Archivio aprile 2012

“Confiscare 30.000 imprese balneari serve all’Italia?”

Pubblicato il 18 aprile 2012 da Gianni Alemanno.

Parlando stamane ad una platea di associazioni di balneari italiani riuniti per dire “no” alla norma europea che limita le concessioni, ho detto che i Comuni italiani sono schierati dalla loro parte: oggi, al consiglio direttivo dell’Anci, presenterò un ordine del giorno perchè l’Europa deve concederci la deroga alla direttiva Bolkenstein, che prevede aste per le concessioni demaniali marittime. Il Governo deve schierarsi dalla parte dei balneari, perché nella valorizzazione del turismo c’è tutto il loro lavoro, con il quale sono riusciti a migliorare le coste italiane. Come è già stato fatto per la Germania che è uscita dalla direttiva Bolkestein, così anche per l’Italia è necessaria almeno una deroga. Se il Governo non riuscirà a far valere queste ragioni vuol dire che l’Italia non conta nulla in Europa e questo è inaccettabile. Ci sono tutti gli elementi giuridici, politici ed economici per chiedere la deroga alla direttiva. In questa battaglia ci si gioca la faccia dell’Italia e la nostra speranza di sviluppo.

Pertanto l’Anci chiederà al Governo di adoperarsi per la deroga delle attivtà riconducibili all’area turistico balneare, rispetto alle norme contenute nella direttiva servizi; di prevedere una proroga delle attuali concessioni oltre il termine del 31 dicembre del 2015 ed infine di individuare tra i critieri di assegnazione delle future concessioni quelli relativi all’esperienza acquisita dagli operatori economici, nell’ambito del territorio di appartenenza, anche sulla base degli investimenti sino ad oggi effettuati al fine di garantire il livello occupazionale già acquisito. Questo per evitare la moria di quelle piccole e medie imprese che hanno investito anni di esperienza in questo lavoro, a favore dei soliti gruppi di potere economico che, grazie ad una maggiore forza economica, perderebbero il loro posto.

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di C. Papi

Incontro con l’Emiro dello Stato del Qatar

Pubblicato il 17 aprile 2012 da Gianni Alemanno.

Il Qatar è sicuramente oggi uno dei più potenti investitori internazionali che esistono sulpianeta e all’Emiro abbiamo illustrato diversi progetti e si è dimostrato particolarmente interessato a quello del Parco a tema sulla romanità da costruire nel secondo polo turistico. L’incontro avvenuto oggi in Campidoglio con l’Emiro del Qatar, lo Sceicco Hamad Bin Khalifa Al Thani, ci ha permesso di sottolineare come la città di Roma guardi al Qatar come una grande forza per gli investimenti e, data l’attenzione rivolta al progetto del parco a tema, avvieremo una serie di scambi molto intensi.

Il Comune sta ancora lavorando con il dipartimento urbanistico e le sovraintendenze per individuare l’area adeguata dove far sorgere il parco, che deve essere priva di vincoli, nochè abbastanza estesa. Però contiamo di trovare una soluzione entro poche settimane. Roma ospita la moschea più grande d’Europa, dove avviene un’intensa attività culturale e l’Emiro ha espresso la volontà di aprire una scuola italiana in Qatar per far conoscere ai qatarini la lingua italiana.
Croppi aveva fatto alcuni viaggi per vedere di poter clonare qualche museo romano nell’area degli Emirati arabi. Si sta ragionando su come realizzare praticamente questo progetto: potremmo usare una parte dei nostri reperti non utilizzati.

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di F. Di Majo

Presentazione del 2765° Natale di Roma

Pubblicato il 16 aprile 2012 da duepuntozero.alemanno.

Sabato 21 aprile la città festeggia il suo compleanno numero 2.765: per tre giorni, con un prequel venerdì 20 e la conclusione domenica 22, Roma capitale celebra l’occasione con una serie di appuntamenti culturali ed eventi con ospiti d’eccezione. Culmine dei festeggiamenti la sera del 21 aprile, Natale di Roma, quando ai Fori Imperiali si accenderanno “Le stelle di Roma”: immagini, suoni e parole con Ennio Morricone ed il figlio Andrea, Simona Marchini, Elena Bonelli, Lorella Cuccarini, Maurizio Battista, Andrea Perozzi, Lando Fiorini, Luca Barbarossa, Mario Biondi, Paolo Bonolis ed Enrico Montesano, per un omaggio alla tradizione popolare romana presentato da Pino Insegno.

C’è voluta tanta fatica per mettere Roma in un unico evento. Arriviamo da mesi duri: la candidatura olimpica sfumata, l’emergenza neve, agli attacchi “geografici” della Lega, quelli politici di chi ritiene Roma bella o brutta a seconda di chi la governa, poi finalmente l’approvazione del secondo decreto su Roma capitale tanto atteso. Il Natale di Roma sarà la giornata dell’orgoglio romano per sprigionaare l’energia della città e metterci alle spalle le polemiche. Roma vuole uscire dalla crisi e ha bisogno di tutta la sua energia per farlo. Ed ecco perché l’amministrazione ha approntato un programma di eventi che si snodano per tre giorni.

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di C. Papi