Archivio maggio 2016

ASSOLUZIONE CORTE DEI CONTI DIMOSTRA MIA CORRETTEZZA COME SINDACO DI ROMA

Pubblicato il 31 maggio 2016 da Redazione.

Oggi la sezione della Regione Lazio della Corte dei Conti mi ha assolto dall’accusa di aver procurato un danno erariale di 60mila euro all’Atac per aver incaricato un’agenzia di ricerca personale per selezionare la nomina di un amministratore delegato dell’azienda dei trasporti pubblici.

Dopo quasi un anno di istruttoria la Corte ha stabilito l’inesistenza di questo danno erariale, avendo accertato che l’utilizzo della suddetta società era stato comunque utile ad una oculata scelta del dott. Maurizio Basile come Amministratore Delegato di Atac. Insieme al sottoscritto sono stati assolti tutti gli altri imputati della causa (Maurizio Basile, Andrea Carlini, Antonio Galano e Luigi Legnani, membri dell’allora Cda di Atac).

Ringrazio la Sezione Regionale della Corte dei Conti di avermi assolto dalle accuse che mi erano state mosse ormai da un anno e che avevano sollevato il solito clamore di stampa. Penso che questa sia un’ennesima conferma della correttezza e della buona fede dei miei atti come Sindaco di Roma Capitale.

ALEMANNO ALLA MELONI: NON MI MANCÓ CORAGGIO MA UNITÀ DEL CENTRODESTRA

Pubblicato il 30 maggio 2016 da duepuntozero.alemanno.

“Ringrazio Giorgia Meloni per aver alla fine riconosciuto non solo la mia totale estraneità a Mafia Capitale ma anche l’impegno che è stato profuso negli anni della mia amministrazione. Il problema della nostra amministrazione è stato quello di non essere riusciti a produrre una discontinuità sufficientemente radicale rispetto al sistema di potere ereditato dalla sinistra. Il leader di Fdi sbaglia però quando pensa che questo derivi da una carenza di coraggio. Le garantisco, e lo vedrà sulla sua pelle se sarà eletta sindaco di Roma, che per reggere l’amministrazione capitolina per cinque anni di coraggio e determinazione ce vogliono fin troppi. Il problema vero non è il coraggio ma l’isolamento, isolamento creato non solo dalla sinistra politica e giornalistica ma anche da un centrodestra incapace di essere unito e di avere una visione strategica”. Lo dichiara in una nota Gianni Alemanno. “Ieri come oggi nel centrodestra prevalgono le divisioni interne, gli odii settari e le tendenze cannibalistiche che, soprattutto a Roma, lo rendono strutturalmente più debole della sinistra. Giorgia Meloni questo sembra non volerlo capire e non a caso, dopo avermi abbandonato senza nessuna solidarietà dopo lo scoppio di Mafia Capitale, anche nello svilupparsi della sua candidatura ha perseguito la strada delle divisioni e del conflitto all’interno della destra e del centrodestra. Un sindaco di Roma, se non ha le spalle ben coperte dal tutto il centrodestra, così come successo al sottoscritto, non riuscirà mai ad abbattere il sistema di potere costruito in trent’anni di governo di sinistra” – Omniroma.

A Giorgia Meloni dico: “Non mi mancò il coraggio ma l’unità del centrodestra”

Pubblicato il 30 maggio 2016 da duepuntozero.alemanno.

Ringrazio Giorgia Meloni per aver alla fine riconosciuto non solo la mia totale estraneità a Mafia Capitale ma anche l’impegno che è stato profuso negli anni della mia Amministrazione.
Il problema della nostra Amministrazione è stato quello di non essere riusciti a produrre una discontinuità sufficientemente radicale rispetto al sistema di potere ereditato dalla sinistra. Il leader di Fdi sbaglia peró quando pensa che questo derivi da una carenza di coraggio. Le garantisco, e lo vedrà sulla sua pelle se sarà eletta sindaco di Roma, che per reggere l’amministrazione capitolina per cinque anni di coraggio e determinazione ce vogliono fin troppi. Il problema vero non è il coraggio ma l’isolamento, isolamento creato non solo dalla sinistra politica e giornalistica ma anche da un centrodestra incapace di essere unito e di avere una visione strategica. Ieri come oggi nel centrodestra prevalgono le divisioni interne, gli odii settari e le tendenze cannibalistiche che, soprattutto a Roma, lo rendono strutturalmente più debole della sinistra. Giorgia Meloni questo sembra non volerlo capire e non a caso, dopo avermi abbandonato senza nessuna solidarietà dopo lo scoppio di Mafia Capitale, anche nello svilupparsi della sua candidatura ha perseguito la strada delle divisioni e del conflitto all’interno della destra e del centrodestra. Un sindaco di Roma, se non ha le spalle ben coperte da tutto il centrodestra, così come successo al sottoscritto, non riuscirà mai ad abbattere il sistema di potere costruito in trent’anni di governo di sinistra.

I NOSTRI MARÓ SONO DEGLI EROI

Pubblicato il 30 maggio 2016 da Redazione.

MARòIl ritorno anche di Girone in Italia ci riempie il cuore di autentica gioia e di orgoglio. Con buona pace di Repubblica e di tutti i salotti radical-progressisti per noi Girone e Latorre sono dei veri eroi, per la compostezza con cui hanno affrontato la loro prigionia, per la serietà con cui hanno vestito la divisa, per la fermezza che hanno dimostrato in ogni circostanza. Nonostante tutti i tradimenti dei governi che si sono succeduti e nonostante le diffamazioni della stampa progressista l’Italia può essere fiera dei propri figli.

CIAO GIORGIO, AMICO SINCERO, UOMO COERENTE E GRANDE ARTISTA

Pubblicato il 28 maggio 2016 da Redazione.

Tutta l’Italia deve rendere onore a Giorgio Albertazzi, un grandissimo artista e un vero protagonista della cultura italiana. Per me era un amico sincero e un uomo coerente che non ha mai rinnegato la sua storia e la sua identità. Credo che per i nostri giovani sia un bell’esempio di genio artistico legato a dignità e profondità spirituale.

 

ALBERTAZZI