La mia lettera agli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale inviata per conoscenza anche al sindaco Marino

Pubblicato il 07 agosto 2013 da Redazione.

Cari Amici,
si è diffusa per via giornalistica la notizia dell’imminente nomina di un Comandante scelto esternamente ai dirigenti del Corpo.
Dopo la sbrigativa estromissione del Comandante Carlo Buttarelli – tanto sbrigativa quanto ingiustificata, visto che nulla era stato predisposto per un’ordinata successione – è stato lanciato un bando “a scopo ricognitivo”, i cui caratteri di improvvisazione e inadeguatezza sono stati evidenti a qualsiasi osservatore oggettivo. A tale bando hanno risposto – a detta del Sindaco – 99 persone, partendo dalle quali sono stati avviati dei colloqui di selezione del tutto informali.
Oggi, voci sempre più insistenti preannunciano non solo una nomina “esterna” per il futuro Comandante, ma addirittura la preferenza per un dirigente di un’altra Polizia Locale o per un magistrato privo di esperienze operative.
Credo che – al di là dei sondaggi che indicano nell’82% degli appartenenti al Corpo i contrari ad un’operazione di questo genere – possiamo essere tutti d’accordo sul fatto che in questo modo si provoca un’inutile umiliazione per quella che è di gran lunga la più numerosa e strutturata Polizia Locale d’Italia.
Il Sindaco Marino fin dal suo insediamento ha scelto di non dialogare con l’opposizione per compiere tutte le scelte fondamentali per l’Amministrazione e lo stesso atteggiamento sta assumendo in questa decisione cruciale per la nostra città. Ugualmente l’Assemblea capitolina è stata tenuta all’oscuro rispetto alle intenzioni del Sindaco.
Sento quindi il dovere di rivolgermi a Voi per testimoniarvi la mia vicinanza in questo momento così difficile e per dichiarare, ancora una volta, che all’interno della Polizia Locale di Roma Capitale ci sono tutte le esperienze e le capacità per giungere ad una nomina “interna” del Comandante. Ventisette dirigenti interni non possono essere umiliati con l’avvento di un Comandante, probabilmente scelto in base non tanto alle sue capacità quanto alla collocazione politica che contrassegna la sua provenienza.
Se tutto questo non dovesse rivelarsi vero, sarò il primo a dare atto al Sindaco Marino di un gesto di buon senso e di rispetto per la nostra Amministrazione. In ogni caso non credo che tutto questo possa passare sotto silenzio.

Un cordiale abbraccio a tutti voi.
Gianni Alemanno

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