Archivio aprile 2011

Tre anni di amministrazione comunale

Pubblicato il 27 aprile 2011 da Gianni Alemanno.

Domattina alle ore 12.00, nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, illustrerò alla stampa il bilancio di tre anni di amministrazione comunale, alla presenza degli assessori della Giunta capitolina.

Presentazione nuovi vertici Atac

Pubblicato il 27 aprile 2011 da staff.

«Faremo di tutto per evitare di scaricare sui cittadini il costo del risanamento di Atac». Così il sindaco Alemanno, nel corso della presentazione dei nuovi vertici Atac, ha risposto a chi gli chiedeva se l’intenzione dell’amministrazione comunale fosse quella di aumentare il prezzo del biglietto dell’autobus per risanare l’azienda.
Alemanno ha poi fatto presente che «prima si deve fare il Piano industriale, poi si parlerà del biglietto».
L’aumento del costo del biglietto, in ogni caso, «è stato deliberato dal consiglio comunale nel 2005 e finora non è entrato in vigore».
Tra le altre azioni per risanare l’Atac, per Alemanno è fondamentale «agire sul contrasto all’evasione». Ritorno del controllore a bordo a parte, «dobbiamo combattere in tutti i modi l’evasione con controlli più efficaci. Ci sono anche delle tecnologie specifiche che possono aiutare da questo punto di vista». Sempre in merito all’aumento del costo del biglietto, Alemanno ha tenuto a sottolineare che «questo non è stato un elemento di contenzioso» col vecchio amministratore delegato Maurizio Basile.
Il neo presidente dell’Atac Francesco Carbonetti, per il suo incarico avrà un compenso di 80mila euro l’anno.
«Lo fa per spirito di missione», ha commentato ironicamente il sindaco Alemanno nel corso della presentazione. «Diciamo che Carbonetti è libero dal bisogno», ha aggiunto Alemanno, sempre sorridendo, per poi sottolineare che «in altre aziende del trasporto pubblico italiane i compensi dei vertici sono doppi rispetto a quelli corrisposti in Atac. Tanto che, quando abbiamo detto ai nuovi vertici di Atac quali sarebbero stati i loro compensi, si sono messi a ridere».

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Foto: F. Di Majo

Pubblicato in Atac.

Inaugurazione della torre per l’arrampicata sportiva

Pubblicato il 27 aprile 2011 da staff.

Con due arrampicate su una torre alta dieci metri, all’interno del Centro sportivo Area, il sindaco Alemanno ha inaugurato questa mattina la torre per alpinismo dedicata alla guida alpina romana Marco Forcatura. La torre – acquistata dalla azienda Teva Pharmaceuticals industries di Tel Aviv – consente di simulare le difficoltà di una parete rocciosa. Nell’occasione è stato lanciato anche il progetto ArrampicArea (patrocinato gratuitamente dal Comune di Roma), articolato in lezioni di avvicinamento all’arrampicata. Marco Forcatura è stato il protagonista di alcune spedizioni sul K2 e sull’Everest, ed è morto nel 2008 a 47 anni sull’autostrada Roma-L’Aquila.
Alemanno ha fatto la doppia arrampicata indossando una maglietta dell’associazione Fare Verde con la scritta «Se le mele si fanno le pere, No al transgenico».

Tra i presenti alla conferenza stampa di presentazione, oltre al sindaco, anche il delegato del sindaco per le Asl Adolfo Panfili, il testimonial Jimmy Ghione e la proprietaria del Centro Area Barbara Mezzaroma.
«Mi auguro che questo possa diventare un centro in cui la cultura della montagna sia inserita in un contesto complessivo di preparazione e di wellness» ha commentato il Sindaco. «Marco Forcatura è stato una grande guida alpina cioè, per chi conosce il settore, più di un semplice compagno di scalata. L’arrampicata è uno sport bellissimo legato all’amicizia».

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Foto: F. Callini

Il sindaco Alemanno a Roma Radio

Pubblicato il 26 aprile 2011 da staff.

Intervistato stamane sulle questioni attuali riguardanti la Capitale dal gruppo Roma Radio, il sindaco Alemanno ha innanzitutto confermato la linea del Campidoglio sulla questione dei campi rom abusivi e sulla protesta a San Paolo ed ha annunciato che, dopo una moratoria di una settimana in coincidenza con la beatificazione di papa Giovanni Paolo II, gli sgomberi riprenderanno.
«Ci vuole fermezza e speriamo che il realismo convinca tutti, anche quelli che adoperano il buonismo» – ha detto – «altrimenti anche la solidarietà si perde: dopo la beatificazione di Wojtyla continueremo perciò con gli sgomberi. Le difficoltà me le aspettavo ma, a partire dal Casilino 900, abbiamo dato il primo segnale di un piano nomadi che inizia a funzionare. Bisogna dare solidarietà, ma non il messaggio che a chiunque arriva a Roma gli venga regalato un alloggio e assistenza, altrimenti rischiamo che arrivino ancora decine e decine di persone, immigrati, nomadi o altro, che non hanno un’occupazione legale».
«Tutti i soggetti fragili trovati nei 75 sgomberi sono stati ricoverati nel Centro di accoglienza di Castelnuovo di Porto, – ha aggiunto – siamo molto attenti da questo punto di vista».
A chi gli faceva presente le preoccupazioni per un’impennata dei prezzi in coincidenza con la beatificazione di Papa Wojtyla, il sindaco ha assicurato che è stato messo in campo un intervento per prevenire le truffe:
«Siamo mobilitati contro le truffe. Mentre per calmierare i prezzi degli alberghi c’è stata una forte mobilitazione dell’Associazione albergatori. Non bisogna commettere l’errore che, per guadagnare 100 euro in più, si rischi di sfregiare l’immagine turistica della città. Non bisogna fare un nuovo sacco di Roma, ma essere moderati, attenti e molto accoglienti».
Circa i pedaggi per il GRA il sindaco Alemanno ha affermato:
«Il Grande raccordo anulare è una strada interna per i romani che la attraversano come fosse una strada di viabilità normale. Non si può mettere il pedaggio. Per i pendolari è un tema ancora aperto, stiamo trattando, ma abbiamo avuto la garanzia che i romani quando si sposteranno all’interno della città non pagheranno».
Rispondendo a una domanda sulla riduzione del servizio della metropolitana B per questa estate, il sindaco ha detto che ci sarà una riduzione del servizio della metro B, perché iniziano i lavori della stazione della metro C al Colosseo.
Infine ha parlato del suo lavoro nell’interesse di tutti i cittadini:
«Chi fa il sindaco di Roma deve essere il sindaco di tutti ed essere pronto a fare il sindaco contro tutti quando vengono lesi gli interessi della città: a me capita spesso di litigare anche col mio schieramento quando, per motivi territoriali, magari perchè si pensa alla Lega o al Nord, si tradiscono gli interessi di Roma».
Ed ha aggiunto: «Bisogna sempre stare all’erta, perchè qualche scherzo può sempre arrivare, anche se devo dire che il Governo ha dato molti aiuti alla città, con Roma Capitale e i soldi per il piano di rientro».