Archivio novembre 2015

GLI AFFARI DI BUZZI TRIPLICATI CON MARINO

Pubblicato il 20 novembre 2015 da duepuntozero.alemanno.
alemanno+60% di fatturato e utili schizzati al +128% rispetto ai miei anni.
I dati certificati nei bilanci delle cooperative di Buzzi testimoniano ancora una volta quello che vado dicendo da tempo: i veri affari con il Campidoglio le cooperative rosse di Buzzi li hanno fatti prima di noi, con i precedenti governi di sinistra, e si sono moltiplicati con l’arrivo di Marino.

RILANCIARE DELIBERA SU CENSIMENTO MOSCHEE BOCCIATA DALLA SINISTRA

Pubblicato il 16 novembre 2015 da Redazione.

Ho inviato al Commissario di Roma Capitale, Prefetto Tronca, una copia della delibera per il censimento dei luoghi di culto nella città di Roma, che avevo presentato lo scorso 7 maggio quando era ancora in carica il sindaco Ignazio Marino.
Questa delibera, bocciata in Commissione dalla maggioranza di sinistra, prevedeva la creazione di un Albo per censire tutti i luoghi di culto e le associazioni a sfondo religioso non firmatarie di patti concordatari. Secondo la nostra proposta, per essere iscritti a tale Albo, le associazioni devono sottoscrivere un protocollo di trasparenza dei propri atti religiosi, dei comportamenti sociali e dell’attività svolta all’interno dei luoghi di culto per permettere alle Autorità di verificare l’esistenza di centri di predicazione fondamentalista nascosta sotto le sembianze di luoghi di culto.
Oggi, dopo le stragi messe in atto dai fondamentalisti islamici a Parigi, l’istituzione di un Albo assume un connotato di urgenza e di necessaria precauzione in vista anche dell’inizio dell’Anno Giubilare. Il voto con cui la maggioranza di centrosinistra aveva respinto questa mozione dimostra con quanta miopia ideologica e con quanto demenziale buonismo il mondo progressista ha sempre affrontato questa questione e, soprattutto, quante responsabilità si è assunta questa parte politica nel non combattere preventivamente le infiltrazioni fondamentaliste nel nostro Paese come in tutta Europa.
Va notato che nella delibera è prevista una collaborazione con la Grande Moschea di Roma, che è l’unico luogo di culto islamico che ha con lo Stato italiano un rapporto sancito da un atto ufficiale ed è governato direttamente dalle Ambasciate dei Paesi Arabi. Questo dimostra che non è certamente la nostra parte politica che vuole creare una guerra di religione o cedere a forme di discriminazione nei confronti del mondo islamico. Solo un’attenta vigilanza costruita sul territorio può permettere di isolare con chiarezza le centrali di predicazione del fondamentalismo e del terrorismo dalle pratiche religiose perfettamente integrabili con la cittadinanza italiana.

LEGGI IL TESTO DELLA PROPOSTA DI DELIBERA

ANCORA BALLE DA ODEVAINE. SU BUFALOTTA NESSUNA DELIBERA DALLA MIA AMMINISTRAZIONE

Pubblicato il 10 novembre 2015 da duepuntozero.alemanno.

Dopo avermi lanciato addosso l’accusa di aver esportato soldi in Argentina, illazioni che la Procura stessa ha giudicato prive di fondamento, Luca Odevaine mi ha nuovamente inondato di chiacchiere e calunnie in libertà.
Basandosi su una serie di “sentito dire” e di teoremi personali l’ex Vice Capo di Gabinetto di Walter Veltroni cerca di dare un orientamento politico ai suoi interrogatori, inventandosi tangenti inesistenti e accordi trasversali tra destra e sinistra che mi dovrebbero riguardare.
La balla più clamorosa è quella relativa ad una tangente di Caltagirone per la questione di Bufalotta, che sarebbe stata indirizzata ad esponenti di sinistra oltre che al sottoscritto. Luca Odevaine nel suo delirio si dimentica un piccolo particolare: la nostra Amministrazione non ha approvato alcuna delibera riguardante Bufalotta, i cui atti politici e amministrativi risalgono tutti all’epoca di Veltroni.