Archivio giugno 2010

Progetto per la realizzazione del Museo della Shoah

Pubblicato il 30 giugno 2010 da staff.

Il sindaco Gianni Alemanno ha presenziato alla firma del verbale di consegna, a titolo di donazione al Comune di Roma, del progetto per la realizzazione del Museo della Shoah. Sono intervenuti:   Nicola Zingaretti, presidente Provincia di Roma, Renata Polverini, presidente Regione Lazio, Leone Paserman, presidente Fondazione Museo della Shoah, Riccardo Pacifici, presidente Comunità Ebraica di Roma, Fabrizio Ghera, assessore ai Lavori Pubblici Comune di Roma, Luca Zevi, architetto progettista, Claudio Toti, presidente Lamaro Appalti Spa.

Progetto per la realizzazione del Museo della Shoah

Click QUI per le foto.

Bilancio 2010, dal risanamento allo sviluppo: IL VIDEO

Pubblicato il 29 giugno 2010 da staff.

In questo video un estratto del convegno che si è svolto nella sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica di Roma lunedì 21 Giugno 2010, durante il quale è stata illustrata alla città la manovra economica del Comune e presentato il rapporto “Bilancio 2010: dal risanamento allo sviluppo“. Nel suo intervento il sindaco Gianni Alemanno ha spiegato tutti gli aspetti del nuovo bilancio e avviato così un ampio confronto, allargato a tutta la cittadinanza.

PIGNETO: complimenti alla Polizia Municipale

Pubblicato il 28 giugno 2010 da Gianni Alemanno.

Rivolgo i complimenti al Gruppo Sicurezza Sociale Urbana della Polizia Municipale di Roma per l’operazione che ha sgominato al Pigneto lo smercio illegale di carni bovine all’interno della comunità islamica bengalese, ripristinando così il principio di legalità in uno dei quartieri storici della nostra città. Sono convinto che l’attenta e puntale attività svolta dal G.S.S.U., diretto dal comandante Angelo Giuliani, continuerà a raccogliere risultati importanti anche grazie alla sinergia con le altre Forze dell’Ordine.

Pubblicato in Note.

MEDIO ORIENTE: preoccupazione e angoscia per risposta Hamas su SHALIT

Pubblicato il 28 giugno 2010 da Gianni Alemanno.

La feroce risposta del leader di Hamas alla manifestazione promossa dai genitori di Gilad Shalit ci riempie di preoccupazione e di angoscia. Gilad Shalit, divenuto cittadino onorario di Roma il 1 luglio 2009 e della cui liberazione la nostra Città ha fatto un punto d’onore, rischia di diventare il simbolo della aggressività fondamentalista e il capro espiatorio della spirale di odio che si è innescata nella Regione. La liberazione di Shalit non può essere vista solo come un obiettivo del popolo israeliano ma è, al contrario, il segnale di un passo indietro del fondamentalismo e del ritorno a un dialogo di pace tra palestinesi e israeliani. Non c’è nulla di più negativo per la causa palestinese della strada del fondamentalismo e degli strumenti terroristici, perché la possibilità di esistenza di uno Stato Palestinese totalmente indipendente è strettamente legata alla sconfitta di ogni disegno teso a distruggere lo Stato di Israele. Perciò Roma si batterà fino in fondo per ottenere al più presto la liberazione di Gilad Shalit e la sua foto esposta in Piazza del Campidoglio è il simbolo di questo impegno.

Pubblicato in Note.