Archivio luglio 2016

METRO C, ALEMANNO: ABBIAMO CERCATO DI RIMEDIARE A DANNI CREATI DA ALTRI

Pubblicato il 22 luglio 2016 da Redazione.

Risponderò con una documentata relazione all’atto di citazione che la Corte dei Conti mi ha inviato per la Metro C. La mia azione infatti è stata tutta rivolta a difendere gli interessi di Roma Capitale. L’accordo transattivo, preparato dagli uffici di Metropolitane di Roma, e da me avallato, ha permesso di passare da 1,4 miliardi di riserve a 253 milioni di euro. Se le riserve avanzate dal Consorzio Metro C erano ingiustificate, questo può derivare soltanto dal modo in cui è stato scritto e assegnato il bando di gara per la costruzione dell’opera durante l’amministrazione Veltroni. Stupisce allora che tra i 32 dirigenti e politici citati non ci sia l’ex sindaco Veltroni, mentre vengono coinvolti il presidente di Metropolitane di Roma Chicco testa, il Segretario Generale Gagliani Caputo e il Ragioniere Generale Lopomo, tutti in carica al tempo di quella amministrazione che, appunto, ha assegnato l’appalto. Nella lunga e complessa vicenda della Metro C la nostra amministrazione si è distinta unicamente per il tentativo di rimediare alle scelte di chi ci ha preceduto. Mentre dopo di noi con l’amministrazione Marino la situazione è tornata ad aggravarsi per altri 90 milioni, con il cosiddetto ‘Atto attuativo’.

REFERENDUM: NO AL DDL BOSCHI CHE FA FARE UN PASSO INDIETRO A ROMA

Pubblicato il 21 luglio 2016 da Redazione.

C’è una ragione in più per la quale i romani dovrebbero votare no al referendum costituzionale di ottobre. Nella riforma di Renzi, infatti,  Roma Capitale fa un passo indietro: il ddl Boschi prevede che sia il consiglio regionale del Lazio, quindi di fatto il governatore della Regione, a decidere quale sindaco della regione mandare nel nuovo Senato: e potrebbe benissimo essere anche quello del Comune più piccolo. In questo modo si mette in competizione il primo cittadino di Roma con quelli di tutti gli altri comuni del Lazio. Mentre si sarebbe dovuto prevedere l’ingresso di diritto a palazzo Madama dell’inquilino del Campidoglio, quale rappresentante della Capitale d’Italia. Peraltro, visti i precedenti di dualismo politico tra le due figure c’è il rischio che il presidente della Regione Lazio scelga di non inviare in Senato il Sindaco di Roma, perché non gli faccia ombra. Inoltre,va sottolineato che il governo Renzi ha respinto le proposte del centrodestra di trasformare Roma Capitale in una città-regione con potere legislativo, svincolandola dall’attuale potere regionale. Insomma si tratta di un altro passo indietro sul ruolo della Capitale che in tutti gli altri paesi europei, al contrario, viene giustamente valorizzato.

PUNTI INFORMATIVI COMITATO SOVRANITA’ POPOLARE

Pubblicato il 20 luglio 2016 da Redazione.

NO

 

Continua la mobilitazione del Comitato Sovranità Popolare di Azione Nazionale per il NO alla riforma Renzi. Oggi siamo in Via Gregorio VII Angolo Via Di San Silvestro. Nei prossimi giorni ci troverai nelle seguenti piazze e mercati di Roma:

  •  Giovedi 21 luglio – ore 10.00 – 12.00 – Via Andrea Doria Lato Mercato Trionfale – Municipio I
  •  Giovedi 21 luglio – ore 18.00 – 20.00 – Viale della Primavera 194 (Fronte Centro Comm.Le Primavera) – Municipio V
  •  Sabato 23 luglio – ore 10.00-13.00 – Largo Goldoni – Municipio I Lunedi 25 luglio – ore 18.00-20.00 – Via Roberto Malatesta (Area Pedonale Fronte Metro) –
    Municipio V
  •  Martedi 26 luglio – ore 17.00-19.00 – Via Tiburtina Angolo Via Dei Durantini – Municipio IV

LA STRAGE DI NIZZA DIMOSTRA CHE ANCHE IN ITALIA SERVE UNA NUOVA DESTRA

Pubblicato il 15 luglio 2016 da duepuntozero.alemanno.

Abbiamo rinviato la manifestazione indetta per domani a Napoli per lanciare la campagna al NO al referendum come atto doveroso di lutto e solidarietà per il popolo francese. Azione Nazionale e La Destra si riscontreranno a settembre per continuare il percorso di unità e di costruzione di un nuovo soggetto politico in grado di rappresentare all’interno del centrodestra tutta l’area nazionale e popolare del nostro paese. Questo percorso è ancora più indispensabile dopo la nuova drammatica strage di Nizza. È sempre più evidente a tutti che i popoli europei stanno subendo un attacco concentrico sul versante dei valori della civiltà e dello sviluppo economico-sociale. Solo i nostri governanti non si rendono conto della gravità della crisi che tutti i popoli europei stanno subendo per effetto della globalizzazione, per questo è ancora più indispensabile costruire anche in Italia una destra in grado di mobilitare una vasta opposizione popolare e contemporaneamente di offrire un’alternativa di governo credibile e realista.

FRANCIA: AZIONE NAZIONALE, IN SEGNO DI LUTTO RINVIATA A SETTEMBRE MANIFESTAZIONE DI DOMANI A NAPOLI

Pubblicato il 15 luglio 2016 da duepuntozero.alemanno.

In segno di lutto e di profonda solidarietà con il popolo francese il direttivo nazionale di Azione Nazionale, d’intesa con La Destra di Francesco Storace, ha deciso di rinviare a settembre la manifestazione organizzata per domani a Napoli per lanciare la campagna per il NO al referendum sulla riforma della Costituzione varata dal governo Renzi.
Azione Nazionale esprime tutta la propria indignazione e la volontà di reagire di fronte a questo ennesimo attacco terroristico contro l’Europa. I popoli europei, superando le debolezze e le indecisioni dei propri governanti, devono dare una risposta durissima sul piano politico e militare ad ogni forma di terrorismo di fondamentalismo. Nel ringraziare i tanti militanti, amministratori e ospiti che avevano garantito la propria adesione e mobilitazione, il tragico evento ci ripropone e impone oltre al silenzio l’ennesima riflessione: il centrodestra forte e unito è una necessità politica che deve andare oltre i personalismi.