MAFIA CAPITALE, ALEMANNO: RINGRAZIO LA PROCURA, MA CHI CI CHIEDERA’ SCUSA?

Pubblicato il 06 ottobre 2016 da duepuntozero.alemanno.

Apprendo dalle agenzie di stampa che, oltre al sottoscritto, sono ben 115 le persone per cui la Procura di Roma ha chiesto  il proscioglimento per i reati connessi all’inchiesta di Mafia Capitale. Viene chiesto anche il completo proscioglimento del mio ex-capo segreteria Antonio Lucarelli, che nelle ricostruzioni giornalistiche veniva rappresentato come il grande snodo di tutti i contatti tra l’amministrazione capitolina e l’associazione mafiosa. Ma viene chiusa l’inchiesta anche per una serie di importanti personaggi di cui non si conosceva neppure il coinvolgimento ufficiale nelle indagini. Mi riferisco innanzitutto a Nicola Zingaretti a cui è stata risparmiata ogni gogna mediatica, nonostante pendesse su di lui un avviso di garanzia durante il suo mandato come Presidente della Regione Lazio. C’è una differenza fondamentale tra queste 116 persone: c’è chi come me e Lucarelli è finito sulle prime pagine di tutti i giornali e ha subito mesi di infamia e di isolamento e chi invece, come appunto Zingaretti e Leodori, ha visto pienamente rispettata la sua “privacy” e ha potuto esercitare importanti incarichi istituzionali senza avere nessun problema di immagine. Ringrazio pertanto la Procura di Roma per l’onestà intellettuale che l’ha portata a prendere l’ iniziativa del proscioglimento nei miei confronti e nei confronti di molti miei collaboratori, ma mi domando chi ci chiederà scusa per due anni di titoli in prima pagina sui giornali e di emarginazione politica e professionale.

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