Archivio Estero

Fermare la strage dei cristiani in Nigeria. Le iniziative dell’Italia

Pubblicato il 19 luglio 2012 da Gianni Alemanno.

Durante la Conferenza “Fermare la strage dei cristiani in Nigeria. Le iniziative dell’Italia”, organizzata dall’Osservatorio della Libertà Religiosa del Ministero degli Affari Esteri e Roma Capitale, ho ribadito l’impegno dell’amministrazione cittadina e del governo italiano sul tema degli attacchi alle minoranze cristiane. Gli attacchi ai cristiani in Nigeria e in tutto il mondo rappresentano un’emergenza specifica del momento, su cui non possiamo permettere l’indifferenza.
Le comunità cristiane nel mondo sono diventate oggetto di una vera e propria tendenza di fanatismo e aggressione e rischiano di produrre ulteriori effetti emulativi. Perciò occorre contrastare l’indifferenza e anche a tale scopo il ministero degli Esteri e Roma Capitale hanno istituito un Osservatorio ad hoc, coordinato da Massimo Introvigne.

Intervenendo al convegno, Introvigne ha sottolineato come l’organo si stia muovendo sul piano del sostegno alle Ong sul campo, chiedendo allo stesso tempo alle organizzazioni internazionali di evocare la questione della libertà religiosa in tutte le agende. Al convegno hanno partecipato anche il ministro degli Affari Esteri Giulio Terzi, il vicepresidente della Camera Maurizio Lupi e l’inviato speciale della Farnesina per le emergenze umanitarie Margherita Boniver, che all’inizio di luglio si è recata in Nigeria.
“Il governo locale è perfettamente consapevole della sfida posta dai Boko Haram e punta i suoi sforzi al dialogo interreligioso e interetnico” ha spiegato Boniver, evidenziando come finora quest’impegno non abbia avuto una risposta concreta in termini di protezione. Con il rischio che le attività dei gruppi estremisti in Mali, Nigeria e Somalia si fondano in una strategia terroristica che coinvolga una vasta area del continente africano.

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di C. Papi

ATENE: appello all’UE per garantire il futuro della Grecia

Pubblicato il 25 giugno 2012 da Gianni Alemanno.

Questa mattina ad Atene, nella sede del Municipio di Atene, insieme all’omologo ateniese Giorgos Kaminis, ho siglato un appello rivolto ai primi ministri e ai sindaci delle Capitali dell’Ue per garantire un futuro europeo alla Grecia.
La lettera non è solo una generica solidarietà fra due importanti città: non intendiamo avanzare soluzioni tecniche al patto di stabilità, ma concordiamo su un messaggio politico di buon senso. Il nostro è un discorso rivolto non solo al ricordo vivo di un importante passato, ma al ruolo che per il presente e per il futuro le Capitali europee hanno per lo sviluppo e per l’innovazione delle rispettive nazioni. Immaginare quindi di tenere la Grecia al di fuori dell’Europa significa compiere un atto contro l’Europa prima ancora che contro la Grecia.
Le ricadute finirebbero per travolgere tutti i Paesi membri dell’Ue. Un segnale concreto di attenzione da parte del vertice del 28 e del 29 non intaccherebbe alcun principio fondante dell’UE ma rappresenterebbe un incoraggiamento e una speranza per tutti. In tal senso va il nostro appello ai colleghi sindaci delle Capitali europee.

Questa iniziativa ha due ragioni. La prima è storico culturale perché non si può immaginare un’Europa senza Grecia. La seconda è di carattere economico, perché l’economia europea non può salvarsi senza mantenere al suo interno la Grecia. Oggi pomeriggio a Roma ci sarà una manifestazione pro-Grecia di eurodeputati del centrosinistra, a dimostrazione che c’è unità su questo tema. Proprio per questo ho voluto sottoscrivere questo documento rivolto ai sindaci delle Capitali europee e al Consiglio europeo, affinché il 28 e 29 giugno vengano prese misure che garantiscano solidarietà alla Grecia. Ci auguriamo che questo appello venga condiviso dagli altri sindaci, perché sarebbe un segno di solidarietà e unità tra le varie capitali.
E’ necessario attenuare il rigore nelle politiche europee: c’è invece bisogno di politiche di sviluppo e, lasciatemelo dire, la Merkel dovrebbe riuscire a capirlo. Dalla Ue dovrebbero arrivare più risorse da destinare anche alle grandi metropoli perché si guarda davvero troppo poco alle problematiche delle città.

AD ATENE per sostenere la Grecia in vista del vertice UE

Pubblicato il 21 giugno 2012 da Gianni Alemanno.

Nella mattinata di lunedì 25 giugno farò visita al Sindaco di Atene Georgos Kaminis, per portare il sostegno e la vicinanza della Capitale d’Italia alla Capitale di una delle Nazioni più importanti del Continente europeo, alla vigilia del vertice UE del 28 giugno.

Questo incontro ha lo scopo di rendere chiaro che la Grecia è, per tradizione, per storia e per cultura, parte fondante dell’Europa. Immaginare quindi di tenere la Grecia al di fuori dell’Europa, o di un circuito importante della stessa quale quello monetario, finanziario ed economico, significa compiere un atto contro l’Europa, prima ancora che contro la Grecia.

La Lupa Capitolina a Sultan Bin Saeed Al Mansouri

Pubblicato il 13 giugno 2012 da Gianni Alemanno.

Oggi abbiamo conferito la Lupa Capitolina a Sultan Bin Saeed Al Mansouri, ministro dell’Economia degli Emirati Arabi Uniti in visita ufficiale a Roma, come riconoscimento della collaborazione tra Roma e gli Emirati Arabi Uniti. È un fatto molto importante, perchè c’è una volantà di collaborazione su alcuni progetti, allo scopo di attrarre invstimenti significativi sulla nostra città. Porteremo alla loro attenzione i progetti che sono già stati presentati ed elaborati nel piano strategico di sviluppo e da Roma City Investment: il waterfront di Ostia, il Museo di Roma e Torbellamonaca. Ovviamente questi sono i primi progetti a carattere pubblico che noi proponiamo, ma ci possono essere anche altri ipotesi su cui lavoreremo.

Il ministro Al Mansouri ha affermato che Roma è una capitale eterna nel cuore dell’Unione europea e che viene cosiderata un sito propizio per gli investimenti nel settore turistico, industriale e dei servizi. Gli Emirati Arabi Uniti hanno già già avviato un investimento nel settore alberghiero, ed ora intendono pensare anche ad investimenti nel settore energetico e delle energie rinnovabili, ma sono molto interessati ad ascoltare cosa Roma può proporgli.

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di F. Di Majo

MARO’: felice per la notizia di libertà su cauzione

Pubblicato il 30 maggio 2012 da Gianni Alemanno.

Sono veramente felice per Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, i nostri due militari del Reggimento San Marco in stato di arresto in India da febbraio, ai quali è stata concessa la libertà su cauzione dall’Alta Corte di Kerala. Esprimo grande soddisfazione per il lavoro che stanno svolgendo le nostre autorità in India.

Ora auspico che ai due marò possa essere permesso di raggiungere, quanto prima, la sede della nostra ambasciata a Nuova Delhi. Si tratta di una bellissima notizia che arriva alla vigilia della Festa del 2 Giugno.

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