Archivio aprile 2011

RAI3: il sindaco Alemanno a “Telecamere”

Pubblicato il 23 aprile 2011 da staff.

Come si vive nelle città italiane, in quelle grandi come Roma o in quelle medie come Salerno? E le società di servizio pubblico locale, le cosiddette utility, che funzione svolgono a favore della vivibilità delle nostre metropoli?
Questi i temi al centro della puntata di TeleCamere in onda domani 24 aprile alle 12.25 e alle 24.25 su Rai3. Protagonisti saranno il sindaco Alemanno, il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca e Giancarlo Cremonesi, presidente di Confservizi e Acea.

25 APRILE: mandato ad Ama di rimuovere manifesti offensivi

Pubblicato il 23 aprile 2011 da Gianni Alemanno.

A nome di tutta l’Amministrazione capitolina, condanno in maniera ferma i manifesti affissi sui muri di alcuni quartieri della città che offendono la memoria storica del nostro Paese. Ho dato mandato ad Ama di rimuovere immediatamente i manifesti offensivi sulla giornata della Liberazione che sono apparsi questa mattina in alcune zone della città.

ROM SGOMBERATI: non trasformare Roma in una baraccopoli

Pubblicato il 23 aprile 2011 da staff.

Ancora a proposito degli oltre 150 rom accampati nella basilica di San Paolo, il sindaco Alemanno ha detto a Sky Tg24:
«Non possiamo rischiare di trasformare Roma in una gigantesca baraccopoli».
«Aggiungiamo a quello del Vicariato un contributo di 500 euro al rimpatrio assistito in Romania per sottolineare la volontà di trovare una soluzione. Questa soluzione non può essere, come viene richiesto da molte famiglie nomadi e da associazioni varie, quella di offrire un alloggio a queste famiglie. Se accettassimo questa ipotesi significherebbe che a Roma arriverebbe un flusso incontenibile di persone che verrebbero qui nella convinzione di trovare una casa».
«Se sommiamo i nomadi ai rifugiati, ai senza fissa dimora, ai richiedenti asilo a Roma – precisa il Sindaco – ci sono circa 22 mila persone. Il circuito di accoglienza arriva alla metà di queste 22 mila persone. Se diamo segnali di accoglienza indiscriminata, il rischio è di andare oltre questa cifra. Non possiamo cedere a una logica ricattatoria che ci porta a negare il nostro piano di nomadi e la demolizione delle baracche abusive».

NOMADI: bisogna evitare il collasso

Pubblicato il 23 aprile 2011 da staff.

Commentando in un’intervista a Il Messaggero la polemica sugli sgomberi dei campi rom, che ieri ha portato un gruppo di nomadi ad occupare la Basilica di San Paolo, il sindaco Alemanno detto:
«È una situazione dolorosa, lo capisco, ma sono anche convinto che la strada giusta sia quella che abbiamo intrapreso e dobbiamo andare avanti».
Riguardo alle accuse della Comunità Sant’Egidio, Alemanno ha commentato:
«Li rispetto. So che credono in quello che fanno e che dicono. Ma le loro posizioni non sono realistiche. Se non vogliamo creare un flusso incontenibile, non possiamo far passare il messaggio che chiunque arriva a Roma ha diritto ad avere un alloggio . Non parlo solo per i nomadi che oggi sono qua, ma di quelli che potrebbero arrivare domani. Il nostro piano è stato predisposto per 6/7 mila persone. Siamo già a 8.500, dobbiamo evitare il collasso. Tanto più che molte persone hanno luoghi più sicuri dove andare».
«Voglio dire – ha sottolineato il Sindaco – che molti nella Patria hanno un’abitazione. Infatti quando questa mattina la polizia è intervenuta per sgomberarli era pronta a trovarne 250 e invece erano 160. Vuol dire che gli altri erano tornati nel loro Paese per la Pasqua, significa che un luogo dove andare che non sia una baracca ce l’hanno».
Secondo il Sindaco «molti sono qui per una logica di reddito. Credono che in vari modi possono racimolare qualche soldo. Ho appena visionato insieme ai miei collaboratori una mappa in cui si vede chiaramente come i reati più o meno gravi aumentino proprio intorno ai campi abusivi».