Archivio maggio 2018

SENZA SOVRANISMO NESSUN OBIETTIVO DI CAMBIAMENTO PUÒ ESSERE RAGGIUNTO

Pubblicato il 12 maggio 2018 da Gianni Alemanno.

Da qualche giorno si moltiplicano le minacce a Lega e 5 Stelle affinché rinuncino a ogni forma di Sovranismo nel definire il proprio programma di governo. Prima il Presidente Mattarella, poi Gentiloni, Tajani e Draghi hanno messo veti per evitare recupero della sovranità nazionale e popolare nei confronti dell’Unione Europea per affrontare i problemi dell’immigrazione, del lavoro, dello sviluppo e della tutela dei diritti sociali degli Italiani. È una trappola da cui bisogna sfuggire se non si vuole far fallire ogni tentativo di portare l’Italia fuori dalla crisi e dal declino. Senza rimettere in discussione tutti i trattati di Bruxelles, senza una forte iniziativa autonoma dello Stato italiano, senza rifiutare un mercato non governato dalla politica, nessuno degli obiettivi programmatici della Lega e anche dei 5 Stelle può essere raggiunto. L’invasione migratoria non si ferma senza un’iniziativa forte e autonoma del nostro Stato, le tasse non si abbassano, la legge Fornero non si può cambiare, il nuovo lavoro non si crea senza far saltare con decisione i vincoli europei. Il primo passo del nuovo Governo deve essere quello di mettere il veto al nuovo Bilancio della UE che prevede un taglio di 2 miliardi per la nostra agricoltura e il nostro Sud. Pensare di poter aggirare questi ostacoli per avere la vita più facile e meno attacchi da parte dei poteri i forti, è una pericolosa illusione che farà fallire ogni tentativo di cambiare l’Italia. Non facciamoci condizionare dalle minacce e dalle illusioni di chi ha la piena responsabilità della devastante situazione in cui si trova l’Italia.

ALEMANNO-MENIA (MNS): GOVERNO LEGA-M5S SCELTA DI RESPONSABILITÀ E DI CAMBIAMENTO

Pubblicato il 11 maggio 2018 da Gianni Alemanno.

“Non c’è alcuna alternativa politica alla nascita di un governo tra Lega e 5 Stelle, è una scelta di responsabilità e di cambiamento. Non ci sono state le condizioni per cambiare la legge elettorale prima di tornare a votare, con il rischio concreto di ripetere la stessa situazione di stallo. Ma tantomeno è pensabile consentire al Presidente Mattarella di formare un nuovo governo tecnico, comunque mascherato come “di tregua” o “istituzionale”. Questi divengono sempre governi dei poteri forti contrari agli interessi nazionali, particolarmente pericolosi alla vigilia di importanti trattative in Unione Europea e in vista di una difficile legge finanziaria. La via verso un governo tra due forze molto diverse è sicuramente stretta e piena di insidie, ma proprio per questo va sostenuto il coraggioso tentativo che sta facendo in queste ore Matteo Salvini. Il Movimento Nazionale per la Sovranità si aspetta dal nuovo governo una decisa svolta nel contrasto dell’invasione migratoria, nella difesa della sovranità dell’Italia a Bruxelles e nell’adozioni di importanti riforme sociali come la revisione della Legge Fornero e del Jobs Act. Se questi punti qualificanti saranno contenuti del contratto tra Lega e M5S, allora il futuro Governo potrà rappresentare anche un importante momento di cambiamento rispetto al passato, senza ripetere la tragica esperienza dei Governi Monti, Renzi e Gentiloni. Se queste condizioni verranno a mancare siamo certi che Salvini non avrà esitazioni a rimettere nelle mani del popolo italiano la scelta su quale sia il bene del Paese.”

Alemanno a ilSicilia.it: “Noi con la Lega per coniugare identità locali e sovranità nazionale”

Pubblicato il 11 maggio 2018 da Gianni Alemanno.

Video intervista
di Alberto Samonà

Oggi è venuto a trovarci in redazione Gianni Alemanno, già sindaco di Roma, ex ministro della Repubblica e uno dei principali protagonisti della stagione politica di Alleanza nazionale.

Ad Alemanno, leader del Movimento nazionale per la Sovranità, da qualche ora in Sicilia per alcuni incontri in vista delle elezioni amministrative del 10 giugno, abbiamo rivolto alcune domande in merito all’attuale situazione politica nazionale.

L’ex sindaco di Roma, ai nostri microfoni, ha spiegato come la novità del panorama italiano sia oggi rappresentata dalla Lega di Matteo Salvini, che meglio di tutti incarna quelle che sono le idee sovraniste e le storiche battaglie sociali della destra: “Oggi la Lega (non più Nord) – ha sottolineato Alemanno – rappresenta quelle istanze sociali per le quali ci battiamo da sempre anche noi. Va riconosciuta alla Lega la capacità di assorbire moltissimo questi temi. Per queste ragioni, se mette insieme le identità locali con la sovranità nazionale, la Lega può diventare la nuova destra italiana. Potrà in tal caso diventare la casa di noi tutti”.

Fonte e video: Ilsicilia.it