Archivio gennaio 2012

ANNO GIUDIZIARIO: fermezza e mobilitazione per reagire al crimine

Pubblicato il 28 gennaio 2012 da Gianni Alemanno.

Fermezza e mobilitazione profonda devono essere le armi con cui tutte le Istituzioni devono reagire ad ogni minaccia criminale sulla nostra città. Dalla Magistratura ci aspettiamo chiari segnali sulla certezza della pena e sul pieno sostegno a tutte le azioni che le forze dell’ordine metteranno in campo per prevenire il crimine nelle aree a rischio. Perquisizioni preventive, interventi a tappeto nelle zone calde, azioni decise che facciano abbassare la cresta alle bande criminali sono la strada per evitare che a Roma possa sorgere in un prossimo futuro una nuova Banda della Magliana.

Per questo sono fuori luogo preoccupazioni astrattamente garantiste che impediscono azioni in profondità da parte degli inquirenti. A tutte le Istituzioni statali e a quelle territoriali chiediamo unità di intenti, mobilitazione profonda per unire alle azioni repressive anche gli interventi sociali, di sviluppo e di recupero territoriale che servono a offrire una alternativa di vita e di speranza alle aree più periferiche.

CENTRO STORICO: assetto piazze concordato con Sovraintendenza di Stato

Pubblicato il 28 gennaio 2012 da Gianni Alemanno.

Invito tutti a non alimentare polemiche inutili e pretestuose sull’assetto delle piazze del Centro Storico, in base a notizie del tutto prive di fondamento. Primo: non c’è alcun progetto di ristrutturazione di piazza Navona e nessuno mai, dico mai, ha ipotizzato l’abbattimento dei marciapiedi di questa piazza.  Piazza Navona, come è stato ampiamente spiegato dall’assessore Gasperini, sta bene come sta e dobbiamo solamente intensificare la lotta contro ogni forma di degrado e abusivismo. Secondo: tutti i piani di massima occupazione per tavolini e arredi, che sono stati approvati dalla Giunta capitolina a tutela delle piazze del Centro Storico, sono stati preventivamente e totalmente concordati con la Sovraintendenza dello Stato nella commissione istituita appositamente. Spero che queste chiarificazioni pongano veramente fine a polemiche che non hanno mai avuto ragione d’essere.

LE IENE: il filmato lede i dipendenti

Pubblicato il 27 gennaio 2012 da Gianni Alemanno.

Ho avuto modo di visionare il filmato mandato in onda ieri sera dalla trasmissione “Le Iene” in merito agli episodi di assenteismo verificatisi negli uffici comunali di Largo Loria. Si tratta di un video che lede l’immagine di Roma Capitale, ma soprattutto degli oltre 25.000 dipendenti capitolini che ogni giorno, con senso del dovere e professionalità, svolgono regolarmente il proprio lavoro.

Per questo, chi si è reso responsabile di queste vere e proprie truffe deve risponderne personalmente. Abbiamo già inviato a Mediaset, che ringraziamo per la collaborazione che ci ha garantito, la richiesta dei filmati integrali del servizio in questione in modo da poter velocizzare le dovute verifiche e ispezioni. Scopo delle indagini, che sono certo si chiuderanno in tempi brevi, sarà non solo quello di individuare i dipendenti colpevoli, ma anche di accertare le responsabilità dei dirigenti che avrebbero dovuto effettuare i controlli. Fin da ieri, quando la notizia sul servizio è stata diffusa dagli organi di stampa, abbiamo anche presentato una denuncia alla Procura della Repubblica per accertare ogni forma di responsabilità.

Giornata della Memoria: incontro con gli studenti

Pubblicato il 27 gennaio 2012 da duepuntozero.alemanno.

Stamattina in Campidoglio, il sindaco Alemanno, insieme all’assessore alla Famiglia, all’Educazione e ai Giovani, Gianluigi De Palo, ha incontrato 300 studenti di 14 scuole superiori di Roma, in rappresentanza degli alunni romani, in occasione della Giornata della Memoria.

Se pensassimo che gli orrori degli olocausti rappresentino solo il passato potrebbe essere liberatorio, ma la verità è che mettere in discussione i valori della persona umana, può creare squarci che possono portare a situazioni incredibili.  Il male esiste – ha detto il sindaco – e si manifesta, per esempio, nelle idee di chi guardando una persona non vede l’essere umano ma lo schema. Nel caso del nazismo l’ideologia diventava razzismo zoologico, un’ideologia che ha prodotto milioni di morti e il suo vertice è la Shoah.

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di F. Di Majo