Archivio luglio 2016

Referendum: Alemanno, battaglia per unire centrodestra

Pubblicato il 14 luglio 2016 da Redazione.

La battaglia per il no al referendum costituzionale “serve per frenare il dirigismo di Renzi, ma serve anche a ricostruire l’unita’ del centrodestra, un centrodestra inclusivo che non abbia veti verso alcun partito e sul territorio”.

Lo ha detto Gianni Alemanno, fondatore di Azione Nazionale, a margine della presentazione del “Comitato per il no-sovranita’ popolare”, costituito proprio da Azione Nazionale. (ANSA)

RIFORME: AZIONE NAZIONALE IL 14/7 PRESENTA COMITATO PER IL “NO”

Pubblicato il 13 luglio 2016 da duepuntozero.alemanno.

Giovedì 14 luglio alle ore 10, presso la sala stampa della Camera dei Deputati a Montecitorio, il movimento politico Azione Nazionale presenterà il Comitato per il “No alla riforma Renzi– Sovranità Popolare” che aderisce al comitato www.comitatoperilno.it del centrodestra, promosso da Renato Brunetta.
Interverranno alla conferenza stampa Angelo Scala, presidente del Comitato “No alla riforma Renzi – Sovranità Popolare”, Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia, Fausto Orsomarso, portavoce di Azione Nazionale, Marco Cerreto, segretario del Comitato, Valentina Cardinali vice presidente del Comitato.
Saranno presenti Gianni Alemanno, Roberto Menia e Giuseppe Scopelliti, tra i soci fondatori di Azione Nazionale.

 

SABATO 2 LUGLIO ORE 10.30 PRESENTAZIONE LIBRO “VERITÀ CAPITALE” E INAUGURAZIONE SEDE AZIONE NAZIONALE DI SEREGNO (MB)

Pubblicato il 02 luglio 2016 da duepuntozero.alemanno.

Sabato 2 luglio alle ore 10.30 in Via Cristoforo Colombo, 87 (Seregno – Provincia di Monza e Brienza) si terrà l’inaugurazione della sede di Azione Nazionale.

Con l’occasione presenterò il mio ultimo libro, “Verità Capitale. Caste e segreti di Roma”.

Saranno presenti i dirigenti lombardi del movimento oltre al Sindaco e alla Giunta comunale di centrodestra.

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ILRESTAURO DEL COLOSSEO FU UN NOSTRO SUCCESSO CHE LA SINISTRA PROVO’ A BLOCCARE IN TUTTI I MODI

Pubblicato il 02 luglio 2016 da duepuntozero.alemanno.
Tutti sanno, tranne Renzi, Franceschini e Zingaretti, che il restauro del Colosseo da parte del gruppo Della Valle, venne sottoscritto grazie alla nostra Amministrazione e al governo Berlusconi nel 2011. Il risultato di quell’accordo portò al più grande intervento di restauro integrale del Colosseo a distanza di 73 anni. Stupisce che oggi il Presidente del Consiglio provi a far proprio quello che è stato il più importante esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato nel restauro dei beni culturali. Un accordo, quello raggiunto con il gruppo Della Valle, che oggi la sinistra rivendica ed elogia ma che in quegli anni osteggiò in tutti i modi, a partire proprio dall’attuale ministro dei beni culturali, Dario Franceschini. Quei lavori oggi vedono terminare la prima fase ma se non ci fosse stata la burocrazia sospinta come sempre dalla sinistra dei “Veti” e dei “No” oggi il restauro del Colosseo sarebbe già completato.
Consiglio a Matteo Renzi di smetterla di raccontare menzogne agli italiani e raccogliere l’esempio del grande successo ottenuto dalla nostra amministrazione con il restauro del Colosseo per avviare una grande progetto di rivalorizzazione dei beni culturali italiani in sinergia con i tanti imprenditori che hanno a cuore la nostra cultura e sono pronti a fare la loro parte per il bene del Paese.
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