Archivio maggio 2011

Piazza Umberto Terracini: consegna aree verdi

Pubblicato il 21 maggio 2011 da staff.

Stamattina, intervenendo alla cerimonia di consegna delle aree verdi di piazza Umberto Terracini dopo la costruzione dei parcheggi, il sindaco Alemanno è stato interpellato su alcune tematiche riguardanti l’Eur.
Sul Centro congressi la «Nuvola», progettata da Massimilano Fuksas e in costruzione all’Eur, ha detto che «sarà inaugurato all’inizio del 2013». Il sindaco ha anche precisato che «sono stati superati i grandi problemi di finanziamento» che hanno coinvolto la realizzazione della Nuvola.
Sull’avvio della realizzazione delle Torri dell’Eur si attende invece un impegno concreto dei privati:
«Attendiamo che la cordata di imprese promotrici, che io convocherò nei prossimi giorni, ci dica quando intende procedere con questo progetto».
Il sindaco ha infatti spiegato che «tutti i problemi burocratici sono risolti e ora spetta ai privati prendere l’iniziativa. La rimodulazione di Renzo Piano è stata fatta, le definizioni con i Ministeri e le sovraintendenze statali sono state risolte», dunque adesso, a bloccare l’inizio dei lavori sulle due Torri è «un problema imprenditoriale e finanziario».

Piazza Umberto Terracini: consegna aree verdi

Circa le inchieste giornalistiche recenti su Eur Spa e il potere che esercita sul quartiere di Roma, il Sindaco ha detto che «si tratta del solito teorema da quattro soldi, tirato giù girando intorno a fatti e cose che sono del tutto naturali: non c’è nessun conflitto di interessi e nessuna logica strana». Ha poi sottolineato che «Eur Spa è un ente inventato dalla sinistra e non da noi, che sta realizzando progetti con un ritmo serio. Quindi non si capisce qual è l’accusa».
E ha concluso: «L’ente Eur Spa credo che denuncerà per diffamazione chi ha fatto affermazioni di diverso tipo».

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Foto: C. Valletti

WOJTYLA: sulla statua sentiremo i pareri della gente

Pubblicato il 20 maggio 2011 da staff.

Ai microfoni di Radio Vaticana, in merito alla statua dedicata a Giovanni Paolo II a piazza dei Cinquecento alla stazione Termini, il sindaco Alemanno ha detto:
«Ascolteremo il parere della gente, con molta calma. Se il giudizio della gente non sarà positivo, non si identificheranno in questa statua, non la sentiranno rappresentativa di Giovanni Paolo II, magari allora dei cambiamenti potranno essere fatti».
Il Sindaco non é intervenuto nel dibattito aperto da chi, incluso l’Osservatore romano, ha criticato l’opera: «Non sta al sindaco di Roma fare il critico artistico o entrare in questo dibattito. La statua è stata scelta in base a un’istruttoria fatta dalla nostra sovrintendenza comunale che ha coinvolto tutti i pareri più autorevoli; quindi c’è stato un iter totalmente autonomo da parte dell’amministrazione, in un percorso ben scandito e indipendente da decisioni politiche».
«Inoltre – ha ribadito – sono state interpellate anche le autorità religiose, che hanno validato il bozzetto della statua».
Il sindaco Alemanno ha ricordato che la statua è stata donata dalla Fondazione Angelucci e quindi «non è costata un solo euro» al Campidoglio. Quanto al suo significato ha detto:
«È evidente. Il grande mantello rappresenta un simbolo di accoglienza e protezione nei confronti della città. Il messaggio è quello di poter fare nel centro di Roma, in questa porta meravigliosa della città, un gesto di accoglienza e di apertura».

Il video dell’inaugurazione

Video S.Bertozzi

Restauro della Casina Vignola Boccapaduli

Pubblicato il 20 maggio 2011 da staff.

