Per un’Italia libera da Ogm

Pubblicato il 21 giugno 2013 da Gianni Alemanno.

Sono stato a Piazza Montecitorio insieme alla task force “Per un’Italia libera da Ogm” e anche io ho aderito alla petizione lanciata da Greenpeace e da tutte le altre associazioni ambientaliste e agricole per rivolgere un appello al Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. Le chiediamo che si vieti immediatamente la coltivazione di OGM su tutto il territorio nazionale e si disponga la distruzione del materiale contaminato utilizzato in Friuli Venezia Giulia, dove nei giorni scorsi in ben due campi è stato seminato mais geneticamente modificato.

Non ho mai dimenticato l’impegno nel campo agroalimentare e anche da sindaco di Roma ho dato vita a iniziative importanti su questo fronte, come le mense scolastiche a chilometro zero. L’agroalimentare e il nostro modello di agricoltura, basato sulla tipicità e sulla tradizione dei nostri prodotti, sono fondamentali per lo sviluppo italiano. Per questo è necessaria una immediata risposta del Governo di fronte all’ennesimo attacco da parte delle multinazionali favorevoli all’ utilizzo di ogm in agricoltura. Tutta l’Italia ha dichiarato di essere contro l’utilizzo di sementi di mais geneticamente modificati, non si può aggirare questa volontà popolare con espedienti di carattere giuridico.

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