Archivio novembre 2013

PETIZIONE PER CHIEDERE L’USCITA DALL’EURO SE IN EUROPA NON CAMBIANO LE REGOLE DELLA MONETA UNICA

Pubblicato il 16 novembre 2013 da Gianni Alemanno.

Abbiamo portato sulle strade di Roma la petizione popolare per chiedere l’uscita dall’euro se in Europa non cambieranno le regole della moneta unica, a cominciare dal fiscal compact. È una battaglia di grande importanza per il futuro economico dell’Italia: le persone non sono consapevoli della gravità dell’impatto del fiscal compact sulla nostra economia nel 2014 e le bacchettate date dalla Commissione Europea al governo Letta potrebbero essere il primo passo per l’arrivo anche in Italia di una troika che commissaria la nostra azione di governo. Se l’Italia non si affretta ad aprire un nuovo duro negoziato con l’Unione Europea, mettendo in campo la possibilità di uscire dalla moneta unica, rischiamo di morire di rigore e di essere travolti da un sistema monetario ed economico che avvantaggia solo la Germania. Ogni giorno escono nuove notizie che confermano questi rischi e smentiscono tutti coloro che, per superficialità o sudditanza culturale, pensano che l’euro e il fiscal compact siano un destino ineludibile per l’Italia.

FIRMA ANCHE TU LA PETIZIONE

OGGI PIU’ CHE MAI C’È BISOGNO DI UNA NUOVA ALLEANZA NAZIONALE E POPOLARE. DOMANI CON OFFICINA PER L’ITALIA AL TEATRO SISTINA

Pubblicato il 16 novembre 2013 da duepuntozero.alemanno.

Oggi con il Pdl si conclude una storia importante per il nostro Paese.
Ho rispetto per il dramma e la lacerazione che si stanno consumando in queste ore e mi dispiace per Silvio Berlusconi che, nel momento più difficile della sua esistenza, è colpito da un nuovo profondo dolore.

Oggi più che mai c’é bisogno di una nuova alleanza nazionale e popolare che difenda gli interessi vitali della nostra Italia, in Europa e nel mondo.
Le bacchettate dell’Unione Europea al nostro Paese non possono nascondere il prezzo insostenibile che stiamo pagando per rimanere nell’euro.

Domani ci sarà un incontro importante di Officina per l’Italia (alle ore 10.30 al Teatro Sistina di Roma) che affronterà tutti questi temi e lancerà un messaggio di speranza, non solo al centrodestra ma a tutta la nostra comunità nazionale.

Da destra può partire un grande movimento di popolo che ponga termine alla parentesi del governo di larghe intese, incapace di fare riforme, e che eviti il rischio di consegnare l’Italia alla sinistra di Matteo Renzi.