Archivio settembre 2010

XX Settembre 1870 – XX Settembre 2010: MANIFESTO PER I 140 ANNI DI ROMA CAPITALE

Pubblicato il 17 settembre 2010 da staff.

L’anniversario di Roma Capitale è un’occasione per rilanciare il significato e il valore dell’identità nazionale e civile del nostro paese e il ruolo insostituibile di Roma come capitale d’Italia. Non vogliamo celebrare questa data per rispolverare una retorica oleografica sempre meno sentita dalla popolazione; ma vogliamo rilanciare, nel ricordo della proclamazione di Roma Capitale, l’idea di Roma e dell’Italia nella storia, nel presente e nell’avvenire.
Per questo lanciamo un manifesto di memoria e prospettiva.

L’avvento di Roma Capitale d’Italia portò a compimento l’unità nazionale su tre punti essenziali:
1) Furono ricongiunti il Nord e il Sud d’Italia e quella che era apparsa una conquista piemontese della Nazione, diventò a Roma un compiuto processo di integrazione nazionale.
2) Approdando a Roma, il Risorgimento si annodò alla storia e alle radici romane, medievali e rinascimentali. A Roma l’Italia unita scoprì le sue origini e riconobbe il suo lungo cammino storico, nel nuovo orizzonte rivoluzionario di libertà e di riconoscimento dei diritti fondamentali della persona umana.
3) Con la proclamazione di Roma capitale si gettarono le basi per una controversa ma necessaria unificazione della coscienza civile e della coscienza religiosa del paese. La capitale d’Italia coincide con la capitale mondiale della cristianità; e questo duplice, straordinario statuto pone non pochi problemi, travagli e conflitti, ma è una speciale ricchezza che rende Roma città unica al mondo. Roma è anche la sede della più antica Comunità ebraica del mondo che, con la breccia di Porta Pia, cominciò il suo lento e travagliato percorso di piena integrazione nella comunità cittadina. > LEGGI

140 ANNI ROMA CAPITALE: il programma

Pubblicato il 17 settembre 2010 da staff.

Cliccando QUI o sopra il banner nel menù del blog in fondo a destra, potete scaricare il programma della manifestazione a commemorazione  del 20 settembre 1870, data in cui le truppe di Cadorna fecero il loro ingresso nella Roma Pontificia in prossimità di Porta Pia e dopo pochi giorni venne sancito il patto di proclamazione a Regno d’Italia. Gli eventi si svolgeranno in tutta la città da sabato 18 settembre a lunedi 20 settembre.

Colosseum on fire

Pubblicato il 17 settembre 2010 da staff.

Ieri sera all’Arena del Colosseo il sindaco Alemanno é intervenuto alla conferenza stampa di presentazione dell’evento “Colosseum on fire”, una video-installazione degli artisti Thyra HildenPio Diaz che, con un particolare gioco di luci e proiezioni, hanno offerto lo spettacolo di un Colosseo in fiamme.

Click QUI per le foto

SCUOLA: dall’opposizione penoso tentativo di attacco all’assessore Laura Marsilio

Pubblicato il 16 settembre 2010 da staff.

«L’assessore  Marsilio si  è sempre distinta per  un grande impegno a favore dell’integrazione delle comunità emigrate e dell’inclusione scolastica dei figli degli immigrati».
È quanto dichiara il sindaco Alemanno.
«Sono decine le iniziative che ogni anno vengono messe in atto dall’assessorato in questo senso – precisa il Sindaco – e quindi nessuno si può permettere di strumentalizzare l’equivoco di una frase per mettere in discussione un’attività politica e amministrativa fortemente contrassegnata dall’assoluto rispetto di tutte le persone umane e, soprattutto, di tutti i bambini che vivono nella nostra città».
«L’assessore ha già chiarito il senso della sua frase e giudico penoso il tentativo fatto da alcuni oppositori di attaccarla continuando a giocare sull’equivoco».

Quella che segue é la dichiarazione dell’assessore Laura Marsilio:

«Considero un patrimonio e una risorsa la presenza e la nascita nella nostra città di bambini figli di immigrati. Questa convinzione non è teorica, ma è stata dimostrata concretamente fin dall’inizio del nostro mandato con azioni politiche e amministrative tutte volte all’integrazione e all’inclusione scolastica, condivise con le comunità degli immigrati della nostra città».
Ho usato il termine ‘stranieri’ verso i figli di immigrati – precisa Marsilio – senza voler dare nessuna accezione negativa a questo termine e non comprendo come sia potuto avvenire questo equivoco. Ho utilizzato semplicemente le parole della normativa vigente nel nostro Paese che non conferisce automaticamente la cittadinanza italiana ai figli di immigrati nati in Italia. Ma soprattutto ho voluto sottolineare la necessità, secondo quanto previsto dalla circolare del ministro Gelmini, di includere nelle stesse classi scolastiche sia bambini di origini italiane che bambini figli di immigrati. Questa è la condizione per evitare che le classi scolastiche divengano dei ghetti monoculturali. Il nostro obiettivo rimane quello di un’autentica integrazione, che è la premessa necessaria per fare di questi bambini dei futuri cittadini italiani».