Archivio Imprenditoria

Mediaset: solidarietà a Berlusconi per accanimento giudiziario

Pubblicato il 09 luglio 2013 da duepuntozero.alemanno.

La rapidità con cui è stata fissata l’udienza in Cassazione per il processo Mediaset non può che provocare sorpresa e sconcerto. Che la situazione non sia normale, ma segnata da forme di accanimento giudiziario lo dimostra anche la protesta da parte di un giurista autorevole come Franco Coppi. Di fronte a queste continue accelerazioni delle vicende giudiziarie di Silvio Berlusconi, esprimiamo solidarietà al presidente del Pdl e preoccupazione per il futuro del quadro politico.

Da oggi 791mln per i crediti alle imprese

Pubblicato il 21 maggio 2013 da duepuntozero.alemanno.

Da oggi le imprese che vantano crediti con Roma Capitale, vedranno i propri conti saldati. In soli 90 giorni saranno elargiti 557,8mln euro, a cui si sommano 234mln pagati dalle aziende municipalizzate per un totale di 791mln che arriveranno a 3181 fornitori. Questo sarà possibile grazie al decreto legge n. 35/2013 che sblocca la liquidità di Roma Capitale intervenendo sul Patto di Stabilità. A questi si aggiungono 350mln di euro provenienti dalla Gestione commissariale e quasi un miliardo di crediti che vantiamo verso la Regione Lazio.

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IMPRESE: senza abbattere la burocrazia non si supera la crisi

Pubblicato il 06 luglio 2012 da Gianni Alemanno.

Siamo reduci da una nuova manovra governativa. Lo dico sinceramente, non è spending review, è una nuova manovra che si abbatte pesantemente su tutte le varie realtà in cui ci dobbiamo misurare, con tagli veramente molto pesanti. Se non si crea almeno un ambiente favorevole alle imprese, abbattendo il mostro della burocrazia e del credito, le speranze si riducono a zero. Se il taglio è di 500 milioni a livello nazionale, a Roma si rischia un taglio di 50 milioni. È insopportabile. Tra l’altro siamo a metà anno. Abbiamo già nel bilancio di assestamento la necessità di affrontare un ulteriore sacrificio. Inoltre questa è una risposta a chi ancora si ostina a favoleggiare che non è possibile vendere Acea. A oggi sono a rischio i servizi essenziali per i cittadini. Come presidente del consiglio dell’Anci rivolgo un appello al Parlamento che in sede di riconversione di legge riveda il provvedimento.

Nel mio territorio sogno una Camera di Commercio che possa essere il punto di sintesi della progettualità, in campo economico, delle diverse realtà territoriali e che permetta alle imprese un unico interlocutore, senza andare di sportello in sportello: la realtà di Roma Capitale, la realtà della Provincia che si trasformerà in Città Metropolitana e della Regione.
Le Camere di Commercio rappresentano un punto di riferimento importante per dare voce alle imprese. Il loro ruolo negli anni è cresciuto, diventando un luogo di confronto essenziale. L’unica speranza per creare sviluppo e superare la crisi è quella di creare un rapporto con le imprese, puntare sul tessuto delle Pmi abbattendo il mostro della burocrazia. E se c’è una possibilità di abbattere gli ostacoli della burocrazia, questa passa unicamente dalle Camere di Commercio, che sono il fulcro dove le dimensioni territoriali si confrontano in modo essenziale con le imprese, svolgendo quel ruolo decisivo d’interpretare lo sviluppo locale, di capire di cosa il territorio ha bisogno. Perciò stamattina ho chiesto all’Assemblea dei presidenti delle Camere di commercio d’Italia di far sentire il loro ruolo, l’unica speranza per ricreare sviluppo.

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di C. Valletti

Inaugurato il nuovo mercato di Testaccio

Pubblicato il 02 luglio 2012 da Gianni Alemanno.

Stamattina abbiamo inaugurato il nuovo Mercato di Testaccio. Cinquemila metri quadrati di superficie, di cui 2mila dedicati a servizi pubblici e pubblici esercizi; spazi per 103 operatori; un parcheggio interrato di 6mila metri quadrati per 270 posti automobili; e un arricchimento archeologico con una superficie scavata di 7mila metri quadrati che in parte sarà resa visitabile nel giro di un paio di anni. Un’opera costata 18 milioni di euro – a costo zero per l’amministrazione in quanto interamente a carico del concessionario privato in cambio della gestione economica del complesso – realizzata con lavori partiti a fine maggio 2008 e conclusi a giugno scorso.

È uno dei mercati più belli di Roma. Un mercato deove la gente si può incontrare, dove le attività commerciali si fondono con la vita del quartiere per il quale rappresenta una svolta: permetterà di riqualificare piazza Testaccio e di dare un cuore, un fulcro attorno a cui questo storico quartiere potrà tornare a vivere e funzionare bene. Un passo avanti anche per la città.
Il progetto del mercato porta la firma dell’architetto Marco Rietti. È concepito sulla falsa riga dei mercati all’aperto nelle piazze di Roma: aperto su tutti e quattro i lati, coperto e protetto da sole e acqua ma con pannellature traforate da dove filtrano luce e aria. La struttura è quasi del tutto autosufficiente dal punto di vista energetico, nel rispetto della normativa sul rispario energetico inserita nel regolamento edilizio di Roma capitale.
Nella zona sottostante c’è un’area archeologica che potrebbe essere resa fruibile nel giro di due anni: si tratta di una sorta di «discarica» di materiale di risulta dell’antico porto di Testaccio, ricco soprattutto di anfore che, una volta utilizzate per il trasporto marittimo venivano accantonate e nello specifico, nella zona sotto il mercato, utilizzate per realizzare dei muretti. L’apertura di questo spazio museale è concepita per realizzare un’osmosi di flussi turistici verso il mercato e di quotidiani frequentatori del mercato verso l’area archeologica.

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di F. Di Majo
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