CONGRESSO DI FONDAZIONE DEL NUOVO MOVIMENTO POLITICO DI DESTRA – ROMA 18 E 19 FEBBRAIO

Pubblicato il 25 gennaio 2017 da duepuntozero.alemanno.

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La Destra e Azione Nazionale indicono a Roma per il 18 e 19 febbraio al Marriott Park Hotel (Via Colonnello Tommaso Masala n. 54), un Congresso di fondazione, per unire questi due movimenti e chiamare a raccolta tutte le associazioni e gli esponenti politici che credono al valore centrale della sovranità nazionale e popolare. Questo Congresso sarà un’importante tappa intermedia per costruire anche in Italia quel sovranismo nazionale che sta diventando in tutto il mondo la risposta politica alla crisi della globalizzazione e dell’Unione europea.

 

La Destra e Azione Nazionale lanciano un appello a tutte le forze politiche sovraniste, a cominciare dalla Lega e da Fratelli d’Italia per creare insieme questo Polo in modo unitario, inclusivo e pluralista. In tutta Italia esistono movimenti, associazioni, liste civiche ed eletti negli enti locali che cercano riferimenti politici veramente alternativi alla sinistra di Matteo Renzi e all’antipolitica demagogica del Movimento 5 Stelle. Queste forze devono trovare una casa comune nel Polo sovranista, organizzando finalmente le Primarie del centrodestra, che oggi possono essere il punto di incontro con i Conservatori e Riformisti, Forza Italia e tutte le forze che sono pronte a fare una precisa scelta di campo.

 

I due movimenti che oggi cominciano un percorso di fusione aperto anche ad altre sigle, provengono da due momenti opposti della storia della destra italiana. La Destra fu fondata nel 2007 quando Alleanza Nazionale – nel momento della sua massima forza politica e alla vigilia della fusione con Forza Italia – decise di entrare nel Ppe, cominciando così il suo declino politico. Azione Nazionale è stata promossa con la volontà di riunire la destra dispersa e sommersa, dopo la diaspora seguita allo scioglimento di Alleanza Nazionale.

Oggi il progetto è sempre quello di creare una Casa comune della destra, ma con l’obiettivo di contribuire alla nascita di quel Polo identitario e sovranista capace di rappresentare una seria alternativa di governo, per dare una risposta concreta ai bisogni della Nazione e al ceto medio piegato dalla crisi.

 

In tutto il mondo, dall’America di Trump alla Russia di Putin, dalla spinta conservatrice che ha portato la Gran Bretagna alla Brexit, ai molteplici movimenti che stanno nascendo in ogni nazione europea, si fanno spazio idee che rappresentano, almeno in parte, la riproposizione degli antichi valori della destra politica e sociale. L’identità e la sovranità nazionale, la critica alla globalizzazione, il rifiuto dei vincoli dell’Euro e dell’Unione Europea, la lotta all’immigrazione di massa e al fondamentalismo islamico, la sovranità popolare contro la tecnocrazia e contro il pensiero unico. Queste sono le idee su cui si possono trovare riscontri e alleanze in ogni parte del mondo, per dare forza e rigore a un centrodestra realmente alternativo alla sinistra liberal di Matteo Renzi.

A questo processo i nostri due movimenti portano le istanze tipiche della Destra italiana: il Presidente della Repubblica eletto dal popolo per rappresentare il vertice della sovranità nazionale, la solidarietà sociale, l’ordine nella libertà, la giustizia e la legalita, l’umanesimo del lavoro, la difesa

 

dei redditi popolari e del ceto medio, il riscatto del Sud come elemento indispensabile dell’unità nazionale, la difesa della famiglia e del diritto alla vita.

Vogliamo andare oltre gli slogan, per sostanziare queste scelte con una cultura di governo e un programma serio e responsabile. Oggi il Polo sovranista si deve organizzare come una Federazione di sigle diverse, domani può essere la base per un nuovo partito unitario.

Vogliamo costruire un movimento radicato nel territorio, caratterizzato dalla partecipazione dal basso e dalla trasparenza organizzativa e decisionale, fondato sulla collaborazione tra le diverse generazioni e anime della Destra, senza verticismi, cerchi magici e settarismi.

Abbiamo scelto una data ravvicinata per il nostro Congresso, perché chiediamo l’immediato svolgimento delle elezioni politiche con una legge maggioritaria con collegi e preferenze, che garantisca agli italiani il diritto di scegliere i propri eletti e la maggioranza di governo.

Nei prossimi giorni La Destra e Azione Nazionale costituiranno una Segreteria unitaria del Congresso composta da 30 membri, che approverà il Regolamento congressuale. La Segreteria unitaria nominerà una Commissione per lo Statuto per predisporre un testo da far approvare al Congresso e una Commissione per la Mozione congressuale per scrivere le Tesi da sottoporre ai diversi momenti congressuali.

Saranno indette le Assemblee congressuali regionali che eleggeranno i rispettivi delegati al Congresso nazionale e discuteranno le Tesi congressuali, proponendo emendamenti e ordine del giorno al Congresso nazionale.

 

Oltre La Destra e Azione Nazionale, potranno partecipare al Congresso associazioni, movimenti e liste civiche, che sottoscriveranno una richiesta di adesione concordando la loro partecipazione agli organismi del nuovo Movimento.

Il nome e il simbolo del Movimento che nascerà dalla fusione di Azione Nazionale e La Destra e delle altre sigle, sarà approvato al Congresso nazionale dopo un sondaggio via web aperto a tutto il popolo della destra.

 

 

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