare le analisi ai centri trasfusionali, per vedere anche il loro stato di salute, e dall’altro affinchè possano essere donatori di sangue con l’esperienza per l’esame del sangue.
Ringrazio Rosella Sensi anche per lo spettacolo che ci sarà sabato 16 giugno alle 21.00 presso il Globe Theatre di Villa Borghese. Credo saranno giorni molto importanti. Ho saputo della disponibilità di Totti e di altri testimonial: spero che assieme a Totti si possa dare questo esempio ai giovani romani perchè ce n’è bisogno. Serve una grande scossa di attenzione e noi la diamo con queste iniziative.

LE FOTO

di C. Papi

Intervento alla trasmissione di Rai Uno “L’Arena”: Nuove regole per il finanziamento dei partiti

Pubblicato il 16 aprile 2012 da Gianni Alemanno.

Durante la diretta di oggi su Rai Uno, nella trasmissione “L’Arena”, ho avuto l’occasione di ribadire che pur essendo da parecchi mesi a questa parte un forte avversario della Lega,  vederla schiacciata su queste cose non mi piace e non voglio speculare. Chi ha sbagliato deve pagare ma non si può condannare un intero movimento.

Quello che ho più apprezzato della Lega è stata la rinuncia alla sua parte dei 100 milioni residui: io sfido tutti i partiti, compreso il mio, a rinunciare all’ultima tranche, perchè serve un taglio netto. Queste vicende, a cominciare da quella di Lusi, dimostrano due cose e cioè che ci vuole una riduzione del finanziamento pubblico ai partiti e che, dopo 40 anni, credo sia il momento applicare l’articolo 49 della Costituzione sul riconoscimento giuridico dei partiti perchè siano trasparenti e non vedere mai più scene di questo genere che offendono i militanti.
La corruzione è un problema endemico della politica, non c’è un momento in cui si può cancellare. È un problema connesso al dato della realtà della politica. L’importante è creare delle regole vere, serie, senza populismi. Bisogna fare una legge sul finanziamento pubblico dei partiti con un rimborso molto più modesto dell’attuale, magari su un principio di volontarietà tipo il 5 per mille. Personalmente ho presentato una legge sul riconoscimento giuridico dei partiti nel 2006 assieme a Di Pietro. Purtroppo non ha avuto seguito. Adesso, in un momento di difficoltà nella politica, è necessario trovare delle regole equilibrate. Ci vuole equilibrio perchè se oggi andiamo dietro a Grillo o altri demagoghi che attaccano i movimenti politici, tra 10 anni ci troveremo con Grillo che avrà gli stessi problemi che oggi ha la Lega, cresciuta nel sistema politico attaccando i partiti della prima Repubblica, dicendo che bisognava svoltare e dopo 20 anni circa si trova in una situazione del genere.

REPUBBLICA: correttezza informazione dal Campidoglio

Pubblicato il 02 novembre 2011 da duepuntozero.alemanno.

«La correttezza di questa Amministrazione nel fornire informazione a tutti, “La Repubblica” compresa, è ineccepibile. “La Repubblica”, come tutti gli organi di informazione, riceve regolarmente il flusso dei comunicati stampa dell’Amministrazione Capitolina che giungono ai giornalisti della testata. Pertanto, i tentativi pretestuosi di montare una pressione mediatica sul Sindaco e sulla Giunta di Roma Capitale, messi in campo in questi ultimi giorni dallo stesso quotidiano facendo leva su una presunta violazione del diritto a una corretta informazione, sono palesemente forzati e li respingiamo al mittente. Il Sindaco e la Giunta hanno deciso legittimamente di interrompere le relazioni con “La Repubblica” non di privarla del diritto-dovere all’informazione».

Lo afferma Simone Turbolente, direttore dell’Ufficio Stampa di Roma Capitale e portavoce del sindaco, Gianni Alemanno.

DOSSIER SU POLITICI: gli esponenti di centrosinistra dovrebbero ringraziarmi

Pubblicato il 07 ottobre 2011 da Gianni Alemanno.

Sia “Repubblica” che alcuni esponenti del Pd leggono al rovescio la notizia del processo sul presunto dossier contro esponenti politici, non solo di centrosinistra. Io sono colui che ha denunciato questo raggiro rivolgendomi alla magistratura proprio per evitare che questo materiale circolasse, andando ad avvelenare ulteriormente la politica italiana. Questa denuncia è avvenuta immediatamente non appena ci si è resi conto che si era di fronte a comportamenti criminali, così come deve fare un parlamentare di opposizione quale ero io al momento dei fatti. Gli esponenti di centrosinistra, se fossero intellettualmente onesti, dovrebbero ringraziarmi non solo per non aver tentato di strumentalizzare quei documenti, ma anche per essermi esposto personalmente con la denuncia per evitare che altri potessero cadere in questo imbroglio.

Questa sera a Matrix

Pubblicato il 28 settembre 2011 da Gianni Alemanno.

Questa sera alle 23.15 a Matrix su Canale 5 discuteremo della violenza nelle città senza nascondere nulla, come sempre, mettendoci la faccia.

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