Sono stati centinaia gli interventi effettuati dalle unità operative della Protezione civile di Roma Capitale per far fronte alle situazioni di crisi generate dall’ondata di maltempo che nelle ultime 24 ore ha interessato la Capitale.

Soccorso agli automobilisti GRA
Distribuiti 600 pasti e 1.500 coperte dalle ore 23 alle ore 3
Tra i più rilevanti, gli interventi di soccorso agli automobilisti che per molte ore sono stati bloccati sul Grande Raccordo Anulare a causa di un incidente che nel primo pomeriggio aveva coinvolto un mezzo pesante. A partire dalla mezzanotte, in coincidenza con la disposizione della chiusura degli accessi al Gra, diverse squadre del volontariato di Protezione civile del Campidoglio hanno distribuito oltre 600 pasti e 1.500 coperte. Gli interventi di soccorso agli automobilisti si sono protratti fino alle 3 di questa mattina, successivamente le squadre hanno contribuito alle opere di spezzamento manuale della neve per liberare le auto in panne.
Assistenza sanitaria programmata ed in emergenza
Assistiti oltre 170 pazienti dializzati. Molti di essi sono stati condotti in sicurezza presso gli centri specializzati della Capitale
L’opera di assistenza agli ammalati e alle persone disabili è stata debitamente programmata ed eseguita in collaborazione con i volontari della Croce Rossa. Centinaia i pazienti dializzati che hanno richiesto assistenza sanitaria e sono stati condotti in sicurezza presso gli centri specializzati della Capitale. Le attività di soccorso sanitario non si sono mai interrotte e proseguiranno sino al termine dell’emergenza.
Mezzi impiegati in Attività di sgombero neve e di prevenzione ghiaccio. Attività di prevenzione
8 mezzi spalaneve del Servizio Giardini
12 mezzi spalaneve Ama
12 spazzaneve Municipi
4 mezzi spargisale Ama
2 spargisale Municipi
120 mezzi Dipartimento Lavori Pubblici
20 camion dotati di lama spalaneve Municipi
30 camion Municipi
14 bobcat Ama
20 bobcat Municipi
Interventi di salatura e spalatura della neve sono stati effettuati regolarmente presso 32 strutture ospedaliere e 48 distretti Asl
450 tonnellate di sale disperse nel corso degli interventi di prevenzione
Sono oltre 250 i mezzi che nelle ultime ore i vari dedicati alle attività di governo dell’emergenza neve, tra spargisale e spalaneve. La Squadra emergenza del Servizio giardini, di supporto agli incaricati del Dipartimento Lavori Pubblici, ha gestito i mezzi spalaneve preventivamente dislocati a: via della Bufalotta (IVmunicipio); Tor Bella Monaca (VIII municipio); Cinecittà (x municipio), Porta Metronia, sede della Protezione civile, vicolo Savini (XI municipio), villa Pamphili (XVI municipio), Colli d’oro (XXI municipio). Agli operatori e ai volontari, inoltre, sono state distribuite anche 600 pale ed altri strumenti rompighiaccio.
Interventi effettuati questa mattina
I mezzi spalaneve e quelli spargisale impiegati dalle squadre d’emergenza del Servizio Giardini, sono stati impiegati a partire dalle prime ore del mattino nelle direttrici viarie di: Cristoforo Colombo, Appia Nuova, Caracolla, Aventino, via Marmolada, Medaglie d’Oro, Trionfale, Piazza Venezia, Mura Vaticane, via Mario Fani, Labaro,Ugo Ojetti, Monte Cervialto e via Renato Fucini,
Personale impiegato:
900 operatori del Volontariato della Protezione civile
180 operatori Dipartimento Lavori Pubblici
250 unità del Servizio Giardini
45 squadre Acea suddivise in tre turni giornalieri
20 uomini dell’Aeronautica
Personale del Servizio giardini e delle Associazioni di volontariato, in tutto 900 unità suddivise in tre turni operativi, ha operato per favorire la fruibilità della città ed, in particolare, l’accesso agli ospedali, alle stazioni metropolitane e ferroviarie, alle scuole comunali, Asl e altri punti sensibili.