Il sindaco Alemanno, il vicesindaco Mauro Cutrufo e il sottosegretario ai Beni Culturali Francesco Giro, hanno inaugurato stamane il restauro della Casina Vignola Boccapaduli. A seguito dell’inaugurazione, alla presenza del sindaco di Fiumicino Mario Canapini, è stato sottoscritto il protocollo d’intesa tra il Comune di Fiumicino e Roma Capitale per lo sviluppo del Secondo Polo Turistico.

Restauro della Casina Vignola Boccapaduli

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Foto: F. Callini

Premio Stefano Gaj Taché

Pubblicato il 20 maggio 2011 da staff.

Il sindaco Alemanno insieme all’assessore alla Famiglia, all’Educazione e ai Giovani Gianluigi De Palo, ha partecipato alla premiazione della IX° edizione del “Premio Stefano Gaj Taché”. 920 alunni di IV e V elementare, appartenenti alle 13 scuole aderenti al progetto  hanno concorso alle 3 sezioni previste dal concorso annuale: Narrativa, Fumetto e Audiovisivi. Nell’ambito del progetto, è stato destinato agli insegnanti un corso formativo dal titolo “Dal dolore alla parola. Comprendere il trauma del lutto in età evolutiva”,  al fine di fornire ulteriori strumenti di comunicazione e comprensione laddove si verifichino eventi tragici che vedano coinvolti i discenti.
Ricordando Stefano Gaj Taché, durante la cerimonia il Sindaco ha detto:
«Stefano sarà una presenza costante su questa città. Un angelo, un amico di tutti i bambini di Roma vittima dell’odio, di una violenza cieca e scellerata. Un monito, un messaggio per il futuro»

Premio Stefano Gaj Taché

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Foto: C. Papi

Il Palazzo della Farnesina e le sue collezioni

Pubblicato il 19 maggio 2011 da staff.

Il sindaco Alemanno è intervenuto all’inaugurazione della mostra “Il Palazzo della Farnesina e le sue collezioni”. Hanno partecipato il direttore generale per la Promozione del Sistema Paese Maurizio Melani, l’assessore alle Politiche Culturali e Centro Storico Dino Gasperini e il sovraintendente ai Beni Culturali di Roma Capitale Umberto Broccoli.
Quello che segue è il testo dell’introduzione al Catalogo della mostra, scritto dal sindaco Gianni Alemanno:

Nel 150° dell’Unità d’Italia è doveroso ricordare al mondo e al nostro Paese quanto sia vasta la ricchezza del nostro patrimonio artistico, aprendo la visione dei tesori racchiusi nei palazzi istituzionali.
Al Ministero degli Esteri e al Ministro Frattini, in particolare, il merito di aver promosso e rilanciato questa istanza con una prodigiosa esposizione dei capolavori che fanno parte della collezione della Farnesina.

"Il Palazzo della Farnesina e le sue collezioni"

Le origini e la ricchezza della collezione, rappresentando la diversità e l’ eccellenza dell’arte italiana, sottolineano in un continuum temporale di grande suggestione, la potenza e la bellezza dei canoni estetici italiani fino alle soglie del contemporaneo, con le vette raggiunte dal nostro design. In questo settore, in particolare, Roma Capitale vuole dare un importante contributo con l’inaugurazione, entro il 2012, dell’ esposizione permanente del made in Italy al Palazzo della Civiltà Italiana, all’Eur, in cui prezioso sarà l’apporto anche del Ministero degli Esteri, considerato il forte interesse che il resto del mondo ha mostrato nei confronti dei simboli dell’arte italiana, promossi dalla Farnesina in numerose esposizioni itineranti di successo.
Tutto questo conferma la grande capacità di Roma di saper accogliere le eredità e le influenze giunte dagli altri Paesi, la volontà di farle proprie, assimilandole alle radici della civiltà italica, per lasciare ai millenni il compito di far confluire questo prezioso amalgama in un patrimonio unico, che oggi trova nella Capitale, nei luoghi deputati all’arte ma anche in quelli complementari a questa offerta culturale come i palazzi sede di istituzioni, una vetrina di insostituibile valore.

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Foto: F. Callini