Archivio aprile 2011

Francobollo per la celebrazione del Natale di Roma

Pubblicato il 21 aprile 2011 da staff.

Oggi, nell’aula Giulio Cesare del Campidoglio davanti al sindaco Alemanno e al presidente di Poste Italiane Giovanni Ialongo, è stato presentato ”Il francobollo celebrativo di Roma Capitale“.
E’ l’ultimo di una serie di cinque francobolli dedicati alla città eterna che, dal 21 aprile 2007 ad oggi, hanno rappresentato un ruolo identificativo di centro politico ed amministrativo del nostro Paese.
“L’emissione di quest’anno – ha detto Ialongo – rientra idealmente nel quadro delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, poiché la storia della citta’ di Roma é intimamente connessa, sin dalla sua fondazione, con la storia e la cultura del nostro Paese”.
Sul Francobollo si ammira la spettacolare veduta capitolina, apprezzabile dal monumento del Vittoriano e Altare della Patria dedicato a Vittorio Emanuele II.
Al centro, le ”Quadrighe dell’Unità” rendono l’opera ancor più consona con il 150° anno dell’Unita’ d’Italia.

Francobollo della Capitale - 21 aprile 2011

Foto: C. Papi

IMMIGRATI: valutazioni Sant’Egidio lontane dalla realtà

Pubblicato il 21 aprile 2011 da staff.

Quella che segue è la dichiarazione del sindaco Alemanno, in merito alle valutazioni della Comunità di Sant’Egidio sull’azione dell’Amministrazione nei confronti degli immigrati e dei nomadi presenti a Roma.
«Mi dispiace, ma noi dobbiamo andare avanti. Comprendo le motivazioni umane e la sensibilità della Comunità di Sant’Egidio, ma ritengo lontane dalla realtà le loro valutazioni sulla nostra azione nei confronti degli immigrati e dei nomadi presenti a Roma. Questa azione, ampiamente condivisa con la Prefettura di Roma e oggetto di un continuo confronto con molte organizzazioni del terzo settore e di orientamento cattolico, si articola su una serie di punti precisi:

1)   La nostra città già da tempo deve confrontarsi con una presenza di persone senza fissa dimora largamente superiore alle proprie capacità di accoglienza, sia in strutture pubbliche che in quelle offerte dal volontariato sociale. I richiedenti asilo e i rifugiati politici a Roma, già prima dell’emergenza nord africana, erano più di 8.000 (stime della Questura) a fronte di una capacità di accoglienza massima di 1.600 posti. Il numero di nomadi presenti nella nostra città, oltre ai 3.400 abitanti all’interno dei campi autorizzati, assomma anche 1.600 abitanti in campi tollerati e 2.500 (insieme a immigrati comunitari) in campi abusivi. In totale, comprendendo tutte le persone senza fissa dimora di qualunque origine e provenienza, si giunge ad un totale di 22.000 persone a fronte di una capacità complessiva di accoglienza di circa la metà (tenendo conto sia del circuito istituzionale che di quello garantito dalla società civile).

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CARABINIERI: plauso per arresto sfruttatori della prostituzione

Pubblicato il 21 aprile 2011 da Gianni Alemanno.

Rivolgo un plauso ai carabinieri del Gruppo di Roma che la notte scorsa, nel blitz che ha interessato la zona tra  la Salaria e i Prati Fiscali, hanno potuto assicurare alla giustizia cinque persone, accusate di aver sequestrato e avviato sulla strada una studentessa rumena di 17 anni. Lo sfruttamento della prostituzione tocca livelli di assoluta mancanza di rispetto per la dignità delle persone; una dignità che invece deve essere difesa con forza, in particolare quando si tratta di minorenni.
Le forze dell’ordine sono costantemente impegnate per mantenere il decoro e la sicurezza delle strade della Capitale. Il pattugliamento notturno di consolari come la via Salaria dimostra la validità del provvedimento in vigore dal 2008 sia in termini numerici sia di visibilità: c’è infatti una fortissima riduzione del fenomeno della prostituzione. Si è posto finalmente termine a spettacoli indegni, ben visibili a chi transitava su quella strada che fino a un paio di anni fa era trasformata in un vero e proprio mercato del sesso.

SOLIDARIETÀ A PAOLA CONCIA: insulti omofobi da imbecilli

Pubblicato il 21 aprile 2011 da Gianni Alemanno.

A Paola Concia e alla sua compagna esprimo la mia più affettuosa vicinanza e solidarietà per il brutto episodio omofobo del quale sono state vittime ieri sera. Sfortunatamente pare che non ci siano proprio limiti all’imbecillità umana. Paola è una persona seria e nel corso di questi anni, pur con le distanze politiche che ci separano, ne ho apprezzato la dedizione, la compostezza e la preparazione. Da Roma, che da sempre rifiuta la violenza ed è città accogliente e tollerante, viene la più ferma condanna per questi insulti che rappresentano quanto di più troglodita possa esprimere una persona.