WI MOVE

Pubblicato il 29 settembre 2010 da staff.

OPERATIVA LA NUOVA RETE WIRELESS SUI SERVIZI DI INFOMOBILITA’  PER CITTADINI E TURISTI NELLE PIAZZE E NEI TRAM

Il Comune di Roma Capitale ha completato la realizzazione di Wimove, la nuova rete wireless metropolitana che consente di fornire servizi Internet gratuiti dedicati all’info-mobilità e al turismo nel territorio cittadino e all’interno dei tram di nuova generazione.
La Rete é nata in partnership con il Centro per la ricerca-CATTID dell’Università La Sapienza di Roma, Trambus, Atac, Zétéma e consorzio Roma Wireless ed é stata presentata nell’ambito di un convegno sul programma Elisa per l’innovazione tecnologica degli Enti locali, finanziato dal Dipartimento Affari Regionali della Presidenza del Consiglio dei ministri.
Collegandosi a Wi Move con cellulari e altre apparecchiature di telefonia mobile come smart phone, palmari, consolle e Pc portatili si possono consultare in tempo reale su un canale multilingue (per ora in italiano e inglese), servizi di pubblica utilità nel settore del trasporto pubblico, per esempio orari, percorsi e tempi di attesa del bus, ovvero informazioni sull’intensità del traffico cittadino, ma anche accedere a sistemi di connettività che consentono, tra l’altro, di scaricare informazioni su monumenti e siti di interesse vicini al punto di contatto ovvero immagini e visite audio-guidate della città utilizzabili anche al di fuori delle aree coperte dal servizio Wi Fi.
La copertura del segnale è stata assicurata in tutto il centro storico (inclusa Villa Borghese) e in alcuni ‘corridoi per la mobilità’ situati in altri quartieri, grazie all’installazione di 200 hot spot fissi (mini-antenne per la ritrasmissione del segnale situate in luoghi aperti al pubblico) mentre altri 70 hot consentono la navigazione  all’interno dei nuovi tram.
L’Amministrazione capitolina ha partecipato al co-finanziamento del progetto sotto forma di valorizzazione dei servizi e di messa a disposizione di risorse umane attraverso dipendenti del Dipartimento Partecipazioni e controllo dell’Assessorato al Bilancio e allo Sviluppo economico. La realizzazione della Rete non ha quindi comportato alcuno stanziamento a carico dei conti del Comune.

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