SPORT: appoggio in tutte le sedi il passaporto ematico

Pubblicato il 27 febbraio 2012 da Gianni Alemanno.

Oltre rendere merito ad una iniziativa così importante come il premio Andrea Fortunato, il mio intervento di oggi è stato politico, e cioè quello di appoggiare in tutte le sedi il passaporto ematico. Abbiamo bisogno di capacità di forza sul tema della prevenzione. Dobbiamo fare in modo che la prevenzione sia un punto di riferimento. Sono convinto che lo sport sia un passe-partout fortissimo. È qualcosa di straordinariamente legato alla nostra società.

Il 14 febbraio 2011 è stata presentata alla Camera dei Deputati la proposta di legge denominata “Passaporto ematico Andrea Fortunato” che prevede l’obbligatorietà degli esami ematici a partire dai sei anni per tutti gli sport agonistici e non per il rilascio dell’idoneità allo sport. L’attenzione al corpo umano e alla salute è un tema che deve entrare con forza in ogni famiglia. Fare sport deve diventare un fatto centrale e fondamentale. Le Istituzioni devono fare in modo che sia possibile con gli impianti e c’e da questo punto di vista l’impegno da parte delle istituzioni, ma è anche un fatto culturale. L’amarezza per aver visto cancellato il progetto olimpico, per la città e a livello nazionale, non ci deve fa perdere questa centralità. Roma riuscirà ad essere capitale dello sport se la prevenzione e l’attenzione al rapporto della pratica igienico sanitaria saranno attentamente promosse. Contate su Roma per sostenere queste iniziative. Roma deve essere capitale dello sport soprattutto in questo senso.

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