Archivio Giunta

Giunta capitolina, varato piano per risparmiare 279 milioni

Pubblicato il 13 aprile 2013 da duepuntozero.alemanno.

La Giunta di Roma Capitale ha varato un piano di risparmio incentrato sui tagli dei costi della politica, assieme a una serie di linee guida all’insegna della sobrietà. Niente più auto blu per singoli assessori o dirigenti, taglio alle spese dei gruppi consiliari, la già decisa riduzione dei Municipi, meno uffici di staff e consulenti esterni, dimagrimento dei consigli d’amministrazione delle ex municipalizzate, riduzione spese per uffici e personale, contrazione costi per beni e servizi, razionalizzazione reti trasporto pubblico, più lotta all’evasione e più introiti dalle partecipate riunite in un’unica holding.

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Accordo con i CAF

Pubblicato il 12 marzo 2013 da Gianni Alemanno.

Oggi insieme con l’assessore alla Famiglia, all’Educazione e ai Giovani, Gianluigi De Palo, abbiamo presentato alla stampa le importanti novità per le iscrizioni al nido e alle scuole di infanzia e per il pagamento della refezione scolastica, che semplificheranno e agevoleranno la vita delle famiglie e il lavoro dei Municipi.
Sono intervenuti alla presentazione, Elisabetta Scala, vice presidente Nazionale MOIGE, Emma Ciccarelli, presidente del Forum delle Associazioni Famigliari del Lazio.

Foto di C. Valletti

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Ara Pacis: progetto sospeso per finanziare la manutenzione in tre scuole di periferia

Pubblicato il 08 marzo 2013 da Gianni Alemanno.

Abbiamo deciso di sospendere il progetto dell’Ara Pacis. Con i fondi previsti per i lavori, 1,8 milioni di euro, finanzieremo la manutenzione straordinaria di tre scuole di periferia: l’asilo nido “Sagittario” per 850 mila euro, la scuola elementare “Verdi” di Casalotti per 450 mila euro e la scuola “Salvo D’Acquisto” di via Selinunte per 600 mila euro.

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BILANCIO: dalla Giunta via libera al maxiemendamento da 178 milioni di euro

Pubblicato il 06 agosto 2012 da duepuntozero.alemanno.

Più risorse al finanziamento dei servizi sociali e al settore della mobilità e tagli mirati sui costi del personale e sulle spese di rappresentanza, con ulteriori risparmi derivanti dalla razionalizzazione dei costi sostenuti per l’acquisto di beni e servizi da parte dell’Amministrazione.
La Giunta Capitolina ha approvato, su proposta dell’assessore al Bilancio e allo Sviluppo economico Carmine Lamanda, il maxi-emendamento al Bilancio di Previsione 2012 attualmente all’esame dell’Assemblea capitolina.

La correzione che sarà sottoposta al vaglio dell’Aula si è resa necessaria per fronteggiare le maggiori esigenze finanziarie, emerse rispetto alla proposta di bilancio varata dalla Giunta alla fine dello scorso mese di marzo.
In particolare il totale delle risorse da reperire è pari a 178,9 milioni di euro tra maggiori necessità finanziarie derivanti dalla riduzione dei trasferimenti dallo Stato agli enti locali a seguito delle misure decise dal Governo sulla spending review (-46 milioni), ai quali si sommano ulteriori 40 milioni di euro di riduzione dei Fondi sociali del Ministero del Welfare.
A beneficiare maggiormente della rimodulazione delle risorse da destinare alla città sono il settore del trasporto pubblico locale, che riceverà 57 milioni di euro in più rispetto alla previsione di fine marzo (finanziamento del contratto di servizio di Atac e nuovi costi per l’apertura della metro B1) e il settore sociale che, con 23 milioni di euro, vedrà parzialmente compensati i tagli ai fondi sociali del Ministero.
La copertura della manovra viene assicurata, per un totale di 107,9 milioni di euro con maggiori entrate (+31,4 milioni), minori oneri finanziari (-10,4) e ulteriori trasferimenti a Roma Capitale provenienti dalla Regione Lazio (+30 milioni) e dallo Stato (+30 milioni).
I restanti 77,1 milioni di euro necessari a garantire l’equilibrio dei conti capitolini derivano da tagli alla spesa corrente rispetto al 2011, tra i quali spiccano quelli per le iniziative del Gabinetto del Sindaco (-6 milioni); per il personale (-4,2 milioni); e la razionalizzazione dei costi per beni e servizi (-12 milioni).
Per quanto riguarda la spesa per investimenti i minori introiti derivanti dalla mancata approvazione della delibera propedeutica di bilancio di previsione inerente la cessione del 21% del capitale di Acea saranno compensati, per un importo complessivo di 200 milioni di euro, attraverso la cessione del patrimonio immobiliare di proprietà dell’Amministrazione.