Archivio agosto 2012

ARTE: Consegnata opera al Getty, fieri di collaborazione ad alti livelli

Pubblicato il 10 agosto 2012 da Gianni Alemanno.

E’ stata inaugurata ieri a Los Angeles l’esposizione del gruppo marmoreo “Il Leone che azzanna il Cavallo”, restaurato grazie al contributo dei Cavalieri di Colombo e che è esposto in prima mondiale all’interno del Getty Villa a Malibu – nella struttura appositamente creata sulla falsariga della Villa dei Papiri di Ercolano – per ospitare i 14.000 pezzi dedicati all’ arte antica. Il prestito dell’opera da parte della città di Roma (fino a febbraio dell’ anno prossimo) sarà la base di un accordo tra la Sovrintendenza Capitolina ed il Getty, che nei prossimi mesi finanzierà il restauro della collezione Castellani dei musei Capitolini. La consegna ufficiale da parte mia è avvenuta davanti a 250 invitati.

Vorrei esprimere il mio più sincero ringraziamento al Presidente del Getty Trust per aver voluto condividere con Roma questo progetto, quello del programma The Dream of Rome, che vuole promuovere la nostra città negli Stati Uniti con l’eccellenza dell’arte e della cultura della nostra storia. Il valore delle persone o delle istituzioni con cui si decide di intraprendere un progetto comune è spesso il miglior termometro per misurare il valore di un progetto. Conoscevo per fama l’eccezionale livello del Getty, ma ieri ho potuto toccare con mano cosa vuol dire tramutare in realtà la passione per il bello e per l’arte. Siamo fieri di avere partner di questo livello, è per noi motivo di orgoglio collaborare con questo museo, certi che anche noi siamo in grado di apportare non solo il nostro immenso patrimonio culturale ma anche la nostra professionalità, le nostre competenze, la nostra passione. Il concetto che sta dietro al The Dream of Rome è che il prestito di un capolavoro dei Musei Capitolini sia il primo passo di una collaborazione più intensa. Oggi abbiamo firmato un accordo dal quale ci attendiamo molto. Ma la cosa più importante è lo spirito con cui approcciamo questa collaborazione: fieri della forza delle nostro passato e delle nostre competenze, ma anche desiderosi di imparare da voi cose che sapete fare meglio di noi. Se oggi siamo qui, dopo essere stati alla National Gallery di Washington ed al De Yong di San Francisco è grazie a degli altri straordinari compagni di viaggio: i Cavalieri di Colombo. Senza la loro generosità, il loro disinteressato amore verso Roma oggi non saremmo qui. Grazie di cuore a Carlo Anderson ed ai Cavalieri di Colombo per aver finanziato il restauro del Leone che azzanna il Cavallo e di averlo portato fino qui. Roma ha messo in piedi questo programma perché è convinta dell’importanza di continuare a promuovere la città nel mondo e negli Stati Uniti in particolare perché siamo coscienti che non possiamo vivere di rendita e che dobbiamo lavorare in modo moderno e sinergico per continuare ad attrarre turisti, per migliorare e diversificare l’offerta della nostra città, in una fase storica in cui aumenta la concorrenza, ma aumentano anche i potenziali visitatori. Dobbiamo lavorare per farci trovare preparati alle nuove sfide. Se c’è un posto dove si comprende quanto sia straordinariamente globale il fascino di Roma e come il marchio della città sia forte, questo posto è qua! Roma può svolgere nel mondo quell’azione di consolidamento non solo della propria immagine ma anche di quella del Paese. La città è pronta dare il suo contributo.

PROTEZIONE CIVILE: 500mila litri d’acqua per spegnimento 17 incendi

Pubblicato il 09 agosto 2012 da duepuntozero.alemanno.

Sono 500mila i litri d’acqua utilizzati dagli operatori della Protezione civile di Roma Capitale per spegnere i 17 incendi che da questa mattina alle 6.30 si sono verificati in tutto il territorio comunale. Oltre 300 gli operatori che il Campidoglio ha impiegato nelle attività di spegnimento e di monitoraggio in funzione antincendio. In mattinata sono state spente le fiamme divampate a via Collatina, via Gino Cervi, via Prenestina nei pressi di Ponte di Nona, via di Casal Bruciato nei pressi della A24, via Castel Giubileo, via di Santa Cornelia, via Flaminia all’altezza di Grottarossa, Monte Mario, via Caltagirone a Ponte di Nona, a Colle Mentuccia, nel parco delle Valli in via Val d’Ala.

