Archivio agosto 2016

AREA RIETI E AZIONE NAZIONALE RACCOLGONO MATERIALI E VOLONTARI PER LE ZONE TERREMOTATE

Pubblicato il 25 agosto 2016 da Redazione.

Attorno all’Associazione “Area Rieti” – comunità militante di volontariato politico e sociale guidata da Chicco Costini – si sta sviluppando una significativa rete di solidarietà che coinvolge in tutta Italia associazioni e movimenti, a cominciare dal Movimento Azione Nazionale, l’Associazione di volontariato Noi x Roma e la Onlus Azione Sociale Forestale.
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Area Rieti ha organizzato un magazzino centrale di 1.000 metri quadri presso il Centro commerciale “I Cubi” in via Alcide De Gasperi dove affluiscono i materiali inviati dai diversi centri di raccolta sparsi su tutto il territorio nazionale per essere poi smistati nei luoghi dove più acuto è il bisogno. Già la scorsa notte sei furgoni sono stati inviati direttamente al Sindaco di Amatrice con coperte, generi di prima necessità e vestiario.

Area Rieti ha organizzato anche una “Banca del tempo dei volontari”. Per evitare un afflusso disorganizzato e scomposto delle persone che vogliono aiutare le popolazioni colpite, l’Associazione raccoglie le disponibilità dei volontari di tutta Italia a trasferirsi – singoli o in gruppo – nelle zone terremotate della provincia di Rieti per lavorare secondo le proprie capacità.

Già in questi primi giorni sono avvenuti episodi molto significativi, come la piena collaborazione tra l’Associazione Area Rieti e le più diverse realtà sociali e politiche del territorio, compresa la Federazione reatina del PD. Quattro rifugiati politici provenienti da Senegal e Costa d’Avorio lavorano giorno e notte nel magazzino centrale per “ricambiare l’ospitalità offerta dagli italiani e dai reatini” quando sono dovuti fuggire dalla guerra e dalle persecuzioni.

I centri di raccolta periferici fino ad ora sono attivi a Roma, Napoli, Reggio Calabria, Brindisi, Messina, Potenza e Monza Brianza, ma di ora in ora questa rete di solidarietà si diffonde ulteriormente nel territorio.

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Per aderire alla “Banca del tempo dei volontari” e per far affluire materiali al magazzino centrale si può fare riferimento ai numeri di telefono (335 322209 – 333 7902795 – 339 6000876) e alla pagina Facebook di Area Rieti o al numero 389 1534999 della sede centrale di Azione Nazionale.

Elenco centri di raccolta:

RIETI – MAGAZZINO CENTRALE
Area Rieti – Via A. De Gasperi (Centro Commerciale I Cubi, Tel. 335 322209 – 333 7902795 – 339 6000876).

ROMA
Sede centrale di Azione Nazionale (Viale Bruno Buozzi 60, Tel. Simone 389.1534999 – 064549941);
La Fraschetta Nel Parco (Via Tiburtina 949, Tel. Amedeo 347.7580546);
Associazione Noi X Roma (Per Info Tel. Giulia 338.8383429).

NAPOLI
Azione Nazionale Napoli (Calata S. Marco 13).

REGGIO CALABRIA
Azione Nazionale Reggio Calabria (Via Miraglia 5, Tel. Daniele 380.7588518);

BRINDISI
Azione Nazionale Brindisi (Via G.Bruno 17, Tel. Cesare 347.3065953).

MESSINA
Azione Nazionale Messina (Via Gagini 1, Tel. Giuseppe 349.6785240 – 09051244);
Azione Nazionale Roccalumera (Me) (Tel. Davide 377.6907861).

POTENZA
Picerno (Pz), Circolo “Il Picchio” (C.So Garibaldi).

MONZA E BRIANZA
Azione Nazionale Monza e Brianza , Seregno (Mb) (Via C. Colombo 87, tel. 347.9654492);
Lissone (Mb) (tel. 333.6071200)

LIVORNO
Azione Nazionale Livorno, centro di raccolta presso la Chiesa degli Armeni (via della Madonna, tel. Marcella 335.5302879 lun/sab ore 17:00-20:00)

LA SINISTRA ATTACCA LA RAGGI CON LA STESSA GOGNA MEDIATICA CHE AVEVA USATO CONTRO DI ME

Pubblicato il 11 agosto 2016 da Redazione.

Qualcuno mi chiede come mai non mi associo al coro delle opposizioni che cercano di affondare subito la Raggi sulle solite emergenze romane. Nessuna particolare simpatia per questa signora saputella e nessuna pietà per le difficoltà dei demagoghi pentastellati alle prese con la difficoltà di governare. Ma mi pare demenziale dare addosso a un Sindaco appena eletto, soprattutto quando si è reduci da recenti esperienze di governo. Soprattutto mi disgusta il sistema di disinformazione che la sinistra ha messo in moto contro la Raggi. È lo stesso sistema infernale che fu scatenato contro di me. Gli stessi giornalisti a cominciare da Francesco Merlo, le stesse falsificazioni, la stessa ipocrisia, le stesse tecniche di denigrazione. Articoli con i soliti titoli unilaterali e le foto scelte per mostrare l’inadeguatezza, anche fisica, del malcapitato di turno. Nessuna autocritica sulle responsabilità di una sinistra reduce da Marino e da 30 anni di amministrazione capitolina, in cui è stato fatto veramente di tutto. Bisogna perfino sentire Matteo Orfini, il responsabile primo del disastro di Ignazio Marino, farneticare su assurdi legami tra me e l’amministrazione Raggi. Insomma, seppelliamo nel ridicolo questi cialtroni, in attesa di verificare, con un minimo di serietà, se la Raggi riesce a governare oppure no.

