ACEA: L’AZIONARIATO POPOLARE BILANCI LA CRESCITA DELLA QUOTA FRANCESE

Pubblicato il 28 luglio 2016 da duepuntozero.alemanno.

L’aumento della quota azionaria di Acea in mano a una multinazionale straniera non è mai una buona notizia. In tutte le grandi società italiane, in particolare in quelle che devono gestire servizi pubblici essenziali, è preferibile che la maggioranza delle azioni, sia pubblica che privata, resti saldamente in mani italiane. Durante il mio mandato da sindaco ho collaborato con i vertici di Gdf Suez, e rispetto questa grande realtà. Ma credo che in ogni caso la presenza dei capitali stranieri debba restare marginale in Acea. Per questo suggerisco al sindaco Raggi di proporre all’assemblea degli azionisti un aumento di capitale azionario, puntando sull’azionariato popolare dei cittadini romani e dei dipendenti dell’azienda. In questo modo si potrà garantire il radicamento territoriale di una multiutility così importante.

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