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In Onda su La7: IL VIDEO

Pubblicato il 07 novembre 2011 da duepuntozero.alemanno.

Chi non ha potuto vedere la puntata di ieri sera di “In Onda” su La7, dove il sindaco Alemanno ha risposto alle domande di Luca Telese e Nicola Porro, può accedere al video cliccando l’immagine del monitor.
Buona visione.

Alemanno “In Onda”

Pubblicato il 06 novembre 2011 da duepuntozero.alemanno.

Una sintesi di alcune risposte del sindaco Alemanno, durante la trasmissione “In onda” su La7.

L’ITALIA è NATA SUL TRADIMENTO:
Non mi sento assolutamente un traditore, mica ho fatto niente. Il traditore è categoria da rapporto personale; in politica esistono piuttosto delle scelte. Penso che oggi ci sia una maggioranza in difficoltà, di cui faccio parte.
AL GOVERNO:
Come sindaco chiedo al governo di governare se ha la possibilità di farlo, facendo delle scelte forti, non chi vota e chi non vota.
Come dirigente Pdl dico che bisogna fare un pacchetto di riforme chiare e presentarle in Parlamento su età pensionabile e patrimoniale. Per la patrimoniale e le pensioni vale il principio di equità: meno tasse per piccole e medie imprese, famiglie e per i redditi più bassi. Chi ha di più deve dare di più. L’Italia riparte se si riduce la pressione fiscale a chi produce.
IL DOPO-BERLUSCONI:
Il problema oggi è il dopo-Berlusconi. Credo nel progetto Pdl. Un ex di An, oggi nel Terzo Polo, dimostra che non c’è un difetto d’origine: anche un ex An potrebbe essere a capo del Pdl. Oggi c’è un governo chiamato a fare una riforma economica. Se si segue il programma del 2008 quella è la soluzione. Oggi l’attenzione è puntata solo sul governo, ma noi abbiamo bisogno di puntare solo sui contenuti. Se dobbiamo immaginare un governo tecnico con anime diverse rischiamo di paralizzare l’Italia.
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Stamattina al Gr Parlamento

Pubblicato il 31 ottobre 2011 da Gianni Alemanno.

Poichè al momento sul sito rai non è ancora disponibile il podcast o altro file della trasmissione, riassumo quanto ho detto stamattina a GR Parlamento.
Su Renzi ho spiegato che sta facendo un’operazione politica molto più importante di quella generazionale, e cioè pone un problema serio al Pd: si sta contrapponendo al fatto che il suo partito si ritrovi ad essere sempre più simile ai democratici di sinistra, che si presenta oggi con un fattore di conservazione rispetto alla necessità di innovare. Il mio vantaggio rispetto a Renzi è di avere un segretario di partito che ha 40 anni.

Circa il “partito dei sindaci” ho detto che noi sindaci come ANCI una proposta l’abbiamo già formulata e per questo ci stiamo battendo: lavoriamo per aprire tavoli di confronto con il Governo, perchè si arrivi ad una modifica della Manovra. Ciascuno di noi sindaci è ben radicato nelle proprie appartenenze politiche e proprio per questo diamo dignità alla protesta, poichè tante persone che la pensano diversamente si sono trovate insieme per dire che c’è un dato oggettivo: nelle ultime Manovre c’è una compressione degli spazi di autonomia che riguardano i sindaci italiani ed è una situazione grave e insostenibile. > LEGGI