Sono ancora in corso gli incendi divampati al Km 8 della via Tiberina, dove gli operatori comunali con 3 autobotti sono intervenuti in supporto della Protezione civile regionale in sinergia con le altre forze deputate allo spegnimento. Altri fronti sono ancora aperti in via Valle del Vescovo, in via di Casal Bruciato, in via della Muratella, via Collatina all’altezza del centro commerciale, via di Settecamini, via Satta a Casal Bruciato.
Nel Parco di Monte Mario, dove questa mattina si è verificato un incendio di vaste dimensioni, la Protezione civile capitolina sta svolgendo le operazioni di ribattuta del terreno percorso dal fuoco e manterrà un presidio fisso di monitoraggio fino alle ore 24.

Il Sindaco a Los Angeles interviene alla Convention dei Cavalieri di Colombo

Pubblicato il 08 agosto 2012 da duepuntozero.alemanno.

Con l’intervento alla convention dei Cavalieri di Colombo, davanti a una platea di oltre duemila delegati provenienti da tutti gli Stati Uniti e ad altri ospiti internazionali, ha avuto inizio la missione del sindaco Alemanno a Los Angeles e San Francisco. L’intervento del Sindaco ha ripercorso la quasi centenaria relazione tra la Compagnia di beneficenza cattolica statunitense e la città di Roma, cooperazione che si è andata rafforzando durante il suo mandato, quando i Cavalieri di Colombo hanno deciso di finanziare il programma culturale di promozione di Roma Capitale, The Dream of Rome, volto a rafforzare l’immagine della città verso il grande pubblico e nell’establishment statunitense.

Nel corso del suo intervento, Alemanno ha toccato gli elementi che saldano questa particolare amicizia, dai valori condivisi sulla vita all’attenzione per i giovani, fino alla comune preoccupazione per la violenze subite dai cattolici nel mondo a causa della propria fede, che in molti Paesi sta seriamente mettendo a repentaglio la libertà religiosa. Quello della tutela della libertà religiosa è un fenomeno verso il quale Roma Capitale, insieme al Ministero degli Esteri, ha recentemente lanciato un osservatorio col quale gli stessi Cavalieri di Colombo hanno già iniziato a collaborare.La missione del sindaco Alemanno oltreoceano prende spunto dalla prima tappa del The Dream of Rome, il programma di promozione culturale e turistica della città negli USA, e ha come l’obiettivo di l’intensificazione della collaborazione con i più prestigiosi e business oriented musei statunitensi, «contribuendo a consolidare la posizione di Roma in un circuito di eccellenza attraverso il quale proiettare di sé un immagine dinamica e propositiva negli ambienti della cultura statunitense, parte integrante dell’establishment americano».
«Si tratta – ha detto Alemanno ieri sera alla convention- di un grosso risultato in termini di immagine e di consolidamento del marchio della città, un tassello di un’azione sinergica che portiamo avanti da mesi, guardando anche ad altri Paesi». > LEGGI

Rome is calling U.S.A
… e l’America risponde

Pubblicato il 07 agosto 2012 da Gianni Alemanno.

Questa mattina sono partito in visita istituzionale per gli Stati Uniti, dove tra Los Angeles e San Francisco avrò una serie di incontri con le maggiori personalità nel campo della cultura e dell’imprenditoria. Le cose non capitano da sole e nemmeno per caso. Se il turismo a Roma è aumentato del 10% nel 2011 e di un ulteriore 5% nel primo semestre di quest’anno vuol dire che a monte c’è un grande lavoro di sensibilizzazione che stiamo portando avanti.

Lo straordinario aumento del numero dei turisti stranieri registrato negli ultimi anni, sottolineati anche da un crescente consenso e apprezzamento da parte della stampa estera, è sì merito delle incomparabili bellezze di Roma, ma è indubbiamente dovuto anche alla capacità di attrazione messo in atto dalla nostra Amministrazione. Risultati importanti, che diventano ancora più significativi se si pensa che sono arrivati in un momento di crisi per l’intero Paese. In questo mio viaggio, voluto e sponsorizzato dai Cavalieri di Colombo, farò anche visita al Getty Museum, dove verrà inaugurata la mostra dedicata al gruppo marmoreo “Il leone che azzanna il cavallo”, uno dei nostri capolavori, restaurato proprio grazie all’impegno economico dei Cavalieri di Colombo, che per la prima volta può essere visitato lontano da Roma. E questo rappresenta il secondo obiettivo della mia vista negli Usa: non si può consentire di vedere il nostro immenso patrimonio artistico depauperarsi per la mancanza di fondi. Per questo, nel corso di questa mia visita incontrerò diverse personalità del mondo del business statunitense, sia per consolidare i rapporti tra gli Usa e Roma, sia per cercare finanziamenti, sponsorizzazioni e qualsiasi forma di mecenatismo che consenta di difendere le nostre opere così come avvenuto con Colosseo. Quanto fatto da Diego Della Valle non è però un caso isolato, perché negli ultimi mesi da altri sponsor privati abbiamo recuperato circa 4 milioni che stanno contribuendo al restauro di numerose opere che rappresentano il passato e il futuro di Roma.