Archivio agosto 2012

BILANCIO: dalla Giunta via libera al maxiemendamento da 178 milioni di euro

Pubblicato il 06 agosto 2012 da duepuntozero.alemanno.

Più risorse al finanziamento dei servizi sociali e al settore della mobilità e tagli mirati sui costi del personale e sulle spese di rappresentanza, con ulteriori risparmi derivanti dalla razionalizzazione dei costi sostenuti per l’acquisto di beni e servizi da parte dell’Amministrazione.
La Giunta Capitolina ha approvato, su proposta dell’assessore al Bilancio e allo Sviluppo economico Carmine Lamanda, il maxi-emendamento al Bilancio di Previsione 2012 attualmente all’esame dell’Assemblea capitolina.

La correzione che sarà sottoposta al vaglio dell’Aula si è resa necessaria per fronteggiare le maggiori esigenze finanziarie, emerse rispetto alla proposta di bilancio varata dalla Giunta alla fine dello scorso mese di marzo.
In particolare il totale delle risorse da reperire è pari a 178,9 milioni di euro tra maggiori necessità finanziarie derivanti dalla riduzione dei trasferimenti dallo Stato agli enti locali a seguito delle misure decise dal Governo sulla spending review (-46 milioni), ai quali si sommano ulteriori 40 milioni di euro di riduzione dei Fondi sociali del Ministero del Welfare.
A beneficiare maggiormente della rimodulazione delle risorse da destinare alla città sono il settore del trasporto pubblico locale, che riceverà 57 milioni di euro in più rispetto alla previsione di fine marzo (finanziamento del contratto di servizio di Atac e nuovi costi per l’apertura della metro B1) e il settore sociale che, con 23 milioni di euro, vedrà parzialmente compensati i tagli ai fondi sociali del Ministero.
La copertura della manovra viene assicurata, per un totale di 107,9 milioni di euro con maggiori entrate (+31,4 milioni), minori oneri finanziari (-10,4) e ulteriori trasferimenti a Roma Capitale provenienti dalla Regione Lazio (+30 milioni) e dallo Stato (+30 milioni).
I restanti 77,1 milioni di euro necessari a garantire l’equilibrio dei conti capitolini derivano da tagli alla spesa corrente rispetto al 2011, tra i quali spiccano quelli per le iniziative del Gabinetto del Sindaco (-6 milioni); per il personale (-4,2 milioni); e la razionalizzazione dei costi per beni e servizi (-12 milioni).
Per quanto riguarda la spesa per investimenti i minori introiti derivanti dalla mancata approvazione della delibera propedeutica di bilancio di previsione inerente la cessione del 21% del capitale di Acea saranno compensati, per un importo complessivo di 200 milioni di euro, attraverso la cessione del patrimonio immobiliare di proprietà dell’Amministrazione.

BILANCIO: appello ai gruppi per approvarlo nell’interesse della città

Pubblicato il 05 agosto 2012 da Gianni Alemanno.

Domani si apre l’ultima settimana utile per approvare il Bilancio prima della ripresa dei lavori a settembre. Ho rivolto ancora una volta un appello a tutti i gruppi consiliari di maggioranza e opposizione affinché il bilancio venga approvato mettendo da parte ogni atteggiamento ostruzionistico o dilatorio.

Per questo domani incontrerò i capigruppo dell’aula, allo scopo di trovare tutte le soluzioni utili per poter approvare il Bilancio e varare al più presto una manovra fondamentale per la città. Ogni settimana che passa, e in questo caso passerebbe un intero mese prima di poter riprendere, sono sempre più a rischio la sostenibilità economica dei servizi sociali, gli investimenti per lo sviluppo della città, il funzionamento stesso degli uffici.

BOTTICELLE – Dipartimento Ambiente: le regole vigenti a tutela dei cavalli

Pubblicato il 05 agosto 2012 da duepuntozero.alemanno.

Il Dipartimento Ambiente del Campidoglio ricorda che sono tre i dispositivi vigenti a tutela della salute dei cavalli delle botticelle. Di seguito si citano alcuni degli obblighi stabiliti, rimandando alla lettura integrale dei provvedimenti reperibili sul sito internet di Roma Capitale.
Il Regolamento comunale sulla tutela degli animali (del. CC 245/2005).
Il titolo VI prevede:
·         art.46/1. I cavalli che svolgono attività di trazione di vetture pubbliche non possono lavorare per più di sei ore al giorno ed hanno diritto a delle pause adeguate di riposo tra un tragitto e l’altro, in estate da svolgersi all’ombra; i conduttori devono provvedere ad abbeverarli regolarmente (…).
·         46/2. E’ fatto divieto di trasportare un numero di persone superiore a quello dei posti per i quali la carrozza è omologata, non a cassetta, e la sola andatura consentita è il passo. E’ altresì proibito percorrere strade in salita fuori dalla Zona a Traffico Limitato.
·         46/3. Dall’1 giugno al 15 settembre è vietato far lavorare i cavalli dalle ore 13 alle ore 17.

Il Testo unico regolamento comunale per la disciplina degli autoservizi pubblici non di linea (del CC 68/2011).
Il Capo II prevede:
·         Art. 44/1. E’ fatto obbligo ai titolari di licenza di svolgere l’attività nei percorsi protetti e negli orari autorizzati, escludendone in ogni caso l’esercizio qualora la temperatura sia superiore ai 35°.
L’Ordinanza sindacale 190 del 31 luglio 2012, in aggiunta ai regolamenti suddetti, dispone il divieto di circolazione delle vetture pubbliche  a trazione a cavallo in  presenza di ondate di calore con un livello di “rischio 3” (massimo livello di rischio) secondo quanto indicato dal bollettino emesso dal Sistema Nazionale di Sorveglianza, previsione e di allarme per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore.
Inoltre, rispetto al controllo dell’osservanza dei dispositivi, sia l’art. 57 del Regolamento 245/2005 che l’art. 46/2 del Regolamento 68/2011 prevedono che la vigilanza spetti agli appartenenti al Corpo di Polizia Municipale.

NICOLINI: un Maestro della Cultura

Pubblicato il 04 agosto 2012 da Gianni Alemanno.

Rendo omaggio a Renato Nicolini, una delle persone più creative della recente storia politica e culturale di Roma. Al di là delle visioni politiche, Nicolini è stato per tutti un maestro di come si porta la cultura in mezzo alla gente e di come la cultura può alimentare l’anima e l’identità di una città. Le sue creazioni culturali, e in particolare l’Estate Romana, hanno cambiato la storia della politica culturale non solo di Roma ma di tutte le città italiane.