MANOVRA: ai Comuni serve maggiore autonomia

Pubblicato il 30 agosto 2011 da Gianni Alemanno.

Con i cambiamenti alla manovra annunciati ieri sera sono stati fatti passi avanti, ma devono essere ancora spiegati in modo chiaro, perchè ci sono aspetti non definiti. Oggi alle 14.30 il direttivo dell’Anci si riunirà nuovamente per valutare i segnali e crediamo ci sia bisogno di un nuovo incontro con il governo per conoscere esattamente l’entità di queste modifiche e in che modo il governo intende venire incontro alle esigenze non dei Comuni ma dei cittadini che hanno bisogno di servizi sociali.
Con queste modifiche ovviamente i tagli si riducono proporzionalmente. Grosso modo ogni riduzione fatta a livello nazionale incide per il 10% a livello romano. Ma siccome questa manovra arriva dopo altre che hanno già tagliato, il nostro obiettivo è quello di eliminare i tagli e non semplicemente di ridurli.
Il potere di agire sulla riscossione dell’evasione fiscale che spetterà ai Comuni è un fatto positivo ma non basta: serve l’azzeramento dei tagli sui Comuni e la possibilità che abbiano maggiore autonomia per decidere la propria politica. Altrimenti ci ritroveremo ad essere l’anello più debole della catena istituzionale: quelli che non riescono a dare risposte ai cittadini perchè subiscono i tagli del governo e delle Regioni.

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