Archivio gennaio 2017

Azione Nazionale e La Destra per il Polo sovranista

Pubblicato il 13 gennaio 2017 da Gianni Alemanno.

 

IL 17, 18 E 19 FEBBRAIO A ROMA CONGRESSO DI FONDAZIONE

La Destra e Azione Nazionale hanno indetto a Roma per il 17, 18 e 19 febbraio un Congresso di fondazione per unificare questi due movimenti e chiamare a raccolta tutte le associazioni e gli esponenti politici di destra che credono al valore centrale della sovranità nazionale e popolare.

Questo Congresso sarà un’importante tappa intermedia per costruire anche in Italia quel Polo sovranista che sta diventando in tutto il mondo la risposta politica alla crisi della globalizzazione e dell’Unione europea.

Per questo La Destra e Azione Nazionale lanciano un appello a tutte le forze politiche sovraniste, a cominciare dalla Lega e da Fratelli d’Italia, per creare insieme questo Polo in modo unitario, inclusivo e pluralista. In tutta Italia esistono movimenti, associazioni, liste civiche ed eletti negli enti locali che cercano riferimenti politici veramente alternativi alla sinistra di Matteo Renzi e all’antipolitica del Movimento 5 Stelle. Queste forze si devono incontrare per organizzare le Primarie del centrodestra, che oggi vengono rivendicate anche da altre realtà come i Conservatori e Riformisti e da esponenti importanti di Forza Italia.

I due movimenti che oggi cominciano questo percorso di fusione aperto anche ad altre sigle, provengono da due momenti opposti della storia della destra italiana. La Destra fu fondata nel 2006 quando Alleanza Nazionale – nel momento della sua massima forza e alla vigilia della fusione con Forza Italia – decise di entrare nel Ppe, cominciando così il suo declino politico. Azione Nazionale è stata promossa per creare una nuova casa comune della destra dopo la diaspora seguita allo scioglimento di Alleanza Nazionale.

Oggi il progetto è sempre quello di creare una casa comune aperta a tutti i frammenti della destra plurale e dispersa, ma con l’obiettivo di contribuire alla nascita di quel Polo identitario e sovranista capace di rappresentare una seria alternativa di governo, per dare una risposta concreta ai bisogni di una Nazione e al ceto medio piegato dalla crisi. In tutto il mondo, dall’America di Trump alla Russia di Putin, dalla spinta conservatrice che ha portato la Gran Bretagna alla Brexit, ai molteplici movimenti che stanno nascendo in ogni nazione europea, si fanno spazio idee che rappresentano, almeno in parte, la rigenerazione degli antichi valori della destra politica e sociale. L’identità e la sovranità nazionale, la critica alla globalizzazione e ai vincoli dell’Euro e dell’Unione Europea, la lotta all’immigrazione di massa e al fondamentalismo islamico, la sovranità popolare contro la tecnocrazia e contro il pensiero unico. Queste sono le idee che si possono raccogliere in tutto il mondo per dare forza e rigore a un centrodestra realmente alternativo alla sinistra liberal di Matteo Renzi.

A questo processo i nostri due movimenti portano le istanze tipiche della Destra italiana: il Presidente della Repubblica eletto dal popolo per rappresentare il vertice della sovranità nazionale, la solidarietà sociale, l’umanesimo del lavoro e la difesa dei redditi popolari e del ceto medio, il riscatto del Sud come elemento indispensabile dell’unità nazionale, la difesa della famiglia e del diritto alla vita.

Vogliamo andare oltre gli slogan, per sostanziare le scelte sovraniste con una cultura di governo e un programma serio e responsabile. Oggi il Polo sovranista si deve organizzare come un Federazione di sigle diverse, domani può essere la base per un Partito Sovranista.

Vogliamo costruire un movimento radicato nel territorio, caratterizzato da una partecipazione dal basso e dalla trasparenza organizzativa e decisionale, fondato sulla collaborazione tra le diverse generazioni della Destra, senza verticismo, cerchi magici e settarismo.

Abbiamo scelto una data così ravvicinata per il nostro Congresso, perché chiediamo l’immediato svolgimento delle elezioni politiche con una legge maggioritaria con collegi e preferenze, che garantisca agli italiani il diritto di scegliere i propri eletti e la proposta di governo.

Siamo pronti a combattere la battaglia per il Sì al referendum abrogativo delle norme sui voucher e sugli appalti per dare un segnale di popolo contro la legge truffa del Jobs Act.