Complessivamente la Protezione civile ha messo in campo una task-force di circa 1500 unità. Per far fronte ad eventuale disagi legati alla fornitura di corrente elettrica, Acea ha assicurato la disponibilità di 45 squadre in tre turni giornalieri. Anche Atac ha rafforzato i presidi di pronto intervento, mentre la Polizia locale di Roma Capitale sta operando a pieno regime per garantire la fluidificazione del traffico.
La Sala Operativa di Porta Metronia, rafforzata per garantire la massima efficienza del coordinamento, ha garantito anche l’attività di assistenza alla popolazione.
700 operatori Ama per 3 turni.
Centri di accoglienza pubblica
350 posti messi a disposizione a partire da ieri nelle strutture di via Visso, via Salaria ex Fiera di Roma e locali della croce rossa di via Toscana
Gli operatori della Protezione civile hanno allestito in tempi ristretti un centro d’accoglienza di 150 posti nei locali della ex fiera di Roma, utilizzato da Rom e senza fissa dimora. Un altro centro di 50 posti è stato allestito presso la sede della Croce Rossa di via Toscana.
Proroga dell’accensione dei riscaldamenti
Da 12 a 16 ore
Per limitare i disagi legati all’abbassamento delle temperature, il Campidoglio ha autorizzato l’ampliamento del periodo di attivazione degli impianti oltre la durata massima delle 12 ore giornaliere, per un massimo di 16 ore, fino al perdurare condizioni climatiche avverse.
Distribuzione di attrezzature
2.000 pale in distribuzione presso: piazza San Giovanni, piazza Bologna, piazzale Clodio e piazzale della Radio.
Per favorire un più rapido ritorno alla situazione di normalità, la Protezione civile ha disposto la distribuzione di 2000 pale. Presidi fissi per la distribuzione, sono stati istituiti a: piazza San Giovanni, piazza Bologna, piazzale Clodio e piazzale della Radio
Attività del Servizio Giardini
Tutte le squadre del Servizio Giardini hanno lavorato sin dalle prime ore del mattino per far fronte ai danneggiamenti di alberature che in particolare hanno interessato le strade consolari ed il quadrante a nord di Roma. Interventi di recupero immediati sono stati disposti a Villa Borghese, dove il maltempo ha spezzato branche di dimensioni importanti di magnolie, pini, lecci e cedri. Nel quartiere Parioli, danneggiamenti importanti hanno interessato i viali di oleandro. In via preventiva, il Dipartimento ambiente ha disposto la chiusura dei parchi e dei giardini dove si sono verificati schianti di alberature.
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Ho ascoltato la trasmissione “IN onda” su “la7″ e gli argomenti del Sindaco mi sono apparsi soltanto diversivi rispetto all’argomento: 1. richiamare la figura di Bertolaso è quantomeno ingiustificabile (Silenzio… per amor di Patria) e forse inqualificabile;
2. Se la Protezione civile non è più quella di prima è solo responsabilità di un governo pure inqualificabile!!!
3. Se Alemanno non conosce i “trmini tecnici” evidentemente la responsabilità è solo la sua (perché non ha inviato un dirigente tecnico?). Logicamente riteneva di essere il “migliore” ed ha dimostrato al minimo ignoranza “dei termini tecnici”
4. tuttavia, se non erro, nel periodo invernale le catene sugli automezzi sono sempre obbligatorie (vedi leggi)
5.Per finire, con tutti i volontari che ci sono in giro la pulizia delle strade di Roma e lo spargimento del sale è piuttosto veloce…se si sa e si vuiole fare!!!
Il resto caro Alemannoè solo…… noia!!!
Capito?
hai fatto quello che c era da fare bravo basta polemiche,noi non siamo preparati alla neve.
Sig. Sindaco,
ancora sento il rumore delle unghia sullo specchio mentre era a InOnda.
Mi sembra che il suo staff non abbia interpretato con la dovuta professionalità i dati che la Protezione Civile le aveva inviato. Mi stupisco anche di lei che come più volte ci ha ricordato è “uomo di montagna” avendo partecipato più volte a delle scalate.
Il richiamo a Bertolaso è vergognoso. Sappiamo tutti cosa aveva in progetto questo tizio e soprattutto la sua responsabilità sulle vittime del terremoto dell’Aquila come si evince dall’intercettazione telefonica. Ma come si fa a elogiarlo? Ma siamo veramente fuori di testa…!
Inoltre, incolpare i pini di Roma per non essere “abituati”…bé, la dice lunga…