Archivio gennaio 2012

COMUNI: necessario confronto con Governo

Pubblicato il 26 gennaio 2012 da Gianni Alemanno.

L’iniziativa del presidente Delrio di scrivere al presidente del Consiglio Mario Monti per chiedere un incontro urgente con la rappresentativa Anci è un atto quanto mai giusto e opportuno. Il confronto con il Governo è infatti necessario perché, come lo stesso Delrio ha ricordato, fra poco i Comuni redigeranno i loro bilanci preventivi e se non viene modificato adesso il patto di stabilità, i sindaci di tutti i Comuni, compresa Roma Capitale, avranno serie difficoltà con i pagamenti, gli investimenti, la manutenzione e le opere in corso.
Finora, nei diversi incontri con i ministri interessati abbiamo avuto rassicurazioni e la massima attenzione. Ora però abbiamo bisogno di una risposta pratica e non più procrastinabile, perché gli enti locali, colpiti dai tagli e dagli impatti delle molte manovre che si sono susseguite, devono comunque garantire servizi e prestazioni ai loro cittadini.

Torneo Sei Nazioni di rugby 2012

Pubblicato il 26 gennaio 2012 da duepuntozero.alemanno.

Il sindaco Alemanno ha presentato questa mattina nelle sedi del Coni il torneo Sei Nazioni di rugby 2012 che verrà giocato all’Olimpico. Una manifestazione che, ha sottolineato il Sindaco “deve rimanere in città anche perchè è una tappa intermedia per la sfida olimpica. Dobbiamo saldare l’interesse di Roma per questo sport e preparare un nuovo stadio con tutte le cautele necessarie per la struttura; per i lavori ci sarà un concorso internazionale con un necessario impegno anche da parte della pubblica amministrazione“. E inoltre ha ribadito che “in due anni deve essere disponibile il nuovo stadio Flaminio allargato come grande struttura del rugby in città“.

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di F.Di Majo

Assemblea di Federlazio

Pubblicato il 26 gennaio 2012 da Gianni Alemanno.

Alcuni punti affrontati oggi all’Assemblea di Federlazio, che si è tenuta presso la sede di Unicredit Banca all’Eur:
sulle liberalizzazioni ho detto che sono scettico sulla concretizzazione in vere liberalizzazioni della “fase due”, poichè esse sono sempre contro i poveri e mai contro poste, ferrovie o banche. Prendiamocela prima con i più forti e poi scendiamo.
Circa la burocrazia: non se ne può più. Persino sul Colosseo ci hanno fatto aspettare due anni e mezzo. Bisogna che ci siano dei vincoli chiari sulla burocrazia che non è solo comunale, regionale o statale, ma è l’insieme, l’intreccio di tribunali ed altre cose che ostacolano ogni attività produttiva o investimento. Queste sono le vere liberalizzazioni che dobbiamo fare e in più dobbiamo fare un discorso chiaro nei confronti delle banche, perchè sostanzialmente devono fare di più. Noi dobbiamo modificare le loro normative perchè la stretta creditizia rischia di uccidere il sistema delle imprese.

Con il piano casa della Regione Lazio, ad esempio, finalmente possiamo smaltire un pò di burocrazia, e sbloccare molte procedure che oggi sono ferme.
Sul patto di stabilità ho detto con chiarezza che se le norme non vengono modificate noi avremo grandi problemi, non solo ad aprire i cantieri, ma a mantenere quelli aperti e a fare investimenti. C’è bisogno quindi che il governo modifichi. Lo ha detto il sindaco di Roma Gianni Alemanno durante il suo discorso all’assemblea di Federlazio. Questa è la nostra richiesta, delle regioni e dei comuni.

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di C. Papi

PIAZZA CAVOUR: la restituiamo ai cittadini

Pubblicato il 25 gennaio 2012 da Gianni Alemanno.

Dopo aver subito un lavoro di restyling dell’intera superficie, del giardino centrale e la pedonalizzazione dello spazio antistante il Palazzo di Giustizia, piazza Cavour è stata restituita ai cittadini di Roma. La piazza ha ora nuovi marciapiedi, nuove panchine e nuove aree verdi. Il parcheggio interrato di 3 piani (con 707 posti auto, di cui 404 a rotazione) sarà pronto invece tra qualche settimana perché durante i lavori sono stati trovati dei reperti archeologici, per i quali verrà realizzato un piccolo museo. Al momento resta aperto un piccolo cantiere (circa 1.000 mq) per le rampe di ingresso al parcheggio sul lato corto della piazza.

Oggi è una giornata importante: siamo riusciti a riaprire questa piazza e a riconsegnarla ai cittadini. Questo è lo splendido risultato dello sforzo dell’amministrazione e di un’impresa coraggiosa e determinata a rispettare le scadenze. Domani ci sarà l’inaugurazione dell’anno giudiziario e volevamo che tutti potessero ammirare la nuova piazza. Per i parcheggi manca davvero poco, qualche settimana, e questo deriva da ritrovamenti archeologici. Sono però due cose diverse: la piazza è un’opera pubblica, i parcheggi invece sono privati.

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di F.Di Majo