Stadio As Roma, sorgerà a Tor di Valle. Progetto ambizioso, ma entro un anno arriveranno le autorizzazioni

Pubblicato il 30 dicembre 2012 da duepuntozero.alemanno.

Lo stadio della As Roma sorgera’ a Tor Di Valle. Come tempi e’ un progetto ambizioso: costruire entro il 2016/2017 e’ sicuramente ambizioso ma fattibile.

Noi contiamo di metterci un anno o anche meno se viene approvata la legge sugli stadi, per quel che riguarda le autorizzazioni. Poi serviranno due anni per costruirlo e sei mesi per il progetto. L’importante e’ non metterci tanti anni come avviene per le grandi opere in Italia e non solo a Roma. Gli altri stadi ci hanno messo un po’ di piu’ ma noi vorremmo essere i primi della classe. Questo è un grande segnale per chi vuole fare investimenti dall’America, qui in Italia a Roma.

L’iter parte dalla proposta dei privati perche’ questa e’ un’operazione privata fatta con capitali privati. La citta’ e il pubblico non ci mettono un euro anzi ci guadagnano perche’ ci sara’ un contributo straordinario in piu’ che viene destinato a tutta la citta’ per opere di urbanizzazione, viarie e stazioni.

C’e’ una proposta di un piano volumetrico che verra’ presentato nei prossimi sei mesi all’amministrazione, dopodiché sarà convocata una conferenza dei servizi. Una volta approvata in conferenza dei servizi il sindaco portera’ la proposta all’approvazione della giunta.

Dopo questo passaggio ci sara’ un recepimento di pareri da parte del municipio XII, che non sara’ solo sullo stadio ma su tutta l’urbanizzazione dell’opera. Poi si va in assemblea capitolina e si vota. Arrivata l’approvazione in aula Giulio Cesare si passa alle altre amministrazioni: regione e Mibac, si fa una conferenza dei servizi esterna. Fatta questa, con tutte le autorizzazioni compresa quella della Regione, si torna in assemblea capitolina, si va all’approvazione finale e si firma la convenzione. Se passa la legge sugli stadi tutta l’ultima parte viene superata e si guadagnano quattro mesi di tempo.

Tutto il processo viene fatto con estrema trasparenza. Ci saranno assemblee cittadine con i comitati come previsto dalla legge e dal regolamento edilizio. Non credo che nessuna parte politica possa essere contraria su questo progetto. Io sono assolutamente favorevole. Ho sempre detto che c’era bisogno di uno stadio per questa società. Credo sia difficile che si possano fare opposizioni pregiudiziali. Sfido qualcuno a dire di no. Certamente possono esserci interessi contrastanti ma essendoci di mezzo un processo privato, senza grandi problemi urbanistici, con prospettive di risanamento per la zona, e’ difficile fare obiezioni

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