GIÙ LE MANI DALLE ACCIAIERIE DI TERNI. IL 4 SETTEMBRE A ROMA MANIFESTAZIONE DI FRATELLI D’ITALIA-ALLEANZA NAZIONALE

Pubblicato il 22 agosto 2014 da duepuntozero.alemanno.

La ristrutturazione delle Acciaierie Speciali di Terni non è una questione locale che riguarda Terni e l’Umbria ma è una questione di interesse nazionale, che riguarda tutto il nostro sistema industriale. Le acciaierie di Terni sono l’emblema di quello che succede quando si privatizza svendendo ad una multinazionale un pezzo del nostro sistema industriale: anno dopo anno, attraverso decine di piani industriali il ruolo delle acciaierie é stato ridimensionato fino a rischiare, con l’ultimo taglio di 500 posti di lavoro, di scomparire definitivamente.
Nonostante questo continuiamo a sentire il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ripetere la sciocchezza che non ha importanza se un’industria viene comprata da un capitale straniero.
Quanto sta avvenendo a Terni è figlio di un progetto di deindustrializzazione dell’Italia che va avanti in maniera molto marcata e che, senza fare complottismo, ha sempre un timbro tedesco. È come se in Europa la Germania volesse che l’Italia smetta di essere un Paese capace di produrre dal punto di vista industriale.
Il governo italiano deve affrontare con la massima decisione questa trattativa, portarla in Europa, far valere il nostro interesse nazionale, metterlo sul tavolo delle trattative con la Germania nel semestre di guida italiana. Noi di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale lanciamo una mobilitazione nazionale con una manifestazione il 4 settembre davanti al Ministro dello Sviluppo Economico per esprimere solidarietà ai lavoratori e per chiedere al governo di imporre a Bruxelles e a Berlino la difesa delle nostre capacità produttive.

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