Archivio febbraio 2015

SOLDI ARGENTINA: BEN VENGA LA ROGATORIA MA BASTA FANGO CON QUESTA BUFALA

Pubblicato il 10 febbraio 2015 da duepuntozero.alemanno.

Sono contento di aver letto oggi sui giornali la notizia che la Procura di Roma ha chiesto una rogatoria internazionale per verificare la famosa vicenda dei soldi portati in Argentina. Infatti questa “non-notizia” – era già stata annunciata dai giornali il 10 dicembre – ribadisce un’iniziativa giudiziaria che forse è l’unico modo per impedire definitivamente che questa accusa ridicola continui a rimbalzare sugli organi di informazione, gettando fango sul sottoscritto.

Come tutti ormai sanno, visto che è stato pubblicato più volte sui giornali anche in prima pagina, Luca Odevaine, ex vice capo di gabinetto di Walter Veltroni, persona notoriamente di sinistra e indagato per Mafia Capitale, durante una telefonata intercettata avrebbe asserito che io, con il supporto di mio figlio all’epoca sedicenne, avrei fatto quattro viaggi in Argentina per portare “valigie di soldi in quel Paese”. Non solo, questa vicenda sarebbe legata, secondo le intercettazioni di Odevaine, ad un furto a casa mia tanto misterioso da non essere stato mai denunciato.

Secondo quanto diffuso dalla Procura di Roma non esistono riscontri a queste affermazioni, ma in compenso ci sono evidenti concrete controprove che, almeno dal punto di vista giornalistico, dovrebbero destituire queste bufale da ogni attendibilità. Sul viaggio in Argentina, infatti, basta consultare il mio passaporto, che è a disposizione di chiunque, per constatare che esiste il visto di un mio solo viaggio in Argentina, dal 2 al 5 gennaio 2012 (vedi allegato). All’andata non ero in compagnia di mio figlio che era già partito con mia moglie ed altri compagni di viaggio (come risulta dai visti sul suo passaporto,vedi allegato).

Il viaggio, brevissimo perché prima di partire avevo voluto presenziare al concerto di Capodanno del Campidoglio, era finalizzato a visitare i ghiacciai della Patagonia, come si vede nella fotografia allegata con tutta la comitiva che ha partecipato al viaggio, tra cui Gaetano Pedullà, direttore de La Notizia che ha già chiarito pubblicamente il carattere totalmente turistico di quel viaggio. Durò pochi giorni perché feci rientro anticipato nella Capitale dopo l’uccisione di padre e figlia cinesi avvenuta a Roma il 4 gennaio 2012. È impossibile pensare a “valigie di soldi” che passavano attraverso i varchi riservati della polizia perche questi varchi funzionano esclusivamente per i viaggi nazionali, mentre su quelli internazionali è impossibile saltare i controlli. Inoltre non si capisce perché avrei dovuto scegliere un paese finanziariamente instabile come l’Argentina per portare del denaro.

Per quanto riguarda il furto a casa mia, avvenuto il 15 ottobre 2013, questo, non solo è stato regolarmente denunciato alla Questura di Roma (come risulta dall’allegata denuncia) ma è stato pubblicizzato con un’ampia rassegna stampa cartacea e online con 61 articoli in cui si evidenzia anche l’apertura delle indagini da parte della polizia.

Domando agli organi di informazione: il polverone su Roma Capitale non è già abbastanza grave e ampio da indurre a non continuare ad utilizzare ossessivamente e ripetutamente anche notizie chiaramente infondate come quella dei soldi in Argentina?

Quante altre volte questa storia dovrà essere riproposta per alimentare la fantasia popolare screditando la mia immagine pubblica? L’inchiesta è in corso, io mi sono auto sospeso da incarichi politici e sono ovviamente a disposizione della Magistratura, la spettacolarizzazione dell’inchiesta è avvenuta, ho dato mandato ai miei legali di verificare il contenuto diffamatorio di questa ennesima ondata di fango.

http://www.ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA/alemanno_furto_casa_ladri_balduina_roma/notizie/339947.shtmlpassaporto alemanno

foto ARGENTINA PASSAPORTO MANFREDI ALEMANNO passaporto alemanno

SONDAGGIO FORUMDESTRA.IT, SÌ A SALVINI BOCCIATURA PER BERLUSCONI

Pubblicato il 09 febbraio 2015 da duepuntozero.alemanno.

Il nuovo portale www.forumdestra.it lanciato ieri nel corso della manifestazione organizzata dal Movimento Prima l’Italia di Isabella Rauti, “#UnNuovoInizio per riaggregare la destra in una nuova alleanza per l’identità e la sovranità nazionale”, ha pubblicato online i risultati del sondaggio proposto ieri ai partecipanti dell’assemblea di Roma. I sei quesiti, che possono essere ancora votati online, vertono su euro, liberalizzazione dei commerci internazionali, riaggregazione della destra, leadership di Berlusconi, alleanza con Salvini e Meloni sindaco di Roma. Per l’85% dei partecipanti la leadership di Silvio Berlusconi non è più utile mentre il 68,5% si dice favorevole ad un’alleanza con la Lega Nord di Matteo Salvini. Il 65% vedrebbe bene Giorgia Meloni candidato Sindaco di Roma e oltre il 75% sarebbe favorevole ad un’uscita dall’euro concordata tra i paesi membri dell’Ue.

Per guardare i risultati completi del sondaggio clicca qui.

SU MALAGROTTA IL CONSIGLIO DI STATO CI DÀ RAGIONE DOPO 4 ANNI

Pubblicato il 04 febbraio 2015 da duepuntozero.alemanno.

È una magra consolazione constatare che dopo quattro anni il Consiglio di Stato ci dà ragione sull’ordinanza con cui nel 2011 avevamo imposto a Cerroni di mettere in sicurezza dal punto di vista ambientale la discarica di Malagrotta. La nostra ordinanza imponeva una serie di opere di contrasto all’inquinamento delle vene acquifere tanto urgenti quanto indispensabili, eppure il Tar, all’epoca, diede ragione a Cerroni, smentendo la nostra Amministrazione. Oggi il Consiglio di Stato fa bene a mandare gli atti alla Procura della Repubblica di Roma ma per quattro anni la discarica di Malagrotta, anche se chiusa, ha continuato ad inquinare l’acqua e il terreno circostante.

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