Archivio novembre 2010

Informazione e prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili in ambito scolastico

Pubblicato il 29 novembre 2010 da staff.

Stamattina, nella sala dell’Arazzo in Campidoglio, il sindaco Alemanno, l’assessore alle politiche sociali Sveva Belviso, il presidente della Commissione Politiche Sanitarie di Roma Capitale Fernando Aiuti e il presidente dell’ANLAIDS Lazio Massimo Ghenzer, hanno partecipato a una conferenza stampa sul tema “Malattie Sessualmente Trasmissibili: quali conoscenze sul tema e quali i comportamenti dei giovani?”.
Nel corso del dibattito sono stati presentati i risultati ottenuti dall’elaborazione di oltre 1000 questionari sullo studio dei comportamenti sessuali dei giovani: l’indagine è stata condotta sui primi 12 istituti superiori romani che hanno volontariamente aderito al progetto iniziato in ottobre  che terminerà, coinvolgendo altre 40 scuole superiori, alla fine di maggio 2011. E’ stato quindi presentato il convegno, che si svolgerà il 1 dicembre p.v. in Campidoglio nella sala Pietro da Cortona, in occasione della Giornata Mondiale per la lotta contro l’AIDS.

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“Afghanistan, un impegno necessario”

Pubblicato il 29 novembre 2010 da staff.

FONDAZIONE NUOVA ITALIA: Con la ridefinizione degli impegni della Nato al summit di Lisbona, l’Afghanistan diventa un impegno necessario. Una riflessione con Gianni Alemanno e Ignazio La Russa

Dopo la formulazione della nuova dottrina Nato al recente summit di Lisbona, la missione in Afghanistan non solo appare determinante per la stabilità internazionale, ma costituisce un impegno imprescindibile per la lotta alle minacce globali emergenti. Secondo Edmondo Cirielli, presidente della Commissione Difesa della Camera dei Deputati, la nuova strategia impone uno sforzo ulteriore per «far comprendere, con ulteriori sforzi comunicativi, che lo scopo dell’intervento militare è di contrastare una minaccia che accomuna gli afghani agli italiani: il terrorismo internazionale. Siamo in Afghanistan per evitare che al Qaeda abbia a disposizione un intero Stato come base per colpire l’occidente e il mondo. Tuttavia è necessario comprendere lo stato dell’operazione e poi capire che cosa significhi vincere in Afghanistan». Nel Paese uscito dall’esperienza oscurantista del regime dei talebani, d’altronde, si sta giocando, da quasi un decennio, una partita fondamentale per la Comunità internazionale, che va ben al di là del prestigio dell’Onu, dell’Occidente o della generica affermazione dei diritti umani e della pace. È in gioco la sicurezza mondiale e, con essa, quella dell’Italia. Per Salvatore Santangelo, direttore del Centro Studi della Fondazione Nuova Italia, «l’obiettivo generale della missione Isaf è quella di garantire la stabilità internazionale, posta in discussione dalla possibilità del sorgere di uno Stato fallito o in mano a signori della guerra nel cuore del continente euroasiatico. In secondo luogo quello di riportare a casa i suoi “ragazzi”, che hanno coraggiosamente scelto di essere parte attiva di questo progetto. Si tratta di due risultati interdipendenti, tanto che il secondo perde di senso senza il pieno compimento del primo e viceversa». Il tema sarà l’oggetto della riflessione della conferenza “Afghanistan, un impegno necessario”, che si terrà martedì 30 novembre a Roma alle ore 10.00, presso la Sala delle Conferenze di Palazzo Marini in via del Pozzetto (Camera dei Deputati).

Stiamo lavorando per chiarire l’identità della destra

Pubblicato il 29 novembre 2010 da staff.

Si é chiusa ieri la scuola di formazione “Orizzonti di valore”, organizzata presso il Monastero di Santo Spirito di Ocre dalla Fondazione Nuova Italia. Si è trattato di un momento di incontro dedicato ai giovani dirigenti del Popolo della Libertà. Il bilancio della “tre giorni è estremamente positivo”, ha dichiarato il sindaco Gianni Alemanno, che ha sottolineato anche le capacità organizzative del direttore del Centro studi della Fondazione Salvatore Santangelo e quello del suo staff di ricercatori. Dopo aver tirato le somme sul ciclo di incontri, Alemanno non ha mancato di prendere di petto uno dei nodi centrali dell’attuale dialettica politica italiana, l’identità della destra e la contestazione interna mossa da Futuro e Libertà nei confronti del governo Berlusconi. Alla trasmissione di Fazio “Fini avrebbe elencato una serie di valori che potevano essere sottoscritti da chiunque, anche da Bersani, e che per questo non possono essere ascritti alla nostra area. Tra le fila di Futuro e libertà, d’altronde, ci sarebbe un deficit di comprensione sia per quanto riguarda il concetto di destra, che su quello di identità”. Proprio per questo Alemanno ha annunciato “la prossima uscita di un manifesto chiarificatore sull’identità della destra politica, ancor più necessario in una contingenza critica come quella presente. Un manifesto dove risulti evidenziata l’identità riformista del Pdl, in grado di tracciare un netto distinguo con la sinistra, che ha fatto della controriforma il suo tratto politico distintivo”.

“101 cose che dovrebbe sapere un sindaco di Roma per migliorare la città e la qualità della vita”

Pubblicato il 27 novembre 2010 da staff.

Stasera al Maxxi il sindaco Alemanno é intervenuto alla presentazione del libro di Paolo Conti dal titolo “101 cose che dovrebbe sapere un sindaco di Roma per migliorare la città e la qualità della vita”.
Ha presentato Pio Baldi, presidente della Fondazione MAXXI. Ha moderato Rosanna Rivolsi, giornalista Rai. Sono intervenuti Giuliano Amato, presidente dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana e Raffaele La Capria, scrittore.

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