Archivio Edicola

Il ringraziamento del Papa: una grande emozione

Pubblicato il 01 maggio 2011 da staff.

Parlando dagli studi di Sky Tg 24 e facendo un primo bilancio di una giornata, il sindaco Alemanno ha detto:
«Fino a ieri si pensava ci sarebbero state circa 500 mila persone. Poi, nella notte sono arrivati tanti pullman e macchine ed è emersa, come un fiume, una folla incredibile ma estremamente composta che non aveva fretta nè rabbia di arrivare in prima fila.  La giornata non è ancora finita perchè c’è il Concertone e il deflusso dei pellegrini».
Ciò che ha colpito il Sindaco è stato vedere tante persone per le quali «l’importante era esserci e partecipare a questa festa, essere in contatto per un giorno e per sempre con Giovanni Paolo II».

Il ringraziamento che il Santo Padre Benedetto XVI ha rivolto ad Alemanno è stato «una bella emozione perchè abbiamo lavorato per tanto tempo. Un riconoscimento per tutto lo sforzo del Comune» e il Sindaco ha voluto reindirizzare queste parole a coloro che si sono prodigati per la riuscita dell’evento, volontari, protezione civilepersonale dell’ AtacAma, polizia municipale e tutta la struttura tecnica di Roma Capitale dicendo: «i ringraziamenti rivolti a me personalmente valgono per ognuno di loro; é stata veramente una grandissima prova da parte di tutti e sono veramente molto soddisfatto».
Alemanno poi, a margine del suo intervento a Skytg24, ha annunciato che «domani ci sarà una conferenza stampa per fare un bilancio».

BEATIFICAZIONE: intervista a Radio Vaticana

Pubblicato il 30 aprile 2011 da staff.

Parlando a Radio Vaticana, interpellato sulla possibilità di un rischio terrorismo per le celebrazioni di beatificazione di papa Giovanni Paolo II domani a piazza San Pietro,  il sindaco Alemanno ha detto:
«I grandi eventi possono attararre pazzi, malintenzionati o scellerati. Ma comunque non abbiamo segnali particolari in questo senso. Non c’è un allarme specifico, ma l’allerta è ovviamente alta e non abbassiamo la guardia».
Il sindaco ha anche elencato i dati attuali sull’afflusso di pellegrini a Roma: il 90 per cento delle strutture ricettive della capitale occupate, per un totale di 250mila persone che alloggiano in alberghi, b&b, pensioni e simili.
Ha sottolineato inoltre che la maggioranza degli arrivi è prevista comunque tra la notte e domani mattina:
«Gran parte arriveranno stanotte o domani mattina direttamente per la veglia al circo Massimo e la beatificazione a piazza San Pietro».
In merito alla concomitanza di domani della beatificazione di Wojtyla a San Pietro e il concerto per la festa del lavoro a piazza San Giovanni, il Sindaco ha detto:
«Dal punto di vista organizzativo, meno eventi ci sono in una stessa giornata, meglio è. Ma in questo caso penso che la concomitanza dei due eventi sia un fatto positivo. Non dimentichiamo la dimensione sociale di papa Giovanni Paolo II: il Papa dei popoli, un pontefice che ha sconfitto il comunismo, ma che ha anche fatto un richiamo sui limiti del mercato. Non credo ci sia nessun contrasto tra la manifestazione laica di piazza San Giovanni con la beatificazione a piazza San Pietro. Non scordiamo infatti la vicinanza che Wojtyla ebbe al sindacato Solidarnosc».
Alemanno ha concluso con un augurio ai pellegrini arrivati e in arrivo nella Capitale per la beatificazione di Giovanni Paolo II:
«Che sia una giornata intensa di raccoglimento. Non un’avventura turistica ma di partecipazione spirituale. Noi faremo in modo che nessuno li distragga. Ai pellegrini dico: ‘Vivete Roma, soprattutto domani, come la grande capitale del cattolicesimo». Quanto al rapporto di Wojtyla con la città Eterna, il sindaco ha sottolineato come «fin dal primo momento, quando si affacciò a piazza San Pietro ricordò che era pontefice in quanto vescovo di Roma. Ha sempre rappresentato un impegno costante e operativo verso la città. Ogni sera, prima di andare a dormire, si affacciava, guardava e benediceva la città. Un rapporto profondo».
Alemanno ha concluso l’intervista con un suo ricordo personale di Wojtyla:
«Dal punto di vista sociale e politico ha insegnato a tutti cosa sia il buongoverno e ha rimesso al centro del dibattito politico la dottrina sociale chiesa. Personalmente ricordo l’immagine di quando venne in parlamento e lo sforzo che fece per salire sullo scranno più alto dell’aula per parlarci. La sua forza di volontà e la sua tenacia sfidavano un corpo debilitato dalla malattia. Ne rimasi impressionato».

