Archivio novembre 2011

COMMERCIO: divieto ai centri non possibile

Pubblicato il 30 novembre 2011 da Gianni Alemanno.

Presentando il piano capitolino del commercio, abbiamo detto che se avessimo inserito un divieto tout court ai centri commerciali questo sarebbe stato un piano facilmente attaccabile. Noi vogliamo che non ci siano nuove realtà del genere, ma la regolamentazione deve avvenire nella pratica e nei fatti, perchè imporre un divieto totale non è possibile. Abbiamo spiegato perchè non è stato possibile introdurre un divieto per l’apertura di nuovi centri commerciali che avevo detto già in passato di non volere. Ciò che si può fare senza forzature legali è mettere in atto le misure e gli interventi necessari alla riconversione della destinazione d’uso, in modo che possano diventare altro, più utile alla cittadinanza e più utile al commercio.

In particolare il problema si pone per 16 nuovi centri commerciali che hanno un procedimento in itinere; 8 hanno già l’autorizzazione e altri 8 la attendono. Senza demonizzare la grande distribuzione, perchè sarebbe un atteggiamento sbagliato, dovremo mettere un paletto, andare a valutare le situazioni e sicuramente qualcuno dovrà rinunciare anche se ha avuto già l’autorizzazione: alcuni lo faranno spontaneamente e altre dovranno essere messi in discussione. La conseguenza pratica è quella di evitare nuovi centri commerciali se non in aree condivise.

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Foto C. Valletti

MAFIE: mia estraneità a inchiesta già sottolineata dai giudici

Pubblicato il 30 novembre 2011 da Gianni Alemanno.

Ho ringraziato i giudici di Milano per aver sottolineato, nell’ordinanza che riguarda l’inchiesta sul clan Lampada, la mia totale estraneità ai reati che vengono imputati al consigliere regionale Franco Morelli. Mi auguro che il lavoro della magistratura possa fare piena luce su questa grave vicenda, accertando con rapidità ed equilibrio le effettive responsabilità di ogni persona coinvolta nell’inchiesta.

L’Italia si accende: Roma si mette in luce

Pubblicato il 28 novembre 2011 da Gianni Alemanno.

All’inaugurazione del progetto “Roma si mette in luce”, all’aeroporto di Fiumicino Leonardo da Vinci, ho detto che sotto l’albero di Natale metteremo una lettera a “Babbo Natale Governo” chiedendo di sbloccare i poblemi che frenano lo sviluppo di Fiumicino 2. Se si trattasse di risorse pubbliche ci scontreremmo con la crisi e le difficoltà economiche. La cosa incredibile di Fiumicino è che non si è mai sbloccato quell’aumento tariffario che adegua le tariffe aeroportuali di Fiumicino alla media europea.

Noi abbiamo le tariffe più basse d’Europa e, per una serie di mancati accordi tra ministeri, in particolare dell’Economia che non ha mai dato il via libera, non si è sbloccato quell’aumento che basta per riuscire ad avviare il progetto. Ma non basta solo questo: bisogna fare anche alcune scelte procedurali; forse ci vorrebbe una specia di legge obiettivo per Fiumicino 2, però ci sono tutte le condizioni per farlo. Siamo più ottimisti: il ministro Passera ci ha detto che è molto interessato; ora bisogna entrare nel concreto, e credo ci siano tutte le condizioni per cominciare.

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Foto C. Papi