ALEMANNO A PRAGA: viaggio della memoria tra Nazismo e Comunismo

Pubblicato il 31 marzo 2011 da staff.

Prima il ricordo di Jan Palach, che diede la vita per protestare contro il regime comunista, poi quello delle 249 vittime del nazismo. È il percorso dell’ultimo giorno del Viaggio della Memoria che il sindaco Alemanno ha condiviso con 120 studenti della Capitale a Praga.
«Sappiamo che in tutta Europa esistono testimonianze di questo genere, tanti gesti eroici di cui dobbiamo conservare gelosamente la memoria», ha detto.
«I giovani sono sempre stati in prima fila nella lotta per il cambiamento per una società diversa», è il messaggio del sindaco agli studenti dei 20 istituti che hanno partecipato al progetto. Nel punto in cui Jan Palach si diede fuoco in un estremo gesto di protesta, Alemanno ha spiegato quanto questa figura sia stata importante:
«È un esempio drammatico di quello che ha significato la lotta contro il Comunismo. Questo simbolo così puro, ardente e forte deve essere tenuto dentro i cuori».
Nel pomeriggio l’onore alle vittime del regime nazista con la deposizione di una corona sotto la stele che ricorda le vittime della repressione nazista, dopo che sette paracadutisti cecoslovacchi arrivarono dall’Inghilterra in una missione impossibile, contando sulla protezione di alcuni sacerdoti di una chiesa ortodossa.
«Una persona li tradì – ha sottolineato il Sindaco – e in quel momento si concretizzò quella scelta tra il bene e il male che ciascuno si trova a compiere nella sua vita quotidiana».

Per il futuro Alemanno ha annunciato l’aggiunta di un nuovo pezzo di memoria agli itinerari degli studenti romani:
«Tra i drammi del ‘900 va aggiunto quello dell’emigrazione italiana. E allora ricorderemo il sacrificio dei lavoratori di Marcinelle che morirono come topi in una miniera belga. E questo sarà un modo per ricordare agli italiani che quando si confrontano con l’immigrazione, sempre nel rispetto delle leggi, devono comprendere il dramma di chi va all’estero per procurarsi il pane».
Con l’assessore alla Scuola Gianluigi De Palo, Alemanno ha rilanciato, proprio nei giorni in cui arriva la notizia di un nuovo episodio di violenza a Campo dè Fiori, la campagna “Roma capitale dei giovani”, che raccoglie attraverso Facebook idee e proposte:
«V’invito ad essere attivi: abbiamo bisogno di voi per capire come si possa lavorare nel quotidiano insieme, le scuole con la città».

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