Archivio novembre 2010

ALITALIA: no a fusione con Air France

Pubblicato il 02 novembre 2010 da Gianni Alemanno.

Concordo con il presidente di Alitalia Colaninno e con il presidente del Consiglio Berlusconi sul rifiuto di una prospettiva di fusione di Alitalia con Air France.
Tutti gli sforzi fatti fino ad ora dal Governo italiano erano e sono finalizzati a mantenere la compagnia di bandiera in mani italiane. Questi sforzi non possono essere traditi perché hanno pesato notevolmente sulle tasche dei contribuenti. Inoltre un cambio così forte nell’assetto azionario di Alitalia potrebbe avere esiti imprevedibili rispetto alle potenzialità, allo sviluppo e alla gravitazione geografica della compagnia. Alitalia deve rimanere italiana con Fiumicino come hub internazionale.

Scommettiamo sulla Montagna

Pubblicato il 02 novembre 2010 da staff.

Durante il Convegno “Montagna è… Roccaraso”, che si è svolto il 31 ottobre per rilanciare e potenziare il sistema montagna dell’Abruzzo, il sindaco Alemanno, parlando dei parchi e delle aree protette, ha detto: – Il Parco deve essere uno strumento di sviluppo nel segno della qualità e nel rispetto dell’ambiente, non un ente che dice sempre no –  e ha sottolineato come grandi risorse economiche siano state congelate perchè i parchi sono rimasti ancorati ad un modo troppo restrittivo di controllo del territorio.
Alemanno ha poi aggiunto che “bisogna puntare sul modello multifunzionale dell’agricoltura europea che va sostenuta e della necessità di arrivare a una scelta di campo verso la montagna”.
“Se non c’é una scelta culturale non si va da nessuna parte –
ha spiegato -. I valori che da’ la montagna devono essere trasmessi e riproposti con grande senso della realtà. I nostri canali mediatici non possono essere pieni solo di spazzatura, ci dobbiamo riprendere gli spazi per divulgare i valori che vengono dalla montagna. Valori fondamentali per una vita di qualità”.


Il Sindaco ha sottolineato la necessità di preservare ed aiutare “anche attraverso la leva fiscale e gli incentivi per le imprese” lo sviluppo delle aree di montagna più interne e meno antropizzate.
“Guai ad immaginare uno sviluppo del territorio italiano sul modello di certi paesi orientali, – ha detto – con sei o sette grandi aree metropolitane ed attorno il vuoto”.
Ha parlato dello sviluppo del “centro Italia” chiamando in particolar modo le Regioni “Lazio ed Abruzzo a lavorare in sinergia”, perché “non c’è solo il Nord o la questione meridionale”. Poi ha chiesto pari considerazione per le Regioni del centro Italia nell’erogazione dei finanziamenti per la montagna: “Non è possibile che alcune Regioni, solo perché di confine, abbiano una pioggia di risorse in loro favore e qui non arriva nulla: non va bene”. Quindi ha alzato il tiro, in previsione dell’ attuazione del federalismo fiscale, guardando allo status giuridico di alcuni territori. “Bisogna superare le Regioni a statuto speciale soprattutto ora che si procede nell’ottica del federalismo fiscale serve più equilibrio nella distribuzione delle risorse”.
Alemanno ha chiuso il suo intervento sostenendo ulteriormente la necessità di incentivi e di agevolazioni verso che opera e lavora per lo sviluppo della montagna. “Bisogna fare in modo – ha dichiarato – che nella leva fiscale ci siano agevolazioni fiscali per le imprese che lavorano nelle aree di montagna. In questa sfida c’è un pezzo del nostro futuro. Basta con il voler indirizzare a tutti i costi lo sviluppo italiano e di conseguenza le risorse verso le aree metropolitane mentre intorno c’è il vuoto. Non si puo’ parlare di Italia se non si parla di montagna!”.

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