Il PD ATTACCA IL SINDACO PER NASCONDERE LE PROPRIE COLPE STORICHE – IL TEMPO

Pubblicato il 05 agosto 2016 da Redazione.

Il Partito democratico di Roma non cambia mai e si dimostra il vero male che distrugge la vita politica di questa città.

Incassata una clamorosa sconfitta con il Movimento 5 stelle – con il povero Giachetti che contro Virginia Raggi ottiene la peggiore percentuale nella storia dei ballottaggi nella Capitale – che cosa fanno gli eredi del potere rosso in Campidoglio? Invece di un serio esame di coscienza sulle motivazioni di questo devastante risultato e sulle proprie responsabilità storiche nel sistema di potere definito Mafia Capitale, si abbandonano all’antico vezzo di diffamare e demonizzare l’avversario politico.

Come fecero con me dopo la sconfitta di Rutelli nel 2008, i democrat cercano di sommergere il Sindaco appena eletto con una serie di contumelie e di teoremi fuori dal mondo e dal buon senso comune. La solita corte di giornalisti e di testate asservite si impegna per rendere verosimili queste follie demenziali, ripetendole e amplificandole con ogni sistema.

È il caso dell’emergenza rifiuti e della nomina dell’Assessore Muraro. Intendiamoci: io questa signora non la conosco e non ho nulla a che fare con lei, che fu presa come consulente in Ama nel periodo di Veltroni e che vide crescere i suoi compensi durante la Giunta Marino. Anzi, a questo punto dico che farebbe meglio a dimettersi da Assessore per evitare di offrire ulteriori alibi alle campagne diffamatorie della sinistra.

Ma sostenere, come stanno facendo Matteo Orfini e i suoi amici, che la nomina della Muraro sia la dimostrazione di un legame di potere tra Virginia Raggi e la destra di Alemanno, fa veramente ridere e dimostra l’attitudine rettile e criminale con cui il Pd fa politica in questa città. Anche perché in gioco non c’è solo l’immagine di un Sindaco appena eletto, che almeno per rispetto degli elettori e del buon senso dovrebbe essere lasciata in pace per qualche mese. Qui in gioco c’è la più grave emergenza che Roma deve affrontare, quella dei rifiuti.

Ieri il Presidente Zingaretti ha ripetuto ancora una volta che Roma non ha bisogno di un termovalorizzatore, lasciando la Capitale senza gli impianti indispensabili per smaltire i propri rifiuti. Il Partito democratico ha la responsabilità storica di aver fatto funzionare Malagrotta per trent’anni, poi di aver impedito alla nostra Giunta di trovare un’alternativa (fu proprio Zingaretti come Presidente della Provincia a sabotare tutte le nostre proposte) e infine di aver permesso a Marino di chiudere questa immensa discarica senza preparare una valida alternativa. Lo stesso Ministro Galletti ha lanciato un grido di allarme sui rifiuti a Roma, chiamando in causa non solo la smarrita Virginia ma l’irresponsabile Zingaretti. Ma cosa fa il partito democratico? Pensa solo all’assessore Muraro e alla costruzione di oscuri teoremi fascio-grillini.

Forse anche gli ultimi romani di sinistra (dopo quelli che hanno già votato per il M5S) dovrebbero decidere di liberarsi di questi signori, che hanno governato Roma per trent’anni, che nel 2008 ci hanno fatto ereditare un buco di bilancio di 22,3 miliardi di euro, che sono al centro di ogni inchiesta sulla corruzione, ma che continuano a pensare che Roma sia solo un laboratorio per le proprie follie.

 

 

ZINGARETTI LASCIA ROMA NELL’EMERGENZA RIFIUTI: SOGNA ANCORA MONTI DELL’ORTACCIO?

Pubblicato il 04 agosto 2016 da Redazione.

Il presidente Zingaretti, respingendo nella sua relazione odierna l’idea di costruire un termovalorizzatore per Roma, si assume ancora una volta un’enorme responsabilità nell’emergenza rifiuti. Nessuno di noi ama i termovalorizzatori, ed è evidente che il primo impegno è aumentare la percentuale di raccolta differenziata. Ma una città vasta e complessa come Roma non può rimanere senza un impianto adeguato a fronteggiare non solo la quotidianità, ma soprattutto i momenti di crisi nella raccolta dei rifiuti. Questo si è reso ancor più evidente dopo la scelta della giunta Marino di chiudere Malagrotta senza preparare un’adeguata alternativa. Rifiutare a priori un nuovo termovalorizzatore significa continuare a lasciare esposta la nostra città, oppure creare le condizioni per dar vita a una nuova Malagrotta. Forse Zingaretti e tutto il Pd sognano di rilanciare il loro antico progetto di costruire una discarica a Monti dell’Ortaccio, in un terreno di proprietà di Cerroni?

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