Il sindaco Alemanno a Roma Radio

Pubblicato il 26 aprile 2011 da staff.

Intervistato stamane sulle questioni attuali riguardanti la Capitale dal gruppo Roma Radio, il sindaco Alemanno ha innanzitutto confermato la linea del Campidoglio sulla questione dei campi rom abusivi e sulla protesta a San Paolo ed ha annunciato che, dopo una moratoria di una settimana in coincidenza con la beatificazione di papa Giovanni Paolo II, gli sgomberi riprenderanno.
«Ci vuole fermezza e speriamo che il realismo convinca tutti, anche quelli che adoperano il buonismo» – ha detto – «altrimenti anche la solidarietà si perde: dopo la beatificazione di Wojtyla continueremo perciò con gli sgomberi. Le difficoltà me le aspettavo ma, a partire dal Casilino 900, abbiamo dato il primo segnale di un piano nomadi che inizia a funzionare. Bisogna dare solidarietà, ma non il messaggio che a chiunque arriva a Roma gli venga regalato un alloggio e assistenza, altrimenti rischiamo che arrivino ancora decine e decine di persone, immigrati, nomadi o altro, che non hanno un’occupazione legale».
«Tutti i soggetti fragili trovati nei 75 sgomberi sono stati ricoverati nel Centro di accoglienza di Castelnuovo di Porto, – ha aggiunto – siamo molto attenti da questo punto di vista».
A chi gli faceva presente le preoccupazioni per un’impennata dei prezzi in coincidenza con la beatificazione di Papa Wojtyla, il sindaco ha assicurato che è stato messo in campo un intervento per prevenire le truffe:
«Siamo mobilitati contro le truffe. Mentre per calmierare i prezzi degli alberghi c’è stata una forte mobilitazione dell’Associazione albergatori. Non bisogna commettere l’errore che, per guadagnare 100 euro in più, si rischi di sfregiare l’immagine turistica della città. Non bisogna fare un nuovo sacco di Roma, ma essere moderati, attenti e molto accoglienti».
Circa i pedaggi per il GRA il sindaco Alemanno ha affermato:
«Il Grande raccordo anulare è una strada interna per i romani che la attraversano come fosse una strada di viabilità normale. Non si può mettere il pedaggio. Per i pendolari è un tema ancora aperto, stiamo trattando, ma abbiamo avuto la garanzia che i romani quando si sposteranno all’interno della città non pagheranno».
Rispondendo a una domanda sulla riduzione del servizio della metropolitana B per questa estate, il sindaco ha detto che ci sarà una riduzione del servizio della metro B, perché iniziano i lavori della stazione della metro C al Colosseo.
Infine ha parlato del suo lavoro nell’interesse di tutti i cittadini:
«Chi fa il sindaco di Roma deve essere il sindaco di tutti ed essere pronto a fare il sindaco contro tutti quando vengono lesi gli interessi della città: a me capita spesso di litigare anche col mio schieramento quando, per motivi territoriali, magari perchè si pensa alla Lega o al Nord, si tradiscono gli interessi di Roma».
Ed ha aggiunto: «Bisogna sempre stare all’erta, perchè qualche scherzo può sempre arrivare, anche se devo dire che il Governo ha dato molti aiuti alla città, con Roma Capitale e i soldi per il piano di rientro».